Pubblicato:

Il tribunale anti-corruzione libera Herman Halushchenko dal braccialetto elettronico

Il 22 ottobre 2026 l’Alto Tribunale Anti-Corruzione ucraino ha deciso di non rinnovare l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico per l’ex ministro dell’Energia Herman Halushchenko. Ha però prorogato di due mesi altri obblighi procedurali, tra cui il divieto di lasciare Kyiv e la regione di Kyiv senza autorizzazione e la consegna dei documenti di viaggio.

Punti chiave

  • Il 22 ottobre 2026 il VAKS non ha rinnovato per Herman Halushchenko l’obbligo del braccialetto elettronico.
  • Gli altri obblighi procedurali sono stati prorogati di due mesi.
  • Halushchenko non può lasciare Kyiv e la regione di Kyiv senza l’autorizzazione dei detective dell“NABU o dei procuratori del SAP.
  • Deve consegnare per la custodia tutti i passaporti e gli altri documenti che gli consentono di lasciare l’Ucraina.
  • Deve comparire su richiesta davanti alle autorità giudiziarie e investigative, notificare i cambiamenti di residenza e non comunicare con le persone indicate.
  • Halushchenko è sospettato di riciclaggio e partecipazione a un’organizzazione criminale nel caso “Mida”.
  • Le motivazioni della decisione saranno pubblicate nel testo integrale dell’ordinanza nel registro elettronico unico delle decisioni giudiziarie.

Perché è importante

La decisione modifica le condizioni del monitoraggio elettronico applicato a Halushchenko, ma non elimina gli altri limiti giudiziari: restano in vigore restrizioni alla mobilità, il deposito dei documenti di viaggio, gli obblighi di comparizione e le limitazioni di contatto. Il provvedimento rientra in un’indagine anticorruzione ancora in corso relativa a presunti movimenti finanziari e a uno schema nel settore energetico.

Che cosa è successo

Il 22 ottobre 2026 il VAKS ha parzialmente accolto la richiesta del procuratore del SAP e ha prorogato per due mesi una serie di obblighi procedurali imposti a Herman Halushchenko. Il tribunale ha however deciso di non rinnovare l’obbligo di indossare il dispositivo di monitoraggio elettronico. In base agli obblighi rinnovati, Halushchenko deve consegnare i passaporti e gli altri documenti di viaggio, non lasciare Kyiv e la regione di Kyiv senza autorizzazione, comparire quando richiesto, comunicare i cambiamenti di residenza e limitare i contatti con le persone indicate nel procedimento.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina ha messo al centro la decisione processuale del tribunale e l’elenco degli obblighi rinnovati, inclusa la consegna dei documenti di viaggio e il divieto di lasciare Kyiv e la regione di Kyiv. I resoconti hanno inoltre ricostruito il contesto dell’indagine “Mida”, il fermo di febbraio 2026, le procedure relative alla cauzione e i flussi finanziari contestati nel materiale relativo alla famiglia di Halushchenko.

Contesto

Halushchenko è stato fermato il 15 febbraio 2026 mentre tentava di attraversare il confine ucraino. Il giorno successivo NABU e SAP gli hanno comunicato la sospetta appartenenza al caso “Mida”. Il 17 febbraio il VAKS ha applicato la custodia con cauzione alternativa di 200 milioni di grivne, poi ridotta a 150 milioni. L’intera somma è stata versata il 29 giugno: 105 milioni da tre società private e 45 milioni da altre due. L’indagine riguarda presunte tangenti pagate dai partner di Energoatom per evitare il blocco dei pagamenti o la perdita dello status di fornitore. Secondo gli organi anticorruzione, attraverso una persona di fiducia di Halushchenko, l’organizzazione criminale avrebbe ottenuto oltre 112 milioni di dollari in contanti.