L'UE propone un nuovo pacchetto di sanzioni contro 1.576 soggetti del complesso militare-industriale russo
Il 16 settembre il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) ha presentato al Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) una proposta per un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro il complesso militare-industriale russo. Il pacchetto contiene 1.576 voci — persone fisiche e giuridiche collegate al settore della difesa russo e al sostegno alla guerra contro l'Ucraina — e secondo la fonte che lo ha riferito sarà il più grande ampliamento del regime sanzionatorio Ue sulle violazioni dell'integrità territoriale ucraina dalla sua creazione nel 2014.
Punti chiave
- Il 16 settembre il SEAE ha presentato al COREPER un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro il complesso militare-industriale russo
- Il pacchetto contiene 1.576 voci: persone fisiche e giuridiche legate alla difesa russa e al sostegno alla guerra contro l'Ucraina
- Secondo la fonte, si tratta del più grande ampliamento del regime sanzionatorio Ue sull'integrità territoriale ucraina dalla sua creazione nel 2014
- Il pacchetto andrà ad aggiungersi all'elenco esistente di persone e società sanzionate per la violazione dell'integrità e della sovranità dell'Ucraina
- Il prossimo passo è l'analisi tecnica in un gruppo di lavoro del Consiglio dell'UE, poi il ritorno della proposta agli ambasciatori degli Stati membri per l'approvazione
- Il regime di sanzioni Ue è attualmente in fase di rinnovo
- Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha chiesto all'UE di non togliere le sanzioni agli oligarchi russi
- A causa della posizione di Francia e Slovacchia, l'UE ha rinnovato le sanzioni contro Putin e Lavrov solo per 7 giorni per guadagnare tempo nei negoziati
Perché è importante
Il pacchetto rappresenta un'ampia espansione delle sanzioni individuali Ue contro il settore della difesa russo ed è finalizzato ad aumentare la pressione sulle entità che sostengono la guerra della Russia contro l'Ucraina. La proposta dovrà ora passare attraverso un'analisi tecnica in un gruppo di lavoro del Consiglio dell'UE prima di tornare agli ambasciatori degli Stati membri per l'approvazione finale.
Che cosa è successo
Il 16 settembre il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) ha presentato al Comitato dei rappresentanti permanenti dell'UE (COREPER) una proposta per un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro il complesso militare-industriale russo. Il pacchetto contiene 1.576 voci — persone fisiche e giuridiche collegate alla difesa russa e al sostegno alla guerra contro l'Ucraina — e si aggiungerà all'elenco esistente di soggetti sanzionati dall'UE per la violazione dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina. Secondo la fonte che lo ha riportato, sarebbe il più grande elenco mai aggiunto al regime sanzionatorio Ue sull'integrità territoriale ucraina dalla sua creazione nel 2014. Il prossimo passo è l'analisi tecnica in un gruppo di lavoro presso il Consiglio dell'UE, dopo la quale la proposta tornerà al vaglio degli ambasciatori degli Stati membri per l'ulteriore approvazione. Il regime di sanzioni Ue relativo alla violazione dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina è attualmente in fase di rinnovo.
Come la raccontano le fonti ucraine
L'unico articolo ucraino disponibile inquadra il nuovo elenco di sanzioni come un'espansione significativa contro il complesso militare-industriale russo e il sostegno alla guerra, e mette in evidenza anche l'appello del ministro degli Esteri ucraino Sybiha a mantenere le sanzioni sugli oligarchi russi.
Contesto
Il regime di sanzioni Ue sulle violazioni dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina esiste dal 2014. Separatamente, a causa delle posizioni di Francia e Slovacchia, l'UE ha rinnovato le sanzioni contro Putin e Lavrov solo per 7 giorni per consentire ulteriori negoziati. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha chiesto all'UE di non togliere le sanzioni sugli oligarchi russi.