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Drone con esplosivo contro un aereo ucraino all'aeroporto di Lipsizia: la Germania accusa la Russia

Nella notte tra il 4 e il 5 agosto 2026 un drone con circa 1,8 kg di Semtex ha colpito l'ala di un cargo ucraino Antonov An-124 in sosta all'aeroporto di Lipsizia/Halle senza detonare. Un'inchiesta congiunta di The Telegraph e Welt am Sonntag ha identificato nel cittadino russo Oleg Levushkin il presunto organizzatore e nell'agente bielorusso Andrei Karshakov il presunto esecutore. Il 1° settembre la Germania ha formalmente accusato la Russia dell'attacco e annunciato contromisure, tra cui la chiusura del consolato russo a Bonn.

Punti chiave

  • 5 agosto 2026: drone con esplosivo e detonatore colpisce l'ala di un An-124 Antonov in sosta all'aeroporto di Lipsizia/Halle; la carica di 1,8 kg di Semtex non detona
  • L'aereo trasportava circa 25.000 litri di carburante; nessun ferito e nessun danno agli aerei Antonov, secondo il Ministero degli Esteri ucraino
  • Inchiesta congiunta di The Telegraph e Welt am Sonntag su documenti di intelligence tedeschi, lituani e polacchi identifica nel russo Oleg Levushkin il presunto organizzatore e nel bielorusso Andrei Karshakov il presunto esecutore
  • Il 31 luglio Levushkin aveva fatto ricognizione all'aeroporto dopo aver noleggiato un'auto a Berlino-Brandenburg il 27 luglio; il suo DNA sul guanto collegato all'antenna relais ha identificato Karshakov
  • L'episodio è collegato dai servizi tedeschi all'unità 29155 del GRU; Levushkin era da anni in contatto con il colonnello del GRU Denys Smolyaninov, sotto sanzioni britanniche dal 2025
  • 1° settembre: la Germania accusa formalmente la Russia, annuncia un pacchetto di contromisure (difesa anti-drone, cybersicurezza, protezione infrastrutture) e chiude il consolato russo a Bonn; Mosca chiude quello tedesco a San Pietroburgo
  • BKA: dal 2026 oltre 165 sospetti casi di sabotaggio e centinaia di incidenti con droni sospetti vicino a infrastrutture militari e critiche in Germania
  • L'aeroporto di Lipsizia/Halle è uno snodo chiave per il trasporto di armi verso l'Ucraina e ospita velivoli Antonov dal 2022

Perché è importante

L'attacco, anche se fallito, mostra come la Russia stia prendendo di mira direttamente le infrastrutture logistiche occidentali che sostengono l'Ucraina, all'interno di una campagna di sabotaggio più ampia. Lipsizia/Halle è uno dei principali hub europei per il trasporto di aiuti militari a Kyiv, e la sua sicurezza è diventata un elemento critico della catena di approvvigionamento ucraina. La formale accusa tedesca e l'espulsione diplomatica segnano un punto di escalation importante nella risposta europea alle operazioni ibride russe.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 4 e il 5 agosto 2026, un drone equipaggiato con circa 1,8 kg di Semtex e un detonatore si è schiantato contro l'ala di un cargo ucraino Antonov An-124 in sosta all'aeroporto di Lipsizia/Halle, in Germania. L'aereo trasportava circa 25.000 litri di carburante; le cariche non sono esplose e nessuno è rimasto ferito, secondo il Ministero degli Esteri ucraino. La polizia tedesca ha classificato l'episodio come reato contro la sicurezza dello Stato senza escludere il sabotaggio. Il 7 agosto il Ministero dell'Interno tedesco ha smentito la presenza di munizioni militari a bordo, in contrasto con precedenti resoconti dei media tedeschi. Un'inchiesta congiunta di The Telegraph e Welt am Sonntag, basata su documenti dei servizi tedeschi, lituani e polacchi, ha identificato nel cittadino russo Oleg Levushkin il presunto organizzatore e nell'agente bielorusso Andrei Karshakov il presunto esecutore: Karshakov è stato identificato tramite DNA su un frammento di guanto trovato presso un'antenna artigianale usata come ripetitore di segnale. Levushkin era arrivato in Germania dalla Turchia, aveva noleggiato un'auto all'aeroporto di Berlino-Brandenburg il 27 luglio e il 31 luglio si era recato a Lipsizia per ricognizione, secondo i dati di geolocalizzazione del veicolo. Il 1° settembre la Germania ha formalmente accusato la Russia dell'attacco ibrido, annunciato un pacchetto di contromisure e disposto la chiusura del consolato generale russo a Bonn; Mosca ha risposto chiudendo il consolato tedesco a San Pietroburgo.

Come la raccontano le fonti internazionali

La stampa tedesca ed europea ha inquadrato l'episodio come parte di una più ampia campagna di sabotaggio russa contro le infrastrutture logistiche e militari occidentali, condotta dall'unità 29155 del GRU e orchestrata in parte via Telegram, secondo una relazione dell'intelligence lituana del dicembre 2025. I servizi tedeschi hanno avvertito che la Germania sta diventando un «teatro operativo» per i servizi russi, e che l'obiettivo sarebbe modellare nell'opinione pubblica europea la percezione che sostenere l'Ucraina sia rischioso. L'accusa formale di Berlino e le contromisure diplomatiche (chiusura del consolato russo a Bonn) sono state presentate come un'azione decisa ma contenuta, in continuità con i passi compiuti da altri paesi europei colpiti da sabotaggi.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono su tre punti. Sulla presenza di munizioni militari a bordo dell'An-124: WDR, NDR e Süddeutsche Zeitung hanno riferito che il velivolo trasportava munizioni provenienti dalla Francia, mentre il 7 agosto il Ministero dell'Interno tedesco e il Ministero degli Esteri ucraino non hanno confermato la presenza di armi. Sulla cittadinanza di Oleg Levushkin: una fonte lo descrive come cittadino di Russia e Lettonia con passaporto lettone, un'altra come cittadino solo russo, un'altra ancora come nato in Russia con passaporto lettone. Sulle modalità con cui il drone è finito a terra senza detonare: la polizia tedesca prende in considerazione due ipotesi — che un autista di autobus in servizio all'aeroporto lo abbia colpito durante un giro di perlustrazione, oppure che lo abbia trovato già a terra e semplicemente ribaltato.

Contesto

L'aeroporto di Lipsizia/Halle è uno snodo chiave per le spedizioni di armi verso l'Ucraina e ospita velivoli Antonov dal 2022. Il dispositivo esplosivo usato a Lipsizia somiglia a quello impiegato in altri attentati sabotati in Polonia, Lituania e Germania. I servizi tedeschi collegano queste operazioni all'unità 29155 del GRU, già implicata nell'avvelenamento di Sergei Skripal nel Regno Unito nel 2018. Un rapporto dell'intelligence lituana del dicembre 2025 descrive il colonnello del GRU Denys Smolyaninov come capo della direzione «Ucraina» del GRU, specializzata in operazioni psicologiche e campagne di sabotaggio coordinate via Telegram; Smolyaninov è sotto sanzioni britanniche dal 2025. L'Ufficio federale di polizia criminale tedesco (BKA) ha registrato dal 2026 oltre 165 sospetti casi di sabotaggio e centinaia di incidenti con droni sospetti vicino a infrastrutture militari e critiche in Germania.