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Kiev, il premier Koretsky: servono 27 miliardi di dollari per coprire il fabbisogno della difesa nel 2026

Il premier ucraino Serhiy Koretsky ha reso noto che il fabbisogno di finanziamento del settore della difesa ucraino per il 2026 ammonta a 27 miliardi di dollari. Circa 7 miliardi dovrebbero essere coperti tramite risparmi, ottimizzazione e riassegnazione della spesa pubblica; i restanti 20 miliardi sono oggetto di negoziati con i partner internazionali. Il costo complessivo della guerra per l'Ucraina nel 2026 è stimato a 155 miliardi di dollari. Il mancato rispetto degli impegni assunti con i partner entro metà ottobre potrebbe mettere a rischio ulteriori 29,5 miliardi di finanziamenti internazionali.

Punti chiave

  • Il fabbisogno di finanziamento della difesa ucraina per il 2026 è di 27 miliardi di dollari, secondo il premier Serhiy Koretsky.
  • Circa 7 miliardi saranno coperti tramite austerità, ottimizzazione e riassegnazione della spesa, compresi programmi culturali e debiti per la riparazione stradale.
  • I restanti 20 miliardi sono al centro dei negoziati con i partner internazionali.
  • Il costo totale della guerra nel 2026 è stimato a 155 miliardi di dollari, somma già comunicata ai partner nel formato Ramstein nel febbraio 2026.
  • La capacità dell'Ucraina di condurre operazioni di combattimento nel primo trimestre 2027 dipende dall'arrivo dei 20 miliardi dai partner, da destinare anche alla produzione di armi a lungo raggio.
  • Se l'Ucraina non rispetterà i propri impegni entro il 15 ottobre, rischia di perdere 29,5 miliardi di finanziamenti internazionali già pianificati.
  • Il 14 settembre il premier Koretsky ha definito lo stato delle finanze pubbliche «vicino alla criticità».

Perché è importante

Il fabbisogno di 27 miliardi rappresenta circa un quinto del costo complessivo stimato della guerra per l'Ucraina nel 2026, pari a 155 miliardi, e copre salari militari e produzione di armi. La parte negoziata con i partner — 20 miliardi — è legata alla capacità ucraina di proseguire le operazioni offensive anche nel primo trimestre 2027 e di pre-finanziare la produzione di armi a lungo raggio. Se il governo non rispetterà gli impegni assunti entro metà ottobre, 29,5 miliardi di dollari di finanziamenti internazionali già calendarizzati potrebbero saltare. La copertura della quota interna di 7 miliardi richiederà misure di austerità, tra cui il rinvio di programmi culturali e pagamenti di debiti per la riparazione di strade.

Che cosa è successo

Il premier ucraino Serhiy Koretsky ha dichiarato che il fabbisogno di finanziamento della difesa per il 2026 ammonta a 27 miliardi di dollari. Il governo prevede di coprirne circa 7 miliardi tramite risparmi, ottimizzazione e riassegnazione di voci di spesa non prioritarie — tra cui programmi culturali e pagamenti di debiti per la riparazione stradale — e di negoziare i restanti 20 miliardi con i partner internazionali. Il costo totale stimato della guerra per il 2026 è di 155 miliardi di dollari, somma già comunicata ai partner durante la riunione in formato Ramstein nel febbraio 2026 e inserita nel documento «Strategia finanziaria» presentato all'UE nel marzo 2026. Secondo Koretsky, l'arrivo dei 20 miliardi è cruciale per garantire le operazioni di combattimento nel primo trimestre 2027 e per pagare in anticipo la produzione di armi a lungo raggio. Il governo sta lavorando con la Verkhovna Rada per adempiere a tutti gli impegni entro il 15 ottobre, includendo l'eventuale sessione parlamentare del 12 ottobre per votare i disegni di legge necessari a sbloccare i finanziamenti.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini mettono al centro gli attori politici interni — premier Koretsky, presidente Zelensky e deputato Rakhmanin — e sottolineano le leve di bilancio interne (austerità, rinvio delle spese per cultura e strade) per coprire i 7 miliardi di quota nazionale. Il racconto collega esplicitamente i 20 miliardi in negoziazione con i partner a esiti concreti sul campo nel primo trimestre 2027, in particolare alla produzione di armi a lungo raggio. Diverse voci critiche, tra cui Rakhmanin e l'unità analitica di Forbes Ukraine, definiscono il divario come questione di sottofinanziamento piuttosto che di debito accumulato e mettono in discussione sia la cifra ufficiale di 27 miliardi sia la gestione precedente del bilancio da parte del Ministero della Difesa.

Come la raccontano le fonti internazionali

L'unica fonte non ucraina del fascicolo, un media qatariota in lingua araba, riporta soltanto il dato complessivo dei 155 miliardi di dollari come fabbisogno totale di finanziamento bellico per il 2026, senza entrare nella ripartizione interna tra i 27 miliardi di deficit e la suddivisione 7/20 miliardi. La notizia viene quindi inquadrata soprattutto come un titolo sulla scala della spesa, più che come un'analisi delle meccaniche fiscali interne.

Dove le versioni divergono

Il deputato Serhiy Rakhmanin, membro della commissione parlamentare su sicurezza e difesa, ha dichiarato di non disporre di una cifra precisa sul deficit del bilancio della difesa e di non poter confermare né smentire i 27 miliardi annunciati dal presidente Zelensky e dal premier Koretsky, descrivendo il divario come sottofinanziamento anziché come debito. L'unità analitica di Forbes Ukraine stima invece che, tramite riassegnazioni da altre voci di bilancio, il deficit del fondo generale della difesa per il 2026 possa essere ridotto a 6-8 miliardi di dollari, mentre il governo indica come raggiungibile la cifra di 7 miliardi in risparmi e riassegnazioni nell'ambito del divario complessivo di 27 miliardi.

Contesto

Il fabbisogno totale di finanziamento bellico per il 2026 è stimato a 155 miliardi di dollari e comprende sia il finanziamento di bilancio sia l'assistenza materiale e tecnica extra-bilancio dei partner (missili, equipaggiamenti, velivoli forniti come beni specifici). La cifra di 155 miliardi è stata presentata ai partner per la prima volta durante la riunione in formato Ramstein del febbraio 2026 dalla precedente dirigenza del Ministero della Difesa, e in seguito inserita nel documento «Strategia finanziaria» consegnato dal governo ucraino all'UE nel marzo 2026 nel quadro del negoziato sul prestito Ukraine Support Loan da 90 miliardi di euro. Il presidente Zelensky aveva anticipato, durante una riunione della Coalizione dei volonterosi il 24 agosto, che 8-10 dei 27 miliardi servono per l'acquisto di armi, incluse difese aeree, destinate a gennaio-febbraio 2027. Il 14 settembre il premier Koretsky ha definito lo stato delle finanze pubbliche «vicino alla criticità».