Slovacchia e Russia: prima riunione della commissione intergovernativa dal 2022, sul tavolo gas e petrolio
Il 26 ottobre a Mosca si terrà la prima riunione della commissione intergovernativa russo-slovacca per la cooperazione economica, scientifica e tecnica dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. L'energia, in particolare le forniture di gas e petrolio, sarà il tema centrale, in un contesto in cui la Slovacchia è ancora acquirente di idrocarburi russi e l'UE prevede la fine di tali acquisti entro il 2027.
Punti chiave
- La commissione intergovernativa russo-slovacca si riunirà a Mosca lunedì 26 ottobre
- Sarà la prima riunione dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022
- Energia, con gas e petrolio, è il tema principale; all'ordine del giorno anche nucleare, agricoltura, ecologia, sport e cultura
- La Slovacchia è ancora acquirente di petrolio e gas russi
- Secondo il piano UE, la Slovacchia deve interrompere gli acquisti di gas russo entro la fine del 2027
- Il ministero degli Esteri slovacco: la Slovacchia basa il proprio approccio sull'adesione a UE e NATO e intende creare spazi di dialogo con Mosca
- La ripresa delle consultazioni segue le visite a Mosca del primo ministro Robert Fico, tra cui una nel maggio 2026
Perché è importante
L'incontro segna la ripresa di un canale intergovernativo formale tra uno Stato membro di UE e NATO e la Russia per la prima volta dal 2022, con al centro la cooperazione energetica e l'accesso slovacco alle risorse russe. Si svolge mentre l'UE impone la fine degli acquisti di gas russo entro la fine del 2027 e mentre la Slovacchia ha annunciato un ricorso contro tale divieto, rendendo l'esito politicamente significativo sia per Bruxelles sia per Kiev.
Che cosa è successo
Il ministero degli Esteri slovacco ha annunciato che il 26 ottobre a Mosca si terrà la riunione della commissione intergovernativa russo-slovacca per la cooperazione economica, scientifica e tecnica. Si tratterà della prima sessione dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Il focus sarà sull'energia e sulla possibilità di cooperazione nella fornitura di risorse strategiche, con particolare interesse slovacco per le forniture di gas e la continuazione di quelle petrolifere. Tra gli altri temi figurano nucleare, agricoltura, ecologia, sport e cultura. La Slovacchia è ancora acquirente di petrolio e gas russi, e nell'aprile 2026 il primo ministro Robert Fico ha annunciato un ricorso contro il divieto UE di importazione di gas russo, chiedendo una decisione giudiziaria preliminare.
Contesto
La riunione di Mosca è la prima dell'organismo intergovernativo russo-slovacco dalla guerra su vasta scala scatenata dalla Russia nel 2022. La Slovacchia, acquirente storica di idrocarburi russi, inquadra i propri rapporti con Mosca come coerenti con lo status di membro di UE e NATO, pur cercando aperture di dialogo. Il paese si è inoltre apertamente opposto ad aspetti del phasing-out deciso dall'UE, annunciando ricorsi legali contro il divieto di importazione del gas russo.