Merz accusa la Russia di sostenere l'AfD: "Cerca di dividere la Germania e indebolire gli aiuti a Kiev"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accusato la Russia di sostenere il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD), affermando che Mosca cerca di dividere la società tedesca, indebolire il sostegno a Kiev e fermare gli investimenti nella difesa. Le dichiarazioni sono state rese il 1° ottobre a Münster, durante la cerimonia del Westfälischer Friedenspreis, premio conferito quest'anno alla NATO. Merz non ha tuttavia fornito prove concrete di un sostegno russo all'AfD.
Punti chiave
- Merz ha accusato la Russia di sostenere il partito di estrema destra AfD in un discorso a Münster il 1° ottobre
- Il cancelliere ha denunciato presunti metodi ibridi di Mosca, tra cui bot che diffondono odio sui social media
- L'AfD chiede la fine degli aiuti militari tedeschi all'Ucraina e la ripresa delle importazioni di gas russo
- Nel Land di Meclemburgo-Pomerania Anteriore l'AfD ha vinto con il 37% e la CDU solo il 5,5%; a Berlino Die Linke ha ottenuto il 24,5%
- Merz non ha presentato prove concrete del presunto sostegno russo all'AfD
- AfD è in testa in tutti i principali sondaggi nazionali in Germania
- L'intervento è avvenuto alla cerimonia del Westfälischer Friedenspreis, con la NATO come premiata
Perché è importante
Il capo della principale economia europea ha lanciato pubblicamente un'accusa di ingerenza russa contro una delle principali forze politiche interne, in un momento in cui l'AfD è in testa ai sondaggi e ha appena vinto due elezioni regionali. Le sue parole collegano direttamente la politica interna tedesca alla guerra in Ucraina, inquadrando le posizioni dell'AfD sugli aiuti a Kiev e sul gas russo come funzionali agli interessi di Mosca.
Che cosa è successo
Il 1° ottobre, a Münster, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accusato la Russia di sostenere il partito di estrema destra Alternative für Germany (AfD). Parlando alla cerimonia del Westfälischer Friedenspreis — premio intitolato ai trattati che nel 1648 posero fine alla guerra dei Trent'anni, e quest'anno assegnato alla NATO — Merz ha sostenuto che Mosca impiega metodi ibridi, tra cui bot controllati dal Cremlino che diffondono odio sui social, con l'obiettivo di dividere la società tedesca, erodere il sostegno a Kiev e frenare gli investimenti nella difesa. Il cancelliere non ha però portato prove concrete di un sostegno russo diretto al partito. Le affermazioni arrivano dopo il risultato deludente della CDU alle regionali di settembre: in Meclemburgo-Pomerania Anteriore l'AfD ha ottenuto il 37% contro il 5,5% della CDU (che Merz ha definito "catastrofe"), mentre a Berlino Die Linke ha vinto con il 24,5%, seguita dalla CDU al 20% e dall'AfD al 16%.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le testate ucraine aprono la notizia sull'accusa di Merz, sottolineando come il cancelliere inquadri apertamente Mosca come responsabile di operazioni d'influenza rilevanti per gli aiuti all'Ucraina. Il contesto della cerimonia del Friedenspreis è evidenziato come occasione per ribadire il legame fra politica interna tedesca e sostegno a Kiev, in continuità con l'incontro fra il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a margine dell'Assemblea generale ONU.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le fonti internazionali, fra cui Bloomberg, riportano l'accusa di Merz rilevando l'assenza di prove concrete. Il quadro che emerge è quello di una Germania alle prese con la crescita dell'AfD, in testa ai sondaggi nazionali, e di un cancelliere che dopo settimane difficili sul piano elettorale ha scelto una cornice solenne — la cerimonia del Friedenspreis con la NATO come premiata — per denunciare l'ingerenza russa sulla politica tedesca.
Dove le versioni divergono
Le fonti presentano l'accusa di Merz senza riportare smentite o conferme indipendenti: da un lato il cancelliere sostiene che Mosca sostiene l'AfD e usa metodi ibridi per destabilizzare la Germania; dall'altro, le stesse fonti segnalano che singoli esponenti dell'AfD hanno avuto contatti con reti pro-russe, ma che non esistono prove pubbliche di un finanziamento russo diretto al partito o di un condizionamento della sua linea politica. L'accusa di Merz si basa dunque su un nesso tra interessi e posizioni politiche piuttosto che su prove documentate.
Contesto
Il Friedenspreis della Westfalia è intitolato alle paci di Westfalia del 1648 che posero fine alla guerra dei Trent'anni; una di quelle firme fu apposta proprio a Münster, dove si è svolta la cerimonia. La NATO è stata la premiata del 2025. Le posizioni dell'AfD includono la richiesta di fine degli aiuti militari tedeschi a Kiev e la ripresa delle importazioni di gas russo, e alcuni singoli esponenti del partito hanno avuto contatti con reti pro-russe, anche se non sono emerse prove di un finanziamento o di un controllo diretto di Mosca. Dopo le due vittorie dell'AfD alle regionali di settembre, Merz ha definito "catastrofe" il risultato della CDU in Meclemburgo-Pomerania Anteriore (5,5%). Pochi giorni prima, a margine dell'Assemblea generale ONU, si era svolto un incontro di circa venti minuti fra il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, dopo il quale Merz aveva ribadito l'impegno di Berlino a continuare il sostegno all'Ucraina.