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Notte di raid russi su Kiev: due morti, ospedale maternità danneggiato e nascita di un bambino durante l'attacco

Nella notte tra il 23 e il 24 settembre 2026 la Russia ha colpito Kiev con missili balistici e droni. Due persone sono morte — una donna di 57 anni nel distretto di Podil e un uomo di 65 anni a Solomjansky — e il bilancio dei feriti è salito a nove, con più della metà ricoverati in ospedale. L'edificio del Ospedale Maternità Municipale n. 2 di via Mostytska è stato danneggiato, ma pazienti e personale erano nel rifugio e nessuno è rimasto ferito: alle 2:05, proprio durante l'attacco, è nato un bambino. Un raid diurno ha poi colpito un garage cooperativo nel distretto di Obolon, e la mattina del 25 settembre un drone ha centrato un palazzo residenziale di 16 piani a Pečersk, uccidendo un ragazzo di 14 anni.

Punti chiave

  • Nella notte del 24 dicembre la Russia ha attaccato Kiev con missili balistici e droni
  • Due morti: una donna di 57 anni a Podilsk e un uomo di 65 anni a Solomjansk
  • Feriti saliti a nove, con più della metà ricoverati; due in condizioni gravi, poi stabilizzati
  • Colpito l'Ospedale Maternità Municipale n. 2 di via Mostytska: nessun ferito tra pazienti e personale, tutti nel rifugio
  • Un bambino è nato alle 2:05 nell'ospedale maternità durante l'attacco
  • In pieno giorno un raid ha distrutto almeno 16 box del garage cooperativo a Obolon
  • Circa 90 oggetti danneggiati, tra cui circa 50 veicoli; nessun danno alle infrastrutture critiche
  • Il 25 settembre un drone ha colpito un palazzo di 16 piani a Pečersk: ucciso un ragazzo di 14 anni

Perché è importante

L'attacco combina missili balistici e droni in un modello multi-vettoriale contro la capitale ucraina, colpendo infrastrutture civili — un ospedale maternità nel quale è nato un bambino durante il raid, magazzini, una sede di Nova Poshta, edifici residenziali e scolastici — e provocando la morte di un ragazzo di 14 anni. La vastità dei danni (circa 90 oggetti) e l'assenza di danni alle infrastrutture critiche indicano una strategia volta a seminare terrore tra la popolazione piuttosto che a colpire obiettivi militari. La condanna ufficiale di Israele per la morte del quattordicenne, cittadino israeliano, proietta l'episodio anche sul piano diplomatico bilaterale.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 23 e il 24 settembre 2026 la Russia ha lanciato un attacco combinato su Kiev con missili balistici e droni. Una donna di 57 anni è morta nel distretto di Podilsk e un uomo di 65 anni a Solomjansk; il bilancio dei feriti è salito a nove, con otto ricoverati — due in condizioni gravi, poi stabilizzati. Sono stati danneggiati circa 90 oggetti, tra cui circa 50 veicoli, oltre a istituti scolastici e sanitari; non sono stati registrati danni alle infrastrutture critiche. Tra gli edifici colpiti il Ospedale Maternità Municipale n. 2 di via Mostytska: finestre e porte dal primo al quinto piano sul lato del parcheggio, oltre a quelle della lavanderia e della centrale termica, sono state parzialmente danneggiate. Pazienti e personale si trovavano nel rifugio e nessuno è rimasto ferito; alle 2:05, durante l'attacco, è nato un bambino. La struttura ha continuato a operare e a fornire assistenza medica. Durante la giornata del 24 settembre le forze russe hanno colpito con un drone un garage cooperativo nel distretto di Obolon, distruggendo almeno 16 box e incendiando auto; i vigili del fuoco hanno spento le fiamme e una persona è rimasta ferita. La mattina del 25 settembre un drone russo ha colpito un palazzo residenziale di 16 piani nel distretto di Pečersk, tra il decimo e l'undicesimo piano, intorno alle 8:00: un ragazzo di 14 anni è morto e almeno sette residenti sono rimasti feriti. Le informazioni sui feriti e sui danni sono state fornite dall'Amministrazione militare della città di Kiev (KMVA), dal sindaco Vitalij Klyčko e da Kateryna Pop, portavoce della KMVA; la notizia della nascita in ospedale è stata comunicata da Tetiana Mostepan, direttrice del Dipartimento della Salute della KCMA.

Dove le versioni divergono

I resoconti differiscono su tempi, distretti e numero delle vittime: le prime notizie attribuivano i due decessi alla notte del 24 settembre (Podilsk e Solomjansk), mentre le successive segnalazioni riferiscono della morte di un ragazzo di 14 anni nel raid di un drone contro un palazzo di 16 piani a Pečersk la mattina del 25 settembre. Le fonti divergono anche sul totale dei feriti: le cifre iniziali parlavano di otto, poi aggiornate a nove dalla KMVA e dal sindaco Klyčko, con otto ricoverati.

Contesto

Il Ospedale Maternità Municipale n. 2 di Kiev, situato in via Mostytska, ha continuato a operare e a fornire assistenza medica nonostante i danni parziali a finestre e porte dal primo al quinto piano e nei locali di lavanderia e centrale termica. Le autorità hanno esplicitamente dichiarato che nessuna infrastruttura critica di Kiev è stata danneggiata nell'attacco.