Melnyk al Consiglio di sicurezza ONU: nuove cifre di civili uccisi e feriti in Ucraina
Il rappresentante permanente ucraino all'ONU Andriy Melnyk ha parlato il 9 ottobre a una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza ONU, citando le cifre ONU di 2.222 civili uccisi e oltre 13.000 feriti nei primi otto mesi del 2026. Nel suo intervento ha chiesto l'approvazione di una risoluzione che costringa la Russia a porre fine alla guerra e a ritirare le truppe, menzionando anche un recente attacco missilistico russo a Pryluky e il salvataggio di una bambina di cinque anni di nome Zoryana.
Punti chiave
- Il 9 ottobre Andriy Melnyk è intervenuto a una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza ONU.
- Melnyk ha citato osservatori ONU: 2.222 civili uccisi in Ucraina nei primi otto mesi del 2026.
- Stessa fonte ONU: oltre 13.000 civili feriti nello stesso periodo.
- Il bilancio dei civili nei primi otto mesi del 2026 è aumentato del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
- Melnyk ha chiesto ai membri del Consiglio di sicurezza di approvare una risoluzione che imponga alla Russia di porre fine alla guerra e ritirare le truppe.
- Alla riunione è stato menzionato un recente attacco missilistico russo su Pryluky, dove è stata salvata una bambina di cinque anni di nome Zoryana.
- Melnyk ha citato stime ONU: ogni settimana in Ucraina muoiono o restano feriti in media 400 civili.
Perché è importante
La riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza ONU segnala la gravità attribuita agli eventi recenti. Le cifre ONU mostrano un forte aumento anno su anno di morti e feriti civili in Ucraina. Un attacco missilistico russo su Pryluky è stato indicato come catalizzatore della sessione, e il salvataggio di una bambina ha aggiunto un elemento umano accanto ai dati statistici.
Che cosa è successo
Il 9 ottobre il rappresentante permanente ucraino all'ONU Andriy Melnyk ha preso la parola a una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza ONU convocata in relazione all'intensificarsi delle azioni russe contro l'Ucraina. Nel suo intervento ha citato osservatori ONU secondo cui nei primi otto mesi del 2026 sono stati uccisi 2.222 civili ucraini e oltre 13.000 sono rimasti feriti, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Melnyk ha inoltre citato la stima ONU di circa 400 civili uccisi o feriti a settimana in Ucraina. Ha chiesto ai membri del Consiglio di sicurezza di approvare una risoluzione che costringa la Russia a porre fine alla guerra, a smettere di uccidere civili ogni giorno e a ritirare le truppe dal territorio ucraino. Ha criticato l'approccio puramente procedurale del Consiglio e ha sostenuto che la Russia non vincerà la guerra a causa dei fallimenti al fronte e del peso delle spese militari — pari, secondo le sue cifre, al 12% del PIL e a quasi la metà del bilancio federale russo. Nel corso della sessione è stato menzionato un recente attacco missilistico russo su Pryluky, durante il quale è stata salvata una bambina di cinque anni di nome Zoryana.
Come la raccontano le fonti ucraine
La fonte ucraina mette al centro una minore ucraina sopravvissuta e un attacco specifico a una città ucraina insieme alle cifre dei civili, personalizzando il confronto diplomatico. Il tono degli interventi di Melnyk è esplicitamente critico verso il procedurale del Consiglio di sicurezza e insiste sulla responsabilità dei suoi membri per l'inazione.