La Verkhovna Rada adotta la legge sull'assistenza sociale di base per le famiglie a basso reddito
Il 13 ottobre 2026 la Verkhovna Rada ucraina ha adottato in seconda lettura e in via definitiva il disegno di legge n. 15094, che istituisce un'unica prestazione sociale di base per le famiglie a basso reddito, unificando diversi programmi di aiuto statale finora distinti. La legge, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2028, prevede una valutazione individuale del fabbisogno familiare, un pagamento mensile di importo variabile e la possibilità di accompagnamento sociale e di reinserimento lavorativo. Il passaggio al nuovo regime è volontario per le famiglie già beneficiarie.
Punti chiave
- Il 13 ottobre 2026 la Verkhovna Rada ha adottato in seconda lettura e in via definitiva il disegno di legge n. 15094 con 247 voti favorevoli.
- La legge unifica in un'unica prestazione diversi aiuti statali: assistenza alle famiglie a basso reddito, madri single, bambini di famiglie numerose, figli di genitori che non versano gli alimenti, persone senza diritto a pensione e persone con disabilità.
- L'importo mensile dipende da composizione familiare, reddito medio e patrimonio e non può essere inferiore al totale delle prestazioni che la famiglia riceveva al momento della domanda.
- È previsto un social manager che valuta i bisogni della famiglia e definisce un piano individuale; i servizi sociali e il reinserimento lavorativo sono parte integrante della prestazione.
- L'entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2028; il passaggio al nuovo sistema è volontario, con una finestra di transizione fino al 31 dicembre 2028.
- Il ministro della Politica sociale Denys Uliutin ha collegato l'adozione della legge al percorso di adesione all'UE e alla cooperazione con il FMI.
- La stessa legge è condizione per lo stanziamento di 200 milioni di dollari da parte della Banca mondiale nell'ambito del progetto SPIRIT per i pagamenti sociali.
Perché è importante
La legge consolida diversi programmi di assistenza in un unico strumento per le famiglie a basso reddito, introducendo una valutazione individuale del fabbisogno che combina pagamento in denaro, servizi sociali e reinserimento lavorativo. L'adozione è legata agli impegni di integrazione europea dell'Ucraina e sblocca 200 milioni di dollari di finanziamenti della Banca mondiale per i pagamenti sociali nell'ambito del progetto SPIRIT, con effetti diretti sulla spesa pubblica e sulle condizioni di vita delle famiglie vulnerabili. Il passaggio è volontario per i beneficiari attuali ed entra in vigore nel 2028.
Che cosa è successo
Il 13 ottobre 2026 la Verkhovna Rada ucraina ha adottato in seconda lettura e in via definitiva il disegno di legge n. 15094 sull'assistenza sociale di base, con 247 voti favorevoli. La nuova legge crea una prestazione mensile unica per le famiglie a basso reddito, assorbendo gli aiuti esistenti per famiglie a basso reddito, madri single con figli, bambini di famiglie numerose, figli i cui genitori non versano gli alimenti, persone senza diritto a pensione e persone con disabilità. L'importo del pagamento è calcolato come differenza tra un importo di base per la famiglia — definito dalla legge sul bilancio di Stato e comunque non inferiore al minimo vitale al 1° gennaio di ciascun anno — e il reddito medio mensile del nucleo familiare; in ogni caso non può essere inferiore al totale delle prestazioni ricevute al momento della domanda. La domanda deve essere accompagnata da informazioni sui componenti del nucleo familiare e sul reddito e, in casi definiti, da una valutazione della situazione materiale del nucleo. È prevista la figura del social manager, che valuta i bisogni della famiglia e redige un piano individuale; l'assistenza è assegnata insieme a servizi sociali, e per i componenti in età lavorativa è previsto un accompagnamento al reinserimento occupazionale. La legge prevede inoltre un accompagnamento sociale delle famiglie in difficoltà, la possibilità di un contratto sociale, il diritto di appello contro i dinieghi e, in casi definiti dal governo, la proroga automatica di sei mesi. L'entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2028 e, fino al 31 dicembre 2028, le famiglie che già ricevono le vecchie prestazioni possono scegliere se passare al nuovo regime o restare nel sistema precedente; il finanziamento principale viene dal bilancio statale, con la possibilità di coinvolgere donatori internazionali, assistenza tecnica, contributi di beneficenza e altre fonti non vietate dalla legge.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine disponibili — Ligа.net LB.ua, Interfax-Ukraine, Ukrinform, Suspilne Novini e NV — descrivono la legge come una riforma di integrazione europea attesa da tempo, che riunisce in un unico strumento aiuti sociali finora frammentati. Sottolineano la dimensione dei servizi sociali, il ruolo del social manager nella valutazione dei bisogni familiari e il carattere volontario del passaggio per i beneficiari attuali. Più fonti riprendono le dichiarazioni del ministro della Politica sociale Denys Uliutin, secondo cui la legge fa avanzare il cammino ucraino verso l'UE, si collega alla cooperazione con il FMI e sblocca 200 milioni di dollari dal progetto SPIRIT della Banca mondiale.
Contesto
Lo stesso disegno di legge era stato sostenuto dalla Verkhovna Rada in prima lettura a maggio 2026 e il ministero della Politica sociale, guidato da Denys Uliutin, lo aveva presentato come un cambiamento radicale nelle modalità di sostegno statale alle famiglie a basso reddito. Un progetto sperimentale di assistenza sociale di base era stato avviato in Ucraina nel luglio 2025 come passo precedente alla riforma.