Zelensky: elezioni in Ucraina pronte se cessate il fuoco di 60 giorni
Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato in un'intervista ad ABC News che l'Ucraina è pronta a tenere elezioni a condizione di un cessate il fuoco completo della durata di due mesi. Il presidente risponde così all'invito del presidente statunitense Donald Trump, che aveva chiesto agli ucraini di «scegliere un nuovo leader» in grado di concludere un accordo per porre fine alla guerra.
Punti chiave
- Zelenskyy: l'Ucraina è pronta a elezioni se viene rispettato un cessate il fuoco completo di 60 giorni.
- Dichiarazione rilasciata nella trasmissione ABC News «This Week with George Stephanopoulos».
- Zelenskyy risponde alla richiesta di Trump di «scegliere un nuovo leader» capace di concludere un accordo.
- Secondo Zelenskyy, votare in tempo di guerra è difficile: servono infrastrutture di sicurezza e si va oltre legge e Costituzione ucraine.
- Zelenskyy: la scelta del leader spetta esclusivamente agli ucraini e alla società ucraina.
- Zelenskyy ha ricordato che «Putin voleva cambiare il presidente dell'Ucraina».
- Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha ribadito che solo il popolo ucraino può decidere sulla propria leadership.
Perché è importante
Fissando una condizione precisa — un cessate il fuoco completo di 60 giorni — Zelenskyy sposta la questione del voto dal terreno della pressenza politica estera a quello del negoziato, legando ogni ipotesi elettorale a una cessazione delle ostilità verificabile.
Che cosa è successo
In un'intervista al programma «This Week with George Stephanopoulos» su ABC News, Volodymyr Zelenskyy ha detto che l'Ucraina è pronta a organizzare elezioni se sarà in vigore un cessate il fuoco completo della durata di 60 giorni. La presa di posizione arriva come risposta all'invito del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva chiesto agli ucraini di «scegliere un nuovo leader» capace di concludere un accordo di pace. Zelenskyy ha spiegato che tenere elezioni in tempo di guerra è estremamente difficile: servirebbe un'infrastruttura di sicurezza adeguata per consentire il voto e la consultazione andrebbe oltre quanto previsto dalla legislazione e dalla Costituzione ucraine. Il presidente ha aggiunto che la scelta del leader spetta esclusivamente agli ucraini e alla società ucraina, e che è pronto a qualsiasi decisione prenda il popolo, ricordando inoltre che «Putin voleva cambiare il presidente dell'Ucraina». Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha è intervenuto a sostegno di questa linea, affermando che solo il popolo ucraino ha il diritto di decidere sulla propria leadership.
Contesto
In Ucraina lo svolgimento di elezioni durante un conflitto attivo è limitato dalla legislazione e dalla Costituzione, e richiede la predisposizione di un'infrastruttura di sicurezza che consenta ai cittadini di votare in condizioni di sicurezza.