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Missili balistici russi su Kiev: un morto e due feriti nella notte del 18 ottobre

La sera di domenica 18 ottobre la Russia ha colpito Kiev con missili balistici. Un edificio di un centro medico nel distretto di Desnianskyi e un edificio non residenziale nel distretto di Dnipro, dove sono stati danneggiati anche istituti scolastici, sono stati colpiti. L'amministrazione militare della città di Kiev ha successivamente confermato un morto e due feriti, uno dei quali ricoverato.

Punti chiave

  • Attacco con missili balistici su Kiev la sera di domenica 18 ottobre
  • Colpito un edificio di un centro medico nel distretto di Desnianskyi
  • Nel distretto di Dnipro colpito un edificio non residenziale e istituti scolastici
  • Un morto e due feriti confermati dalla Kyiv City Military Administration, un ferito ricoverato
  • Il sindaco Vitalij Klyčko aveva inizialmente riferito delle esplosioni senza menzionare vittime
  • Secondo il corrispondente militare ucraino Bohdan Mirošnikov, attacco condotto principalmente con missili RM-48U da sistemi S-400 e, dal suono, anche con alcuni Iskander
  • Informazione non verificata di circa otto missili S-400 contro impianti energetici: non confermata ufficialmente

Perché è importante

L'attacco ha causato una vittima e feriti nella capitale ucraina, danneggiando una struttura sanitaria e istituti scolastici, e si inserisce in una serie più ampia e prolungata di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine. Il conteggio delle vittime si è chiarito nel corso della notte, passando da una prima segnalazione del sindaco senza dati a una conferma successiva di un morto e due feriti da parte dell'amministrazione militare cittadina.

Che cosa è successo

La sera di domenica 18 ottobre, le forze armate russe hanno lanciato diversi missili balistici contro Kiev. Le forze aeree ucraine avevano segnalato alle 22:57 il primo missile balistico diretto sulla capitale, mentre l'allerta aerea per minaccia balistica è stata dichiarata alle 22:58 e revocata alle 23:39. Corrispondenti di Suspilne hanno riferito di potenti esplosioni in città. Il sindaco di Kiev Vitalij Klyčko ha comunicato inizialmente che un edificio del centro medico era stato colpito nel distretto di Desnianskyi e che un edificio non residenzionale era stato colpito nel distretto di Dnipro, senza menzionare vittime. Successivamente, l'amministrazione militare della città di Kiev (KMVA) ha confermato un morto e due feriti, precisando che uno dei feriti è stato ricoverato. Sono stati segnalati danni anche a istituti scolastici nel distretto di Dnipro. I servizi di emergenza sono stati inviati sui luoghi degli impatti. Il corrispondente militare ucraino Bohdan Mirošnikov ha affermato che l'attacco sarebbe stato condotto principalmente con missili RM-48U da sistemi S-400, e dal suono sarebbero stati impiegati anche alcuni missili Iskander. L'informazione non verificata secondo cui circa otto missili S-400 avrebbero colpito impianti energetici non è stata confermata ufficialmente.

Come la raccontano le fonti ucraine

I sette articoli forniti sono tutti in lingua ucraina e di fonte ucraina. L'attacco viene attribuito a "Russia" o "russi" che colpiscono Kiev, valorizzando la responsabilità russa e la formulazione "attacco nemico" usata dall'amministrazione militare cittadina. La copertura ucraina colloca l'attacco nel contesto più ampio dei massicci attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine, citando il presidente Zelensky sugli attacchi dall'annunciato "cessate il fuoco energetico" e sui totali settimanali di missili. Le fonti ucraine citano funzionari ucraini e un corrispondente militare ucraino per l'identificazione delle armi (S-400, RM-48U, Iskander) e segnalano come non verificata l'informazione secondo cui circa otto missili S-400 avrebbero colpito impianti energetici.

Dove le versioni divergono

Il rapporto iniziale del sindaco di Kiev Vitalij Klyčko non menzionava vittime, mentre l'amministrazione militare della città di Kiev (KMVA) ha successivamente riportato un morto e due feriti, uno dei quali ricoverato. L'informazione non verificata secondo cui circa otto missili S-400 avrebbero colpito impianti energetici a Kiev non è stata confermata ufficialmente: il resoconto ufficiale indica invece impatti su un centro medico, un edificio non residenzionale e istituti scolastici.

Contesto

Secondo il presidente Volodymyr Zelens'kyj, dall'11 ottobre, quando il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un "cessate il fuoco energetico", la Russia ha attaccato il settore energetico e petrolifero e del gas ucraino 76 volte. Nella settimana precedente, i russi hanno lanciato 66 missili sull'Ucraina, in maggioranza balistici. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre, la Russia ha impiegato più di 300 droni kamikaze di tipo Shahed e missili, colpendo oltre 15 importanti impianti di trasmissione e generazione di energia. Un corrispondente militare ucraino ha dichiarato che l'attacco su Kiev è stato condotto principalmente con missili RM-48U da sistemi S-400, e dal suono sarebbero stati impiegati anche alcuni missili Iskander.