La Verkhovna Rada ratifica due accordi con l'UE su Fondo per la difesa e programma EDIP
Il 16 settembre la Verkhovna Rada ha ratificato due accordi con l'Unione europea firmati a Kyiv il 13 luglio 2026: quello sulla partecipazione dell'Ucraina al Fondo europeo per la difesa (legge n. 0390, 312 voti) e quello sul finanziamento nell'ambito del Programma europeo dell'industria della difesa (EDIP, legge n. 0391, 317 voti). Le ratifiche completano le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore degli accordi.
Punti chiave
- Il 16 settembre la Verkhovna Rada ha ratificato l'accordo sulla partecipazione dell'Ucraina al Fondo europeo per la difesa (disegno di legge n. 0390) con 312 voti in prima lettura e nel complesso.
- Lo stesso giorno è stato ratificato l'accordo di finanziamento nell'ambito del Programma europeo dell'industria della difesa (EDIP, disegno di legge n. 0391) con 317 voti.
- Entrambi gli accordi sono stati firmati a Kyiv il 13 luglio 2026.
- Il Fondo europeo per la difesa è uno strumento UE a sostegno della ricerca e sviluppo congiunti nel settore della difesa.
- L'accordo EDIP è finalizzato al recupero, ricostruzione e ammodernamento della base industriale e tecnologica della difesa ucraina, in prospettiva di una futura integrazione nella base industriale europea.
- Imprese, studi di progettazione e istituti scientifici ucraini potranno partecipare ai programmi di finanziamento e alle gare del Fondo alle stesse condizioni delle aziende degli Stati membri UE.
- Il 15 luglio 2026 la Commissione europea ha stanziato 1 miliardo di euro aggiuntivo a sostegno delle capacità ucraine sui droni, nel quadro di un prestito di sostegno da 90 miliardi di euro.
Perché è importante
Le ratifiche chiudono le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore dei due accordi con l'UE e aprono la strada a una cooperazione strutturale tra l'industria della difesa ucraina e quella europea. La partecipazione al Fondo europeo per la difesa darà a imprese, studi di progettazione e istituti scientifici ucraini accesso ai programmi di finanziamento e alle gare del Fondo alle stesse condizioni delle aziende degli Stati membri. Il finanziamento EDIP punta a ricostruire e ammodernare la base industriale e tecnologica della difesa ucraina, avvicinandola agli standard NATO e UE e preparandola a una possibile futura integrazione nello spazio industriale europeo della difesa.
Che cosa è successo
Il 16 settembre la Verkhovna Rada ucraina ha ratificato due distinti accordi con l'Unione europea, entrambi firmati a Kyiv il 13 luglio 2026. Il primo, oggetto del disegno di legge n. 0390, disciplina la partecipazione dell'Ucraina al Fondo europeo per la difesa ed è stato approvato con 312 voti in prima lettura e nel complesso. Il secondo, oggetto del disegno di legge n. 0391, riguarda il finanziamento nell'ambito del Regolamento del Programma europeo dell'industria della difesa (EDIP) ed è stato approvato con 317 voti. Le ratifiche erano il passaggio procedurale interno richiesto per consentire l'entrata in vigore degli accordi.
Contesto
Il Fondo europeo per la difesa è uno strumento dell'UE che sostiene la ricerca e lo sviluppo congiunti nel settore della difesa e rafforza la base tecnologica e industriale europea della difesa. Nel luglio 2026 la Commissione europea e l'Ucraina hanno firmato un nuovo accordo di partenariato nell'industria della difesa, accompagnato dal lancio di un programma UE-Ucraina di cooperazione sulle tecnologie dei droni e sulle contromisure. Il 15 luglio 2026 la Commissione ha destinato 1 miliardo di euro aggiuntivo al potenziamento delle capacità ucraine sui droni, nell'ambito di un prestito di sostegno all'Ucraina di 90 miliardi di euro.