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Norvegia: protezione temporanea per i rifugiati ucraini estesa fino al 2027, poi permesso di soggiorno legato al lavoro

Il 17 settembre il governo norvegese ha annunciato di voler prorogare la protezione temporanea collettiva per i rifugiati ucraini fino alla fine del 2027. Dal 2027 è prevista una nuova disciplina basata sul permesso di soggiorno, condizionata a un impiego e a un reddito annuo di almeno 400.000 corone norvegesi (circa 36.000 euro).

Punti chiave

  • Il 17 settembre il ministro del Lavoro e della Protezione sociale Kjersti Stenseng ha annunciato la proroga della protezione temporanea fino alla fine del 2027.
  • Dal 2027 entrerà in vigore un nuovo programma che richiede lavoro e un reddito stabile.
  • La soglia di reddito proposta è di 400.000 corone norvegesi l'anno (circa 36.000 euro), corrispondenti a 2,8 o 3 unità di base dell'assicurazione sociale (G).
  • Potranno accedere al nuovo regime solo gli ucraini arrivati in Norvegia entro il 16 settembre con protezione temporanea.
  • Rispettare i requisiti per tre anni potrebbe aprire la strada a un permesso di soggiorno permanente.
  • Le fonti divergono sul numero di ucraini sotto protezione in Norvegia: circa 25.000 secondo alcuni, circa 86.000 secondo altri.
  • La proposta deve ora passare a una consultazione pubblica di sei settimane.

Perché è importante

La decisione norvegese dà certezza giuridica pluriennale a decine di migliaia di ucraini già presenti nel Paese, ma introduce un passaggio significativo: dal 2027 la permanenza non dipenderà più soltanto dallo status di protezione umanitaria, bensì da un rapporto di lavoro e da una soglia di reddito. Il termine norvegese di fine 2027 è più breve dell'estensione concessa dall'UE fino al 4 marzo 2028, segnalando una divergenza tra Oslo e Bruxelles.

Che cosa è successo

Il 17 settembre, alla scadenza del programma di protezione temporanea collettiva, il governo norvegese ha annunciato di volerne prorogare l'applicazione fino alla fine del 2027. La proposta prevede quindi un regime-ponte fino al 2027, seguito da un nuovo programma in vigore dall'estate 2027, basato su un permesso di soggiorno subordinato a occupazione e reddito stabile. La soglia di reddito indicata è di 400.000 corone norvegesi annue (circa 36.000 euro), equivalenti a 2,8 o 3 unità di base dell'assicurazione sociale (G). Al regime potranno accedere solo gli ucraini arrivati in Norvegia entro il 16 settembre con protezione temporanea; chi è arrivato dal 17 settembre non rientra nella proposta. Chi soddisfi i requisiti per tre anni potrà ottenere un permesso di soggiorno permanente. Il testo deve ora passare a una consultazione pubblica di sei settimane.

Dove le versioni divergono

Le fonti riportano cifre diverse sul numero di ucraini sotto protezione temporanea in Norvegia: alcune indicano circa 25.000 persone, altre circa 86.000. È inoltre divergente la descrizione della soglia di reddito: alcune fonti parlano di 400.000 corone norvegesi l'anno (circa 36.000 euro), altre di 2,8 o 3 unità di base dell'assicurazione sociale (G), pari rispettivamente a 382.337 o 409.647 corone.

Contesto

L'attuale programma norvegese di protezione temporanea collettiva per gli ucraini è scaduto il 17 settembre, lo stesso giorno in cui è stata proposta la proroga. Il 15 luglio gli Stati membri dell'UE hanno concordato di estendere il proprio meccanismo di protezione temporanea fino al 4 marzo 2028; il Consiglio UE ha approvato la decisione il 30 luglio, con nuove regole in vigore dal 5 agosto, comprese modifiche per gli uomini in età di leva. La Norvegia aveva in precedenza annunciato l'intenzione di irrigidire le norme di soggiorno per gli uomini ucraini in età militare appena arrivati. Oslo destinerà inoltre 90 milioni di euro (circa 1 miliardo di corone norvegesi) attraverso lo Ukraine Facility a sostegno di riforme nei settori anticorruzione ed energia. Secondo Statistics Norway, nel luglio 2026 circa il 48% degli ucraini in età lavorativa in Norvegia risultava occupato, contro il 41% del luglio 2025.