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La Banca Nazionale ucraina alza il tasso di riferimento al 16%

Il Consiglio della Banca Nazionale dell'Ucraina (NBU) ha portato il tasso di politica monetaria dal 15,5% al 16%, il secondo rialzo consecutivo. La decisione è motivata dalla pressione inflazionistica persistente e dai rischi inflazionistici di medio termine in aumento. Il governatore Andriy Pyshnyi ha annunciato la misura in una conferenza stampa.

Punti chiave

  • Il tasso di riferimento è stato portato dal 15,5% al 16%, con un aumento di 0,5 punti percentuali.
  • Si tratta del secondo rialzo consecutivo: il precedente era del 30 luglio 2026, quando il tasso era salito al 15,5%.
  • L'inflazione al consumo ha raggiunto l'8,1% su base annua ad agosto 2026, sopra la traiettoria prevista a luglio.
  • La NBU indica come fattori trainanti gli aumenti dei carburanti legati all'escalation in Medio Oriente e i rincari delle tariffe amministrative dovuti ai danni inflitti dalla Russia alle infrastrutture critiche.
  • L'obiettivo di inflazione della NBU è il 5%; le previsioni indicano 10% a fine 2026, 6,9% nel 2027 e 5% entro fine 2028.
  • Il governatore Andriy Pyshnyi ha annunciato la decisione in conferenza stampa.
  • La prossima riunione di politica monetaria è prevista per il 29 ottobre 2026.

Perché è importante

Il rialzo segnala una postura restrittiva della banca centrale in risposta a un'inflazione che accelera oltre le previsioni. L'aumento del tasso mira a sostenere l'attrattività degli asset in hryvnia, stabilizzare il mercato valutario e riportare l'inflazione verso l'obiettivo del 5%. La componente dei prezzi legata alla guerra — attraverso i danni russi alle infrastrutture e gli shock energetici dal Medio Oriente — rende più complesso il ritorno alla disinflazione.

Che cosa è successo

La Banca Nazionale dell'Ucraina ha alzato il tasso di politica monetaria dal 15,5% al 16%, con un aumento di 0,5 punti percentualli. È il secondo rialzo consecutivo, dopo quello del 30 luglio 2026. La decisione è stata illustrata dal governatore Andriy Pyshnyi in una conferenza stampa. La NBU ha citato come motivazioni la pressione inflazionistica fondamentale persistente, gli effetti secondari degli shock dal lato dell'offerta e il rafforzamento dei rischi inflazionistici di medio termine. L'istituto ha indicato che la mossa sostiene l'attrattività degli asset in hryvnia e la resilienza del mercato valutario, contribuendo a mantenere sotto controllo le aspettative di inflazione e a riportare l'inflazione verso il target del 5%.

Dove le versioni divergono

Le fonti ucraine divergono solo sull'ortografia del cognome del governatore, riportato come 'Pyshny' o 'Pyshnyi'.

Contesto

Da luglio 2026 il tasso era al 15,5%, raggiunto con un precedente rialzo deciso il 30 luglio in risposta a previsioni di inflazione in accelerazione. L'obiettivo di inflazione della NBU è il 5% sull'orizzonte di politica monetaria. Le ultime previsioni prevedono inflazione al consumo al 10% e core al 9,2% a fine 2026, in rallentamento al 6,9% nel 2027 e al 5% entro fine 2028. Tra i fattori che hanno sostenuto la dinamica dei prezzi figurano gli aumenti dei carburanti legati all'escalation del conflitto in Medio Oriente e i rincari delle tariffe amministrative connessi ai danni causati dai raid russi sulle infrastrutture critiche. La NBU si è detta pronta a inasprire ulteriormente la politica monetaria se i rischi si intensificheranno, ma anche disposta ad allentarla se un deterioramento della sicurezza raffredderà la domanda e il mercato del lavoro.