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Ucraina: la Verkhovna Rada adotta in prima lettura la nuova redazione del Codice civile

La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha approvato in prima lettura il progetto del nuovo Codice civile con 254 voti. Lo ha annunciato il presidente del parlamento Ruslan Stefancuk durante la presentazione della riforma a Chernivci. Il testo introduce norme sui diritti riproduttivi, sullo status giuridico dei militari e dei veterani e sulla cosiddetta eredità digitale.

Punti chiave

  • Approvazione in prima lettura con 254 voti favorevoli nella Verkhovna Rada
  • Presentazione ufficiale della riforma a Chernivci da parte del presidente del parlamento Ruslan Stefancuk
  • Conservazione a vita dei numeri telefonici dei militari caduti per impedirne la rivendita
  • Introduzione dell'eredità digitale: account, attivi virtuali e valuta digitale virtuale
  • Genitorialità postuma normata per legge, con possibilità di congelamento gratuito di gameti per i difensori
  • Entrata in vigore prevista a un anno dalla fine della legge marziale
  • Dopo le consultazioni pubbliche sono state eliminate le norme che restringevano i diritti delle donne

Perché è importante

Il nuovo Codice civile è una riforma di ampia portata che tocca diritti di genere, tecnologie riproduttive, status giuridico dei soldati e asset digitali. L'approvazione in prima lettura con 254 voti segnala un ampio sostegno parlamentare alla revisione. Diverse norme nascono da problemi concreti di soldati e famiglie in tempo di guerra, come la conservazione dei numeri telefonici dei caduti e l'uso postumo del materiale biologico.

Che cosa è successo

La Verkhovna Rada ha approvato in prima lettura il progetto del nuovo Codice civile con 254 voti favorevoli. Il testo è stato presentato a Chernivci dal presidente del parlamento Ruslan Stefancuk, che lo ha illustrato nell'ambito dell'iniziativa "Dialogo parlamentare", dopo averlo discusso anche con studenti e docenti delle università di Ternopil e in 58 atenei di tutta l'Ucraina. Tra le novità principali figurano la conservazione a vita dei numeri telefonici dei militari caduti per evitarne la rivendita dopo sei mesi, l'introduzione dell'eredità digitale (account, attivi virtuali e valuta digitale virtuale), la regolamentazione della genitorialità postuma con possibilità di congelare gratuitamente i gameti per i difensori, e norme sullo status giuridico dei militari e dei veterani, comprese quelle sulla dichiarazione di morte e sulla dichiarazione di irreperibilità. Il testo entrerà in vigore un anno dopo la fine della legge marziale. Dopo le consultazioni pubbliche sono state stralciate le disposizioni che limitavano i diritti delle donne, mentre Stefanchuk ha precisato che non sono previste modifiche per la comunità LGBT. Non sono stati fissati termini per la seconda lettura: la priorità, secondo la presidenza del parlamento, è la qualità del documento.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura, interamente ucraina (media e agenzia nazionali), è centrata sul processo legislativo interno. L'attenzione si concentra sulle disposizioni inclusive — diritti riproduttivi e diritti delle donne — e sulle questioni giuridiche legate alla guerra: conservazione dei numeri dei caduti, genitorialità postuma, status dei militari e dei veterani. Il racconto sottolinea l'ampio lavoro di consultazione pubblica, svoltosi anche in 58 università nell'ambito dell'iniziativa "Dialogo parlamentare".

Contesto

Il progetto è stato elaborato in collaborazione con il Ministero della Difesa e con rappresentanti militari. Le consultazioni pubbliche hanno portato alla rimozione di norme che restringevano i diritti delle donne; non sono state incluse modifiche riguardanti la comunità LGBT. L'iniziativa "Dialogo parlamentare" ha portato la discussione in 58 università ucraine.