Il premier Koretskyi annuncia una revisione del sistema di prenotazione dalla mobilitazione per abusi su larga scala
Il primo ministro Serhii Koretskyi ha dichiarato il 16 ottobre, durante il Question Time al governo presso la Verkhovna Rada, che il governo ucraino sta riesaminando il sistema di prenotazione (esonero) dei lavoratori dalla mobilitazione a causa di abusi diffusi. Ha citato il caso di un appaltatore del settore energetico in cui solo 20 lavoratori su 100 svolgevano effettivamente le mansioni previste. Il premier ha assicurato che le imprese critiche della difesa e dell'energia non subiranno cambiamenti radicali, ma la risoluzione finale non è ancora stata pubblicata.
Punti chiave
- Premier Serhii Koretskyi ha annunciato il 16 ottobre alla Verkhovna Rada un riesame del sistema di prenotazione dalla mobilitazione
- Koretskyi ha denunciato abusi su larga scala nel sistema di prenotazione al 100%
- Esempio citato: 20 lavoratori su 100 di un appaltatore di Ukrenergo svolgono effettivamente le mansioni per il committente
- Koretskyi ha garantito che per le imprese critiche della difesa e dell'energia non ci saranno cambiamenti radicali
- La risoluzione del governo che modifica il sistema non è ancora stata pubblicata
- Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri aveva già adottato una risoluzione introduttiva sul sistema di prenotazione
- Secondo il premier il criterio salariale e l'assenza di debiti fiscali non bastano a definire critica un'impresa
Perché è importante
Il sistema di prenotazione determina quali lavoratori civili sono esentati dalla mobilitazione, ed è quindi centrale per la gestione delle risorse umane dell'Ucraina in tempo di guerra. Gli abusi segnalati significano che parte delle imprese ha esonerato molte più persone di quelle effettivamente necessarie, con effetti diretti sui rinforzi al fronte. Qualsiasi riduzione dei limiti di esonero toccherebbe i settori della difesa e dell'energia, che hanno avvertito come tali modifiche potrebbero compromettere la produzione.
Che cosa è successo
Il 16 ottobre 2026, durante la tradizionale ora delle interrogazioni al governo presso la Verkhovna Rada, il primo ministro Serhii Koretskyi ha annunciato che il governo sta riesaminando il sistema di prenotazione dei lavoratori dalla mobilitazione. Ha denunciato che l'attuale modello di prenotazione al 100% ha aperto la strada a manipolazioni e abusi su larga scala, con decine di migliaia di nuove prenotazioni aggiunte ogni mese. Come esempio, ha citato un appaltatore del settore energetico (Ukrenergo) che ha 100 lavoratori prenotati ma solo 20 svolgono effettivamente le mansioni richieste dal committente. Koretskyi ha distinto tra criteri economici (livello salariale, assenza di debiti fiscali) e la reale criticità di un'impresa, che secondo lui va legata alla difesa e alle funzioni vitali dello Stato. Il premier ha assicurato che per le imprese realmente critiche del complesso militare-industriale e dell'energia non ci saranno cambiamenti radicali. Il governo sta valutando se modificare o mantenere l'attuale soglia del 100%, e la risoluzione finale non è ancora stata pubblicata. Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri aveva già adottato una risoluzione che ha introdotto modifiche al sistema di prenotazione. Una bozza circolata in precedenza dall deputato Yaroslav Zheleznyak prevedeva invece tagli dei limiti dal 100% all'85% per difesa ed energia, e dal 75% al 60% per le imprese comunali, oltre alla creazione di un Centro di coordinamento, contro cui un gruppo trasversale di deputati ha chiesto al premier di fare marcia indietro. Koretskyi ha concluso che la criticità va legata a criteri specifici e separata da quelli economici, e che la risoluzione sarà finalizzata e pubblicata prossimamente.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine si concentrano sulle dichiarazioni del premier in parlamento e sulle reazioni politiche interne, inclusa la richiesta trasversale dei deputati di rinunciare al progetto di Centro di coordinamento. La copertura riflette la linea del governo secondo cui le modifiche alla prenotazione servono a frenare gli abusi proteggendo le industrie strategiche. Il racconto è centrato sugli attori politici interni — premier, governo e deputati di tutte le fazioni — e tratta la riforma della prenotazione come un aggiustamento di politica interna.
Contesto
L'attuale sistema ucraino consente ad alcune imprese di esonerare fino al 100% dei propri lavoratori idonei dalla mobilitazione. Il 13 ottobre il governo ha adottato una risoluzione che ha già modificato il sistema, e una seconda risoluzione rivista è ancora in fase di finalizzazione. Una bozza separata, fatta circolare in precedenza da un deputato, avrebbe ridotto i massimali di prenotazione per difesa ed energia dal 100% all'85%, ma il premier ha precisato che la versione del governo non includerà cambiamenti così radicali per questi settori.