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Droni non identificato nei cieli di Lituania e Lettonia: allerta aerea e voli NATO

Il 18 ottobre un drone non identificato è entrato nello spazio aereo lituano, portando Lituania e Lettonia a dichiarare allerte aeree. I caccia dell'OATO in missione di polizia aerea hanno seguito l'oggetto nel distretto di Biržai; l'aeroporto di Kaunas è rimasto chiuso ai voli dalle 07:05 alle 08:00. Le allerte sono state revocate intorno alle 08:10 in Lituania e alle 08:12 in Lettonia; resti del drone sono stati rinvenuti nel distretto di Pasvalys.

Punti chiave

  • Le forze armate lituane hanno proclamato allerta aerea di livello rosso nelle contee di Šiauliai e Panevėžys a causa di un drone non identificato.
  • Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas ha riferito che i caccia della missione di polizia aerea NATO stavano tracciando l'oggetto nel distretto di Biržai.
  • L'aeroporto di Kaunas è rimasto chiuso ai voli dalle 07:05 alle 08:00 per l'oggetto sconosciuto.
  • Le forze armate lettoni hanno proclamato allerta aerea nei municipi meridionali di Bauska, Aizkraukle e Ogre, con avviso arancione sui telefoni dei residenti.
  • L'allerta è stata revocata circa alle 08:10 in Lituania e alle 08:12 in Lettonia; non è chiaro se il drone sia stato neutralizzato o abbia lasciato lo spazio aereo.
  • Resti del drone sono stati rinvenuti preliminarmente nel villaggio di Juodžionys, distretto di Pasvalys, in un'area disabitata.
  • Secondo i dati lituani, il drone sarebbe entrato nello spazio aereo della Lituania dal territorio della Polonia.

Perché è importante

L'incidente evidenzia come un singolo drone non identificato sia bastato a innescare allerte aeree in due Paesi membri della NATO, con intervento dei caccia dell'Alleanza, sospensione dei voli all'aeroporto di Kaunas e notifiche di emergenza ai residenti tramite telefonia mobile. Si inserisce in una serie di incursioni aeree recenti nella regione — tra cui l'abbattimento di due droni di tipo Geran da parte di F-16 rumeni sul Mar Nero e la ricerca di un oggetto vicino a Lublin, in Polonia — suggerendo un più ampio pattern di attività di droni non identificati ai confini del territorio NATO.

Che cosa è successo

Il mattino del 18 ottobre le forze armate lituane hanno proclamato un'allerta aerea di livello rosso nelle contee di Šiauliai e Panevėžys dopo l'ingresso nello spazio aereo di un drone non identificato. Avvisi di allerta sono stati inviati ai telefoni cellulari dei residenti di due distretti. Il ministro della Difesa Robertas Kaunas ha riferito che i caccia della missione di polizia aerea NATO stavano tracciando l'oggetto nel distretto di Biržai; le difficili condizioni meteorologiche hanno impedito ai piloti di identificarlo visivamente. Il Centro nazionale di gestione delle crisi (NCMC) della Lituania ha comunicato la sospensione dei voli all'aeroporto di Kaunas dalle 07:05 alle 08:00. Successivamente i militari lituani hanno indicato che l'oggetto si stava muovendo verso la Lettonia, dove le forze armate hanno proclamato un'allerta aerea nei municipi meridionali di Bauska, Aizkraukle e Ogre, con un avviso arancione sui telefoni dei residenti. L'allerta è stata revocata circa alle 08:10 in Lituania e alle 08:12 in Lettonia. In via preliminare non è chiaro se il drone sia stato neutralizzato o abbia semplicemente lasciato lo spazio aereo, e secondo i dati delle forze armate lituane l'oggetto sarebbe entrato nello spazio aereo della Lituania dal territorio polacco. Resti del drone sono stati rinvenuti preliminarmente nel villaggio di Juodžionys, nel distretto di Pasvalys, in un'area disabitata.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti fornite sono media ucraini — Evropejska pravda e NV — che hanno riferito degli eventi in Lituania e Lettonia concentrandosi sulla risposta della NATO, sui distretti specifici coinvolti e sulla chiusura dell'aeroporto di Kaunas. Le fonti ucraine collegano esplicitamente l'incidente ad altri recenti episodi regionali legati ai droni — l'abbattimento di due droni di tipo Geran da parte di F-16 rumeni nelle acque territoriali della Romania nel Mar Nero e la ricerca di un oggetto vicino a Lublin, in Polonia — presentandoli come un quadro collegato di violazioni dello spazio aereo ai confini della NATO.

Dove le versioni divergono

Una delle fonti indica che l'allerta in Lituania è avvenuta la mattina di domenica senza specificare la data, mentre un'altra fonte la data esplicitamente al 18 ottobre.

Contesto

La sera del 17 ottobre, i caccia F-16 rumeni hanno abbattuto due droni di tipo Geran con motore a reazione nelle acque territoriali della Romania nel Mar Nero, e in seguito la Romania ha convocato una riunione speciale del Consiglio Nordatlantico. Nella stessa domenica, un oggetto sospettato di aver violato lo spazio aereo polacco era al centro di ricerche nei pressi di Lublin. Le autorità lituane hanno invitato i residenti a non avvicinarsi o toccare eventuali resti o oggetti sospetti e a chiamare il 112; segnali GPS di allerta sulla presenza di detriti pericolosi sono stati inviati ai residenti delle aree adiacenti al ritrovamento.