Marine Le Pen apre la campagna presidenziale in Francia e indica Bardella premier
Marine Le Pen ha avviato la sua campagna presidenziale in Francia presentandosi come la candidata del partito ultradestra National Rally e mostrando di guidare i sondaggi. Ha promesso di nominare Jordan Bardella primo ministro in caso di vittoria e ha presentato un programma centrato sui costi della vita, le imposte, l'immigrazione, la criminalità e l'indipendenza politica della Francia. Il discorso principale è previsto per domenica a Orléans.
Punti chiave
- Marine Le Pen ha avviato la campagna presidenziale per le elezioni in Francia.
- La candidata di National Rally guida i sondaggi: Ipsos le attribuisce il 32-34% al primo turno.
- In caso di vittoria promette di nominare Jordan Bardella primo ministro.
- All'assemblea di National Rally a Orléans, Bardella è stato rieletto leader con il 98,98% dei voti.
- Le Pen ha promesso un governo di unità nazionale, più lotta alla criminalità, restrizioni all'immigrazione e riduzione delle tasse alle imprese.
- Ha заявила che lascerà la guida del gruppo parlamentare il 26 ottobre per concentrarsi sulla campagna presidenziale.
- Dopo i disordini del 17 ottobre, Macron ha promesso che i responsabili risarciranno i danni e che i prefetti potranno vietare le riunioni.
Perché è importante
L'eventuale vittoria di Le Pen avrebbe conseguenze sulla politica francese verso l'Unione europea, la difesa, l'immigrazione, la fiscalità e вартість della vita. Sul piano ucraino, la candidata ha promesso di interrompere il sostegno finanziario all'Ucraina entro sei mesi dal suo insediamento, pur ammettendo la prosecuzione della formazione dei militari ucraini e la fornitura di materiale militare.
Che cosa è successo
Marine Le Pen ha iniziato la campagna presidenziale come candidata dell'ultradestra National Rally e leader dei sondaggi. Il discorso principale era previsto per domenica pomeriggio a Orléans, dove si era svolta l'assemblea di partito. Il leader Jordan Bardella è stato rieletto con il 98,98% dei voti, senza concorrenti, e Le Pen ha indicato in lui il proprio candidato alla carica di primo ministro. Le Pen ha inoltre annunciato che lascerà il 26 ottobre la guida del gruppo parlamentare per dedicarsi alla campagna presidenziale. Il suo programma comprende la riduzione dei costi energetici per le famiglie, la diminuzione delle tasse, il taglio del contributo francese al bilancio UE, la formazione di un governo di unità nazionale, il rafforzamento della lotta alla criminalità, il contenimento dell'immigrazione e la riduzione delle tasse alle imprese. Sull'estrema destra organizzatrice contano 10 mila partecipanti, mentre le autorità hanno predisposto un dispositivo di sicurezza rafforzato.
Come la raccontano le fonti ucraine
I materiali ucraini sottolineano la precedente promessa di Le Pen di interrompere il sostegno finanziario all'Ucraina e la sua critica all'aiuto francese nella resistenza all'invasione su vasta scala della Russia. Richiamano inoltre che, annunciando la fine del sostegno finanziario, Le Pen ha lasciato aperta la prosecuzione della formazione dei militari ucraini e della fornitura di materiale militare. Tra i temi seguiti rientrano la posizione di Le Pen sull'adesione dell'Ucraina all'UE, l'indipendenza della politica estera francese e il dibattito sull'influenza di Mosca sulla Francia.
Come la raccontano le fonti internazionali
L'attenzione dei media internazionali è concentrata sull'avvio della campagna, sul discorso di Orléans, sulle promesse elettorali di Le Pen e sulla designazione di Bardella a primo ministro. Ampio spazio ricevono anche le proteste contro il costo della vita, le manifestazioni antifasciste, gli arresti e le conseguenze politiche dei disordini del 17 ottobre. I sondaggi presentano Le Pen in vantaggio al primo turno, mentre la campagna si inserisce nel contesto della frattura francese su spesa pubblica, politica sociale, sicurezza e immigrazione.
Dove le versioni divergono
Le valutazioni sulla partecipazione alla manifestazione antifascista di Orléans divergono: la polizia ha contato 13 mila partecipanti, mentre gli organizzatori ne indicano il doppio. Anche i sondaggi sul primo turno presentano valutazioni differenti: Ipsos stima Le Pen al 32-34%, mentre altre rilevazioni indicano il 38%.
Contesto
Dopo i disordini del 17 ottobre, Macron ha promesso che coloro che hanno partecipato ai saccheggi risarciranno i danni e che i prefetti potranno, se necessario, vietare le riunioni. Il debito e il disavanzo di bilancio della Francia hanno già superato i limiti fissati dall'UE. «Жовтые жилеты» и CGT have called respectively for a new day of protests the following Saturday and for strikes starting from 5 November.