Liashko al World Health Summit: la Russia intensifica gli attacchi al settore farmaceutico ucraino
Il ministro della Salute ucraino Viktor Liashko ha dichiarato al World Health Summit di Berlino che nell'ultimo mese la Russia ha intensificato gli attacchi al settore farmaceutico ucraino, colpendo magazzini, impianti di produzione e depositi di medicinali critici. Liashko ha denunciato l'obiettivo di negare ai cittadini ucraini l'accesso ai farmaci essenziali e ha chiesto una risposta internazionale.
Punti chiave
- Il ministro della Salute Viktor Liashko ha parlato al World Health Summit di Berlino durante il panel "Resilienza del sistema sanitario: esperienza dell'Ucraina e altre situazioni di crisi".
- Nell'ultimo mese la Russia ha intensificato gli attacchi al settore farmaceutico ucraino, colpendo magazzini, impianti di produzione e depositi di medicinali critici.
- Secondo Liashko, l'obiettivo è negare agli ucraini l'accesso ai farmaci e ai trattamenti di base nel momento del bisogno.
- La distruzione delle scorte di medicinali crea ulteriore pressione sul sistema sanitario, poiché i pazienti con malattie croniche cercano di acquistare farmaci in anticipo.
- Il 4 ottobre un attacco russo ha distrutto lo stabilimento farmaceutico KUSUM a Sumy, uccidendo un dipendente dell'azienda, come riportato da Ukrinform.
- Liashko ha definito la Russia uno "Stato terrorista" il cui obiettivo è distruggere l'Ucraina e la libertà.
- L'Ucraina continua le riforme sanitarie durante la guerra ed è pronta a condividere la propria esperienza di crisi con altri Paesi.
Perché è importante
Gli attacchi alle infrastrutture farmaceutiche minacciano direttamente l'accesso degli ucraini ai medicinali essenziali, soprattutto per i pazienti con malattie croniche. La denuncia di Liashko, lanciata da una tribuna sanitaria internazionale come il World Health Summit di Berlino, inquadra i raid come una questione di salute globale e umanitaria, non solo ucraina, e ne rafforza la dimensione diplomatica.
Che cosa è successo
Il ministro della Salute ucraino Viktor Liashko è intervenuto al World Health Summit di Berlino nel panel "Resilienza del sistema sanitario: esperienza dell'Ucraina e altre situazioni di crisi". Nel suo intervento ha denunciato che nell'ultimo mese la Russia ha intensificato gli attacchi al settore farmaceutico ucraino, prendendo di mira magazzini, impianti di produzione e siti di stoccaggio di medicinali critici. Secondo Liashko, l'obiettivo è negare ai cittadini ucraini l'accesso ai farmaci di base nel momento del bisogno. Il ministro ha spiegato che la distruzione delle scorte di medicinali esercita un'ulteriore pressione sul sistema sanitario: i pazienti con malattie croniche tentano di acquistare i farmaci in anticipo, costringendo il sistema a reagire a improvvisi cambiamenti della domanda e a interruzioni dell'offerta. Liashko ha definito la Russia uno "Stato terrorista" il cui obiettivo è distruggere l'Ucraina e la libertà e ha sostenuto che nessun sistema sanitario può far fronte da solo a una crisi di questa scala. Ha quindi chiesto una risposta internazionale adeguata ai colpi contro le infrastrutture mediche ucraine e ha ringraziato i partner, invitandoli a continuare il sostegno. Il ministro ha ricordato che l'Ucraina prosegue le riforme sanitarie durante la guerra ed è pronta a condividere la propria esperienza di crisi con altri Paesi. L'agenzia Ukrinform ha riferito che il 4 ottobre un attacco russo aveva distrutto a Sumy lo stabilimento farmaceutico KUSUM, uccidendo un dipendente dell'azienda.
Come la raccontano le fonti ucraine
Entrambi gli articoli forniti sono ucraini e riportano in modo puntuale le parole di Liashko, inclusa la definizione della Russia come "Stato terrorista" il cui obiettivo è distruggere l'Ucraina e la libertà. La copertura ucraina ancora la denuncia a un episodio concreto: la distruzione dello stabilimento KUSUM a Sumy il 4 ottobre, in cui ha perso la vita un dipendente. Il racconto si sviluppa dunque come un filo diretto tra le dichiarazioni di un ministro ucraino, un fatto documentato e il quadro più ampio degli attacchi al settore farmaceutico.
Contesto
Il 4 ottobre un attacco russo sulla città di Sumy ha distrutto lo stabilimento farmaceutico KUSUM e ucciso un dipendente dell'azienda, secondo Ukrinform. Liashko ha ricordato al summit che l'Ucraina porta avanti le riforme sanitarie nonostante la guerra ed è disposta a condividere con altri Paesi l'esperienza maturata nella gestione della crisi.