Mosca sotto attacco di droni nella notte del 17 ottobre, chiusi i quattro aeroporti principali
Nella notte tra venerdì 17 ottobre e l'alba di sabato, Mosca e l'Oblast di Mosca sono stati colpiti da un attacco di droni. Il sindaco Sergei Sobyanin ha dichiarato che 144 droni diretti sulla capitale sono stati abbattuti, mentre il Ministero della Difesa russo sostiene di averne intercettati 610 in 15 regioni. I quattro principali aeroporti di Mosca sono rimasti chiusi da mezzanotte alle 07:00 circa, con voli dirottati e passeggeri bloccati a bordo.
Punti chiave
- Mosca e l'Oblast di Mosca colpite da droni nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 ottobre
- Il sindaco Sobyanin ha dichiarato abbattuti 144 droni diretti su Mosca
- Il Ministero della Difesa russo sostiene di aver intercettato 610 droni in 15 regioni
- I principali aeroporti di Mosca — Sheremetyevo, Domodedovo, Vnukovo e Zhukovsky — chiusi da mezzanotte alle 07:00 circa
- Voli dirottati e passeggeri rimasti a bordo per ore
- I droni sono stati intercettati anche in altre regioni, tra cui Leningrado, Tver, Bryansk, Belgorod, Kursk e Crimea occupata
Perché è importante
L'attacco rappresenta uno degli attacchi di droni più massicci contro la capitale russa e si inserisce in una sequenza di incursioni che ha colpito Mosca anche il 10, il 15 e il 16 ottobre. La chiusura ripetuta dei principali aeroporti moscoviti — per il secondo giorno consecutivo — ha paralizzato in modo prolungato il traffico aereo civile russo, con voli dirottati e centinaia di passeggeri bloccati a bordo.
Che cosa è successo
Nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2026 Mosca e l'Oblast di Mosca sono state colpite da un attacco di droni. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha aggiornato più volte il bilancio: in un primo momento ha riferito di 69 droni abbattuti durante la notte, poi in mattinata ha aggiunto altri 75 "distrutti", per un totale di 144. Sobyanin ha riconosciuto la caduta di detriti e ha comunicato che i servizi di emergenza stavano operando nei siti colpiti, senza specificare quanti droni abbiano raggiunto i loro obiettivi. Secondo i dati di Rosaviatsiya, i quattro principali aeroporti della capitale — Sheremetyevo, Domodedovo, Vnukovo e Zhukovsky — sono rimasti chiusi da mezzanotte alle 07:00 circa. Canali Telegram hanno riferito che lo spazio aereo sopra Mosca era di fatto chiuso per il secondo giorno consecutivo, con voli dirottati verso altre regioni e passeggeri rimasti a bordo per ore. Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che le difese aeree hanno intercettato 610 droni in 15 regioni, tra cui le oblast di Leningrado, Novgorod, Tver, Bryansk, Belgorod, Kursk, Oryol, Kaluga, Voronezh, Rostov, Smolensk e Tula, l'Oblast di Mosca, il Distretto autonomo di Chanty-Mansi, il Territorio di Krasnodar, la Crimea temporaneamente occupata e le acque del Mar Nero.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine titolano sull'attacco come un assalto notturno in corso contro Mosca e sottolineano il riconoscimento da parte russa dei droni abbattuti in avvicinamento alla capitale. Mettono in evidenza l'impatto sull'aviazione civile russa — aeroporti chiusi per tutta la notte, voli dirottati, passeggeri in attesa — come conseguenza visibile dell'attacco sul territorio russo. Collocano l'evento in un quadro di escalation degli attacchi ucraini con droni in profondità nel territorio russo nel mese di ottobre.
Dove le versioni divergono
Il conteggio dei droni comunicato da Sobyanin è aumentato nel corso della notte: prima ha riferito di 69 droni abbattuti, poi ha aggiunto altri 75 "distrutti" per un totale di 144. Le due fonti ucraine non riconciliano queste due cifre, segnalandole come aggiornamenti successivi.
Contesto
Le restrizioni dello spazio aereo russo di questa portata su Mosca sono uno sviluppo relativamente recente, legato alla serie di attacchi con droni in profondità nel territorio russo nel 2025-2026. Il 15 ottobre Rosaviatsiya aveva limitato le operazioni in 22 aeroporti tra Mosca, San Pietroburgo, Kazan e Samara. Secondo Ukrinform, il giorno prima, il 16 ottobre, gli aeroporti di Mosca avevano già sospeso le operazioni per la terza volta in una settimana, con oltre 200 voli cancellati.