Droni esplosivi contro un cargo ucraino all'aeroporto di Lipsia
Una diversione fallita all'aeroporto di Lipsia-Halle, in Germania, ha visto droni armati di esplosivo diretti contro un aereo cargo ucraino An-124. Il governo tedesco ha attribuito iltentativo alla Russia, mentre l'intelligence heavyweight americana lo considera uno dei primi episodi di una più ampia campagna di sabotaggi e operazioni clandestine contro i paesi NATO.
Punti chiave
- Il drone è stato scoperto nella notte del 4 agosto 2025, vicino al cargo ucraino An-124
- L'operazione ha coinvolto almeno tre droni con carichi esplosivi Semtex di grado militare
- Il 1 settembre il governo tedesco ha indicato la Russia come responsabile
- Secondo l'intelligence americana, Vladimir Putin ha autorizzato la campagna di sabotaggi
- L'intelligence occidentale ha collegato l'attacco al colonnello Denys Smolyaninov
- Le autorità tedesche ritengono che l'episodio potesse far parte di un attacco ibrido
Perché è importante
L'operazione di Lipsia viene considerata uno dei primi casi di una campagna più ampia di sabotaggio e azioni clandestine contro paesi della NATO. Il bersaglio era un aereo cargo ucraino all'interno di uno Stato alleato, mentre il governo tedesco ha pubblicamente attribuito la responsabilità alla Russia. In caso di numerose vittime, gli aiutanti del cancelliere tedesco Friedrich Merz avevano preso in considerazione l'attivazione dell'articolo 5 della Carta NATO sulla difesa collettiva. La campagna ha coinvolto almeno sei paesi europei e attacchi a navi commerciali nel Mar Nero.
Che cosa è successo
Nella notte del 4 agosto 2025, all'aeroporto di Lipsia-Halle è stato trovato un drone con esplosivo vicino a un aereo cargo ucraino An-124. Secondo i resoconti, l'operazione prevedeva almeno tre droni con carichi Semtex di grado militare, dotati di schede SIM tedesche 5G per il controllo remoto via Internet. I dispositivi erano stati posizionati nella vegetazione fuori dal perimetro dell'aeroporto. I funzionari tedeschi hanno dichiarato che gli agenti dell'intelligence militare russa controllavano i droni e che i server utilizzati per la comunicazione erano stati precedentemente impiegati dal GRU.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini sottolineano che l'An-124 era il bersaglio diretto e che l'attacco era rivolto a un asset collegato all'Ucraina all'interno di un Paese NATO. In questa narrazione, le dichiarazioni dell'intelligence occidentale e del governo tedesco servono a confermare l'accusa di responsabilità russa, ma restano fonti straniere.
Dove le versioni divergono
La Russia nega il proprio coinvolgimento nelle operazioni di sabotaggio in Europa e chiede prove, mentre il governo tedesco, l'intelligence americana e i servizi speciali occidentali indicano direttamente la responsabilità della Russia e di specifici ufficiali del GRU.
Contesto
Le operazioni occulte contro l'Europa sono coordinate dal servizio speciale dell'intelligence militare russa, noto come Servizio per missioni speciali, formato nel 2023. L'intelligence occidentale ha collegato l'operazione di Lipsia al colonnello Denys Smolyaninov, già identificato come responsabile di una cospirazione per far recapitare dispositivi incendiari tramite la rete DHL. Alla fine di agosto, il direttore della CIA John Ratcliffe ha visitato Mosca per riprendere i negoziati e avvertire Mosca di un'ulteriore escalation.