Merz: "Negozio personalmente per nuove difese aeree all'Ucraina"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato il 29 settembre a Berlino di condurre colloqui personali con diversi capi di Stato e di governo per garantire ulteriori forniture di sistemi di difesa aerea all'Ucraina, che ha definito la principale debolezza di Kyiv in vista di un inverno che si annuncia molto difficile. Il ministro degli Esteri Johann Wadephul ha aggiunto da Strasburgo che altri due Paesi potrebbero contribuire con nuove consegne.
Punti chiave
- Merz: i colloqui personali con capi di Stato e di governo mirano a ottenere ulteriori forniture di difesa aerea per l'Ucraina
- Merz definisce la difesa aerea ucraina come la più grande vulnerabilità attuale del Paese
- La Germania è in consultazioni intensive con partner europei prima del Consiglio europeo del 15-16 ottobre a Bruxelles
- Wadephul: forniture di difesa aerea all'Ucraina possibili da almeno altri due Paesi
- La Germania avvia la produzione propria di missili Patriot, disponibili però solo dal prossimo anno
- Secondo Ukrinform, l'Ucraina riceverà nuovi pacchetti di difesa aerea dalla Germania questo mese
- Il 28 settembre i ministri della Difesa UE non hanno raggiunto un accordo su ulteriori missili per la difesa aerea ucraina
Perché è importante
La difesa aerea è la vulnerabilità più acuta dell'Ucraina mentre la Russia continua a colpire le infrastrutture civili, in particolare in vista dell'inverno. La Germania si sta coordinando attivamente con i partner europei su ulteriori forniture militari e su un possibile meccanismo – discusso nell'ambito del prestito UE da 90 miliardi di euro – per trasferire intercettori Patriot già in servizio. Il 28 settembre i ministri della Difesa UE non hanno però raggiunto un accordo su nuovi lotti di missili, e sul tavolo restano la trattativa con gli Stati Uniti per le licenze di produzione dei Patriot e il vertice europeo del 15-16 ottobre.
Che cosa è successo
Il 29 settembre, in una conferenza stampa congiunta a Berlino con il presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, il cancelliere Friedrich Merz ha detto di essere impegnato in colloqui personali con capi di Stato e di governo di tutto il mondo per assicurare all'Ucraina ulteriori sistemi di difesa aerea, da lui indicata come la più grande debolezza attuale di Kyiv. Ha auspicato che l'Ucraina possa prepararsi all'inverno, anche sul fronte energetico, e ha ricordato che la Germania è in consultazioni intensive con i partner europei in vista del Consiglio europeo del 15-16 ottobre a Bruxelles, con discussioni su un sostegno concreto al bilancio ucraino e su tutte le opzioni per rafforzare la difesa aerea. Merz ha avvertito che la Russia continuerà a colpire le infrastrutture civili ucraine e ha assicurato che la Germania continuerà a sostenere l'Ucraina perché la sua sicurezza è direttamente legata a quella dell'intero continente europeo.
Nella stessa giornata, il ministro degli Esteri Johann Wadephul, intervenendo all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa a Strasburgo, si è detto fiducioso che ulteriori consegne di difesa aerea all'Ucraina possano arrivare da almeno altri due Paesi. Wadephul ha ricordato il contributo già significativo della Germania, il lavoro del ministro della Difesa Boris Pistorius per coinvolgere sistemi aggiuntivi e il fatto che molti Stati, Germania inclusa, hanno raggiunto il limite di ciò che è responsabile dal punto di vista della sicurezza, anche se i negoziati proseguono. Ha inoltre annunciato l'avvio della produzione tedesca di missili per sistemi Patriot, disponibili però solo dal prossimo anno. Secondo Ukrinform, l'Ucraina riceverà nuovi pacchetti di difesa aerea dalla Germania nel corso del mese.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le agenzie internazionali (come APA) tendono a concentrarri sull'angolo della diplomazia personale di Merz e sull'avvertimento su un inverno difficile e sui raid contro le infrastrutture civili, dando meno risalto ai tempi concreti delle consegne tedesche o al meccanismo di trasferimento dei Patriot tramite il prestito UE da 90 miliardi di euro.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono su tre punti. Alcune riprese – in particolare hromadske, ZN.UA, NV e l'agenzia azera APA – attribuiscono a Merz la definizione dei raid russi sulle infrastrutture civili come crimini di guerra quotidiani, formulazione assente in altre versioni delle sue dichiarazioni. Sul giorno esatto, la maggior parte delle fonti indica genericamente «un martedì», mentre Ukrinform fissa la data al 29 settembre. Infine, sul trasferimento delle licenze di produzione dei Patriot, Zelensky ha dichiarato il 25 settembre che Trump avrebbe preso una decisione finale in tal senso, ma Trump stesso ha rifiutato di confermare l'intesa.
Contesto
Dichiarazioni di Merz nella conferenza stampa congiunta a Berlino con il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev. Il ministro degli Esteri Wadephul è intervenuto all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa a Strasburgo. La Germania sta avviando la produzione propria di missili Patriot, la cui disponibilità è prevista solo per il prossimo anno. Il 29 settembre Zelensky ha detto che l'Ucraina ha ricevuto un pacchetto di missili per i sistemi NASAMS. Il 25 settembre Zelensky aveva affermato che Trump avrebbe preso una decisione finale sul trasferimento a Kyiv delle licenze per la produzione dei Patriot; Trump ha declinato di confermare.