Trump spera in un accordo Zelensky-Putin prima dell'inverno, ma Zelensky accusa Putin di evitare il dialogo
Il 26 settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la speranza che Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin possano raggiungere un accordo prima dell'inverno. Lo stesso giorno, in un discorso serale, Zelensky ha risposto che il leader russo non intende porre fine alla guerra e continua a trovare pretesti per evitare incontri e un formato trilaterale. Lo sfondo è l'incontro tra Zelensky e Trump al margine dell'81ª Assemblea generale ONU a New York il 22 settembre, dopo il quale Trump aveva detto che Putin è "pronto a incontrare" per discutere la fine del conflitto.
Punti chiave
- Il 22 settembre Zelensky e Trump si sono incontrati a New York al margine dell'81ª sessione dell'Assemblea generale ONU.
- Il 26 settembre Trump ha dichiarato che Zelensky e Putin possono "concludere un accordo prima del duro inverno" e che entrambi vogliono un'intesa.
- Lo stesso 26 settembre Zelensky ha detto nel suo discorso serale che Putin non prevede di porre fine alla guerra e trova continuamente pretesti per evitare incontri e un formato trilaterale.
- Il 27 settembre il capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Budanov ha detto che l'Ucraina deve prepararsi a una guerra che continua per tutto l'inverno, pur auspicando l'esito migliore.
- Il 25 settembre Bloomberg ha riferito che durante l'incontro del 22 settembre Trump avrebbe proposto a Zelensky di negoziare con Putin a Mosca; l'Ufficio del Presidente ucraino ha smentito tale proposta.
- Zelensky ha annunciato un'intensificazione del lavoro diplomatico nei prossimi giorni e per tutto ottobre, inclusa l'attivazione della legge Lindsey Graham e di altri meccanismi di pressione sulla Russia.
Perché è importante
Le dichiarazioni pubbliche contrapposte di Trump e Zelensky delineano due letture opposte delle intenzioni russe: ottimismo americano sulla possibilità di un'intesa prima dell'inverno contro la valutazione ucraina di un Putin intenzionato a evitare il dialogo. Questa divergenza condiziona le aspettative diplomatiche, la pressione internazionale su Mosca e i preparativi ucraini per l'inverno. La disputa sul luogo dei negoziati — Mosca secondo Bloomberg, smentita dall'Ufficio del Presidente — è diventata essa stessa un punto di attrito tra le fonti.
Che cosa è successo
Il 22 settembre, al margine dell'81ª Assemblea generale ONU a New York, Zelensky e Trump si sono incontrati. Trump ha detto di aspettarsi un accordo tra Russia e Ucraina ma ha rifiutato di rivelare dettagli, e ha aggiunto che Putin è "pronto a incontrare" per discutere la fine della guerra. Dopo l'incontro Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a qualsiasi formato di cessate il fuoco energetico con la Russia a condizione di reciprocità, e che gli Stati Uniti non hanno chiesto all'Ucraina di interrompere unilateralmente gli attacchi contro la Russia. Il 25 settembre Bloomberg ha riferito, citando fonti, che Trump avrebbe proposto a Zelensky di negoziare con Putin a Mosca, proposta che Zelensky avrebbe rifiutato; l'Ufficio del Presidente ucraino ha smentito tale proposta. Il 26 settembre Trump ha ribadito che Zelensky e Putin possono concludere un accordo prima dell'inverno e che entrambi vogliono un'intesa; lo stesso giorno, nel discorso serale, Zelensky ha risposto che Putin non intende terminare la guerra e trova continuamente pretesti per evitare incontri, formato trilaterale e colloqui sulla fine del conflitto, aggiungendo che l'Ucraina intensificherà il lavoro diplomatico nei prossimi giorni e per tutto ottobre. Il 27 settembre il capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Budanov ha ammonito che l'Ucraina deve prepararsi a una prosecuzione della guerra per tutto l'inverno.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina mette al centro il discorso serale di Zelensky del 26 settembre, in cui il presidente afferma che Putin non si prepara a porre fine alla guerra e continua a trovare pretesti per evitare incontri e un formato trilaterale. I media ucraini sottolineano la dichiarazione di Zelensky secondo cui gli Stati Uniti condividono la valutazione ucraina sulla mancata disponibilità russa a concludere il conflitto e annunciano un'intensificazione della pressione diplomatica, inclusa la piena attivazione della legge Lindsey Graham e di altri meccanismi internazionali. Le fonti ucraine e l'Ufficio del Presidente respingono esplicitamente la ricostruzione di Bloomberg sulla proposta di negoziare a Mosca. La copertura ucraina dà ampio risalto anche al realismo di Budanov, che invita a prepararsi alla prosecuzione della guerra per tutto l'inverno.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale, in particolare le testate azere e qatariote, privilegia la lettura ottimistica di Trump: entrambi i leader stanno "andando avanti" e potrebbero concludere un'intesa prima dell'inverno rigido, e entrambe le parti desiderano una composizione. La stampa internazionale registra anche le dichiarazioni pubbliche di Putin — le proposte per riprendere i negoziati restano sul tavolo, ma accompagnate dalle accuse di attacchi ucraini e dalla negazione di qualsiasi intenzione russa di colpire l'Europa. L'emittente qatariota collega il tema negoziale all'annuncio di Zelensky sull'approvazione americana a produrre missili Patriot in Ucraina, intrecciando i binari diplomatico e militare.
Dove le versioni divergono
Bloomberg ha riferito che durante l'incontro newyorkese del 22 settembre Trump avrebbe proposto a Zelensky di negoziare con Putin a Mosca, aggiungendo che Zelensky avrebbe rifiutato l'opzione rimanendone turbato. L'Ufficio del Presidente dell'Ucraina ha smentito che Trump abbia avanzato una tale proposta. Le fonti ucraine (Interfax-Ucraina, LIGA.net LB.ua, NV, ZN.UA) riportano la smentita ufficiale, mentre la ricostruzione di Bloomberg è rilanciata anche da agenzie internazionali come APA.
Contesto
Zelensky e Trump si sono incontrati al margine dell'81ª Assemblea generale ONU a New York il 22 settembre. Dopo quell'incontro Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è pronta a qualsiasi formato di cessate il fuoco energetico con la Russia a condizione di reciprocità e che gli Stati Uniti non hanno chiesto all'Ucraina di interrompere unilateralmente gli attacchi contro la Russia. Zelensky ha detto che gli Stati Uniti condividono la valutazione ucraina sulla mancata disponibilità russa a porre fine alla guerra e ha annunciato un'intensificazione del lavoro diplomatico a ottobre, inclusa l'attivazione della legge Lindsey Graham e di altri meccanismi di pressione.