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Zelensky: la Russia ha condiviso con la Corea del Nord la tecnologia dei droni a getto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha trasferito alla Corea del Nord la tecnologia dei droni a getto, in cambio del sostegno ricevuto da Pyongyang con le forniture di missili. La conferma arriva nel momento in cui la Russia ha intensificato gli attacchi con droni ad alta velocità "Shahed" contro l'Ucraina.

Punti chiave

  • Zelensky ha affermato che la Russia ha condiviso con la Corea del Nord la tecnologia dei droni a getto.
  • Alla domanda su un possibile trasferimento di tale tecnologia da Mosca a Pyongyang, Zelensky ha risposto: "Sì, certamente".
  • Secondo Zelensky, la Russia sta condividendo con la Corea del Nord tutte le sue tecnologie perché Pyongyang ha aiutato Mosca con i missili.
  • Durante il conflitto la Corea del Nord ha trasferito alla Russia milioni di proiettili di artiglieria e successivamente ha iniziato a fornire missili balistici.
  • Pyongyang ha inviato in Russia migliaia di soldati per acquisire esperienza di combattimento.
  • Nelle ultime settimane la Russia ha fortemente intensificato gli attacchi con droni ad alta velocità "Shahed" contro l'Ucraina.
  • Solo i caccia militari, con i loro cannoni, sono attualmente in grado di abbattere con efficacia i droni a getto.

Perché è importante

Se confermate, le affermazioni su un trasferimento di tecnologia dei droni a getto dalla Russia alla Corea del Nord aggraverebbero i timori di uno scambio di tecnologia militare tra i due paesi. La Russia ha contemporaneamente intensificato gli attacchi con droni "Shahed" ad alta velocità, e solo i caccia sono finora riusciti ad abbattere in modo affidabile le versioni a getto. Lo scambio si aggiunge alle già documentate forniture nordcoreane di proiettili di artiglieria, missili balistici e soldati alla Russia.

Che cosa è successo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha condiviso con la Corea del Nord la tecnologia dei droni a getto. Rispondendo a una domanda diretta su un possibile trasferimento di questa tecnologia da Mosca a Pyongyang, Zelensky ha risposto "Sì, certamente" e ha spiegato che la Russia sta cedendo alla Corea del Nord tutta la sua tecnologia in cambio dell'aiuto nordcoreano con i missili. La dichiarazione giunge mentre la Russia ha intensificato nelle ultime settimane gli attacchi con droni ad alta velocità "Shahed" contro l'Ucraina, e secondo quanto riportato solo i caccia militari, tramite i cannoni di bordo, sarebbero attualmente in grado di abbattere efficacemente le versioni a getto di questi droni. Nel contesto più ampio del conflitto, la Corea del Nord ha fornito alla Russia milioni di proiettili di artiglieria e successivamente missili balistici, regolarmente usati contro le città ucraine, e ha inviato migliaia di soldati per acquisire esperienza di combattimento.

Come la raccontano le fonti ucraine

La testata ucraina ZN.UA presenta la dichiarazione di Zelensky come una conferma diretta del trasferimento di tecnologia dei droni a getto e la colloca nel contesto più ampio delle forniture nordcoreane di proiettili, missili e truppe alla Russia. Il rapporto sottolinea la minaccia operativa per l'Ucraina, evidenziando l'aumento degli attacchi con droni "Shahed" e la difficoltà di intercettare le varianti a getto, e inserisce la rivelazione in un calendario intelligence e diplomatico che include le dichiarazioni di Budanov del giugno 2025 sulla produzione di droni "Shahed" in Corea del Nord, le cifre di Zelensky dell'agosto 2025 sul dispiegamento di personale militare nordcoreano in Russia, fino alla disputa tra Ucraina e Corea del Sud sui soldati nordcoreani catturati.

Come la raccontano le fonti internazionali

Il resoconto in inglese del South China Morning Post apre con l'affermazione principale — Zelensky che afferma la condivisione di tecnologia dei droni a getto — e al centro pone la citazione diretta del presidente ucraino. Il rapporto evidenzia la natura reciproca dello scambio, con i missili, le truppe e il sostegno sui droni della Corea del Nord alla Russia in cambio della tecnologia russa, e riporta le preoccupazioni di Corea del Sud e paesi occidentali circa il supporto allo sviluppo di armi che potrebbe tornare a Pyongyang. La testata abbina la rivelazione a notizie secondo cui la Corea del Nord starebbe studiando tattiche di attacchi combinati di droni e missili simili a quelle impiegate dalla Russia in Ucraina.

Contesto

Nel giugno 2025 l'allora capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov aveva dichiarato che Russia e Corea del Nord avevano concordato di produrre droni "Shahed" sul territorio nordcoreano. Nell'agosto 2025 Zelensky aveva riferito che la Russia intende stazionare fino a 50.000 militari nordcoreani sul proprio territorio. A fine settembre il Wall Street Journal ha riportato che la Corea del Nord sta esercitando tattiche di attacchi combinati di droni e missili simili a quelle usate dalla Russia contro l'Ucraina. Corea del Sud e paesi occidentali hanno espresso preoccupazione per il fatto che la Corea del Nord stia ricevendo da Mosca supporto per lo sviluppo di armi in cambio della sua assistenza. Ucraina e Corea del Sud hanno avuto una disputa il mese scorso dopo che Zelensky ha annunciato all'Assemblea generale dell'ONU il trasferimento a Seul di due soldati nordcoreani catturati che avevano combattuto per la Russia. La Polonia fornirà munizioni per rafforzare i caccia F-16 ucraini impegnati contro i droni a getto.