All'Onu di New York l'Europa chiede a Trump più missili Patriot per l'Ucraina
I leader europei intendono fare pressing sul presidente americano Donald Trump durante la settimana dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York per ottenere ulteriori missili intercettori Patriot destinati all'Ucraina. Parallelamente solleciteranno altri Paesi, tra cui Regno Unito e Giappone, a fornire sostegno finanziario a Kiev.
Punti chiave
- I leader europei chiederanno a Trump più missili Patriot per l'Ucraina durante l'Assemblea generale dell'Onu a New York questa settimana
- Bloomberg ha riportato la notizia lunedì 21 settembre
- Zelensky ha proposto che gli Usa vendano all'Ucraina il 5-10% delle riserve di Patriot
- In agosto Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina ha bisogno di almeno 300 intercettori Patriot per superare l'inverno
- Il 17 settembre il Dipartimento di Stato Usa ha inviato al Congresso la certificazione per il trasferimento di 10 missili MIM-104E GEM-T dalla Germania
- La Commissione europea ha approvato un credito da 90 miliardi di euro ma attende i contratti firmati da Kiev per erogare i fondi per i Patriot
- Germania e altri Paesi europei hanno annunciato l'acquisto di ulteriori sistemi Patriot e l'invio di missili dalle proprie scorte
Perché è importante
L'Ucraina sostiene di avere bisogno di centinaia di intercettori Patriot per resistere a una prevista offensiva russa invernale contro le infrastrutture energetiche e di riscaldamento. I sistemi Patriot sono indicati come il principale strumento di contrasto ai missili balistici che, secondo gli analisti, Mosca potrebbe star accumulando in vista di massicci attacchi nella stagione fredda. Il fatto che il pressing sia rivolto direttamente a Trump indica che la decisione sull'invio è considerata un vincolo politico più che tecnico. Sullo stesso calendario convergono gli impegni militari e finanziari dei partner europei e la linea di credito da 90 miliardi di euro dell'Ue.
Che cosa è successo
Alla vigilia dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, i leader europei hanno in programma di sollecitare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a fornire all'Ucraine ulteriori missili intercettori Patriot. La notizia è stata riportata da Bloomberg lunedì 21 settembre. Gli europei chiederanno anche a Regno Unito, Giappone e ad altri Paesi di assicurare sostegno finanziario a Kiev.
Il fabbisogno ucraino è già stato definito dal presidente Volodymyr Zelensky, che in agosto ha dichiarato la necessità di almeno 300 intercettori Patriot per superare l'inverno e ha proposto che gli Stati Uniti vendano all'Ucraina tra il 5 e il 10% delle proprie riserve di Patriot, sostenendo che l'America potrebbe ricostituire le proprie scorte e l'Ucraina potrebbe sopravvivere alla stagione fredda.
Già il 17 settembre il Dipartimento di Stato americano aveva inviato al Congresso la certificazione per il possibile trasferimento di 10 missili guidati MIM-104E GEM-T provenienti dalla Germania. Secondo Defense Express il Congresso ha esaminato l'autorizzazione per 30 giorni. Sul fronte Ue, la Commissione europea ha comunicato di aver stanziato 90 miliardi di euro di credito ma di non aver ancora ricevuto i contratti firmati da Kiev necessari per procedere ai pagamenti per i Patriot, sebbene il finanziamento fosse stato approvato una settimana prima. La Polonia, inoltre, avrebbe dovuto trasferire alcuni missili intercettori Patriot all'Ucraina nell'ambito di un nuovo pacchetto di aiuti militari da 50 milioni di euro.
Contesto
Il periodo freddo in Ucraina comincia tradizionalmente tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Da agosto la Russia ha ridotto significativamente l'uso di missili balistici a favore dei droni a reazione: gli analisti interpretano questo cambiamento come un possibile accumulo in vista di massicci attacchi alle infrastrutture energetiche e di riscaldamento ucraine durante l'inverno.
In agosto il presidente Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina ha bisogno di almeno 300 intercettori Patriot e ha proposto che gli Usa vendano all'Ucraina il 5-10% delle proprie riserve di Patriot. Germania e diversi altri Stati europei hanno annunciato in settembre l'acquisto di ulteriori sistemi Patriot e l'invio di missili dalle proprie scorte. Il 17 settembre il Dipartimento di Stato Usa ha inviato al Congresso la certificazione per il possibile trasferimento dalla Germania di 10 missili PAC-2 GEM-T; Defense Express riferisce che il Congresso ha esaminato l'autorizzazione per 30 giorni. La Commissione europea ha comunicato di aver approvato un credito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, ma di non aver ancora ricevuto i contratti firmati da Kiev per sbloccare i fondi destinati ai Patriot.