L'Ucraina semplifica i controlli sui farmaci importati dopo gli attacchi russi ai depositi farmaceutici
Il governo ucraino ha semplificato le procedure di controllo statale sui medicinali importati per accelerare la consegna a farmacie e ospedali, dopo una serie di attacchi russi che hanno colpito depositi farmaceutici dal settembre 2026. Il primo ministro Serhiy Koretsky ha annunciato le nuove regole via Telegram, precisando che il controllo qualitativo dello Stato resta in vigore.
Punti chiave
- Il governo ucraino ha semplificato le procedure di controllo sui medicinali importati per accelerare la distribuzione a farmacie e ospedali.
- Il primo ministro Serhiy Koretsky ha annunciato le nuove regole.
- Un rappresentante autorizzato dell'importatore potrà verificare la corrispondenza con i documenti ed effettuare un'ispezione visiva con foto obbligatoria; i risultati andranno al Servizio statale per il controllo dei medicinali (Derzhliksluzhba).
- Per la re-importazione dello stesso lotto il controllo è ridotto a un giorno lavorativo.
- Il controllo qualitativo statale è mantenuto e i requisiti di qualità e sicurezza restano invariati.
- Da settembre 2026 almeno quattro depositi farmaceutici — tra cui il complesso Biokon — sono stati colpiti, per oltre 95.000 metri quadrati totali.
- Il Ministero della Salute non ha registrato carenze sistemiche ma ha riconosciuto interruzioni regionali in agosto-settembre, tra cui per Euthyrox e L-Thyroxine.
Perché è importante
La riforma elimina un collo di bottiglia nella catena di approvvigionamento, permettendo ai medicinali importati di arrivare più velocemente ai pazienti. Il governo la presenta come risposta diretta a un andamento documentato di attacchi russi a depositi e siti di produzione farmaceutici. Il controllo qualitativo statale è esplicitamente preservato, a tutela della sicurezza. Dall'inizio di settembre 2026 sono stati colpiti almeno quattro depositi con superficie complessiva superiore a 95.000 metri quadrati, e il Ministero della Salute ha riconosciuto interruzioni regionali, tra cui per Euthyrox e L-Thyroxine, pur senza dichiarare una carenza sistemica.
Che cosa è successo
Il governo ucraino ha introdotto una semplificazione delle procedure di controllo per i medicinali importati, con l'obiettivo di ridurre i tempi di sosta nei depositi e accelerare la consegna a farmacie e ospedali. Le nuove regole consentono a un rappresentante autorizzato dell'importatore di verificare autonomamente la corrispondenza tra la merce e i documenti di accompagnamento e di eseguire un'ispezione visiva degli imballaggi con documentazione fotografica obbligatoria. I risultati sono trasmessi al Servizio statale per il controllo dei medicinali (Derzhliksluzhba), che emette la conclusione sulla qualità. Per le re-importazioni dello stesso lotto la procedura è ridotta a un solo giorno lavorativo. Il primo ministro Serhiy Koretsky ha annunciato le nuove regole via Telegram, sottolineando che il controllo qualitativo statale resta in vigore e che i requisiti di qualità e sicurezza non cambiano. Il governo descrive la misura come parte di un lavoro sistematico per aumentare la flessibilità e la resilienza delle forniture di medicinali in Ucraina.
Contesto
Dall'inizio di settembre 2026 diversi impianti farmaceutici ucraini sono stati colpiti da attacchi russi, tra cui il complesso logistico Biokon nella regione di Kiev (che conservava medicinali di Pfizer, Novartis, Roche e Teva), il complesso Universal Logistic e i depositi Optima-Pharm e BaDM. Biokon ha stimato perdite di sola merce superiori a 15 miliardi di hryvnia e ha cessato le operazioni. Il 2 ottobre un deposito Venta LTD a Hostomel è stato colpito, e il 4 ottobre lo stabilimento Kusum a Sumy è stato distrutto. Bayer ha confermato interruzioni per parte dei propri medicinali, già presenti in Ucraina ma in attesa delle procedure regolatorie e di certificazione prima del trasferimento ai distributori. Il Ministero della Salute ucraino non ha registrato una carenza sistemica ma ha riconosciuto interruzioni in singole regioni tra agosto e settembre, tra cui per Euthyrox e L-Thyroxine, citando la distruzione dei depositi e la distribuzione disomogenea delle forniture importate come cause principali.