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Droni sconosciuti nello spazio aereo moldavo: detriti vicino a Chișinău e smentite dal Ministero della Difesa

Nella notte tra il 18 e il 19 settembre 2026 la polizia di frontiera moldava ha registrato diverse violazioni dello spazio aereo nel distretto di Ștefan Vodă da parte di droni non identificati. Il giorno prima erano stati trovati frammenti di drone nel villaggio di Colonița, vicino a Chișinău, dopo una forte esplosione. Il Ministero degli Esteri moldavo ha condannato l'episodio, mentre il Ministero della Difesa ha negato alcuna violazione dello spazio aereo nella stessa notte.

Punti chiave

  • Il 19 settembre la polizia di frontiera moldava ha registrato più droni sconosciuti nello spazio aereo del distretto di Ștefan Vodă, con avvistamenti vicino al villaggio di Caplani.
  • Due velivoli hanno attraversato lo spazio aereo moldavo in direzione dei villaggi Olenești–Chistovodne; un altro drone è stato registrato direttamente sopra Caplani, proveniente dalla direzione di Crocmaz.
  • Alle 05:19 del 19 settembre la parte ucraina ha informato la polizia di frontiera moldava della caduta e successiva combustione di un oggetto sconosciuto a circa 1,5–2 km dal confine, vicino al villaggio ucraino di Troitske.
  • Il 18 settembre la polizia moldava ha trovato frammenti di drone nel villaggio di Colonița, vicino a Chișinău, dopo una forte esplosione udita la notte precedente.
  • Il Ministero della Difesa moldavo ha dichiarato di non aver registrato alcuna violazione dello spazio aereo nella notte dell'esplosione.
  • Il 19 settembre il Ministero degli Esteri moldavo ha condannato l'incidente di Colonița, descrivendolo come una diretta conseguenza dell'invasione russa dell'Ucraina.
  • Intorno alle 01:50 del 20 settembre residenti dei villaggi di Berezlogi (distretto di Orhei) e Dereneu (distretto di Călărași) hanno segnalato un oggetto simile a un drone e un lampo seguito da un'esplosione; le verifiche della polizia non hanno trovato frammenti o segni d'impatto.

Perché è importante

Le ripetute incursioni di oggetti aerei non identificati nello spazio aereo di un Paese vicino all'Ucraina sollevano preoccupazioni per la sicurezza e la protezione dei civili. La condanna formale del Ministero degli Esteri moldavo e il suo collegamento dell'episodio all'invasione russa dell'Ucraina segnalano una tensione diplomatica, mentre la discrepanza tra le segnalazioni della polizia di frontiera e la smentita del Ministero della Difesa evidenzia lacune nel rilevamento e nel coordinamento tra le agenzie moldave.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 18 e il 19 settembre 2026 la polizia di frontiera moldava ha registrato diverse violazioni dello spazio aereo nel distretto di Ștefan Vodă, nel sud del Paese. Intorno a mezzanotte un gruppo di droni sconosciuti è stato avvistato vicino al villaggio di Caplani; due velivoli hanno proseguito in direzione Olenești–Chistovodne, mentre un altro drone è stato registrato direttamente sopra Caplani, proveniente dalla direzione di Crocmaz, per poi lasciare il territorio moldavo. Alle 05:19 del 19 settembre la parte ucraina ha informato la polizia di frontiera moldava di aver registrato la caduta e la successiva combustione di un oggetto sconosciuto a circa 1,5–2 km dal confine, nell'area del villaggio ucraino di Troitske. Le pattuglie di frontiera moldave hanno effettuato verifiche approfondite alla ricerca di eventuali detriti.

Il giorno prima, 18 settembre, la polizia moldava aveva trovato frammenti di drone nel villaggio di Colonița, vicino a Chișinău, dopo che la notte precedente i residenti avevano udito una forte esplosione in un sobborgo della capitale. Il Ministero della Difesa moldavo ha dichiarato di non aver registrato alcuna violazione dello spazio aereo in quella notte. Il 19 settembre il Ministero degli Esteri moldavo ha condannato l'incidente di Colonița, descrivendolo come una diretta conseguenza dell'invasione russa dell'Ucraina e come una violazione inaccettabile che rappresenta una minaccia diretta per la sicurezza dei cittadini.

Nelle prime ore del 20 settembre residenti dei villaggi di Berezlogi (distretto di Orhei) e Dereneu (distretto di Călărași) hanno segnalato separatamente alla polizia un oggetto simile a un drone e un lampo seguito da un'esplosione. Le verifiche effettuate dalle forze dell'ordine, anche all'esterno dei centri abitati, non hanno rilevato frammenti, segni d'impatto o incendi che confermassero un'esplosione al suolo o la caduta di un oggetto.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti della storia sono media e agenzie ucraine, che riportano gli incidenti moldavi da un punto di vista ucraino. La copertura sottolinea in particolare la notifica ucraina alla Moldova sulla caduta dell'oggetto vicino al villaggio di Troitske, riconoscendo implicitamente che almeno alcuni degli oggetti aerei provenivano dal territorio ucraino o dalle sue vicinanze. Un altro articolo incluso nello stesso pacchetto racconta come la Croce Rossa ucraina abbia condiviso la propria esperienza operativa in tempo di guerra con i colleghi moldavi, inquadrando la Moldova come partner che riceve la solidarietà ucraina.

Dove le versioni divergono

La polizia di frontiera moldava ha segnalato violazioni dello spazio aereo nel distretto di Ștefan Vodă nella notte tra il 18 e il 19 settembre, mentre il Ministero della Difesa moldavo ha dichiarato di non aver registrato alcuna violazione dello spazio aereo nella stessa notte. Le due istituzioni moldave hanno quindi fornito versioni divergenti su quanto accaduto.

Contesto

Il 18 settembre la polizia moldava ha recuperato detriti di drone nel villaggio di Colonița, vicino a Chișinău, la mattina dopo che i residenti avevano udito una forte esplosione. Il 19 settembre la polizia di frontiera moldava ha registrato più droni entrati nel distretto di Ștefan Vodă intorno a mezzanotte, con alcuni velivoli diretti verso Olenești–Chistovodne e un altro sorvolato direttamente Caplani provenendo dalla direzione di Crocmaz. Alle 05:19 del 19 settembre l'Ucraina ha notificato alla Moldova la caduta di un oggetto sconosciuto e la sua conseguente combustione a circa 1,5–2 km dal confine, vicino al villaggio ucraino di Troitske. Nella notte tra il 19 e il 20 settembre residenti dei distretti di Orhei e Călărași hanno segnalato separatamente un oggetto simile a un drone e un lampo seguito da un'esplosione; le successive verifiche della polizia non hanno trovato un sito d'impatto né frammenti. La Croce Rossa ucraina ha inoltre condiviso la propria esperienza operativa in tempo di guerra con i colleghi moldavi, a indicare una cooperazione umanitaria in corso tra i due Paesi.