La Russia accetta di riprendere i colloqui trilaterali con Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi
La Russia ha accettato di riprendere in novembre ad Abu Dhabi i negoziati tecnici trilaterali con Ucraina e Stati Uniti, dopo una lunga pausa. Mosca ha proposto il 10 novembre, mentre Kiev e Washington chiedevano una data almeno una settimana prima. La prima sessione è considerata esplorativa, e il possibile coinvolgimento europeo potrebbe allargare il confronto sulla sicurezza europea e sul ruolo della NATO.
Punti chiave
- I colloqui trilaterali si terranno ad Abu Dhabi nel novembre 2026
- La Russia ha запропонувала il 10 novembre
- La prima riunione è stata descritta come un periodo di prova
- Il coinvolgimento europeo potrebbe portare in agenda la presenza della NATO
- Le posizioni europee non hanno fatto concessioni sulle richieste di Mosca
- Ucraina e Stati Uniti vogliono ampliare la discussione alla sicurezza europea post-Donbas
Perché è importante
La ripresa riapre un canale negoziale dopo una lunga pausa e potrebbe agevolare i colloqui sulla fine della guerra. Al tempo stesso, Mosca potrebbe usare il formato per ottenere il coinvolgimento europeo e concessioni della NATO, mentre questioni come il Donbas e il futuro sistema di sicurezza europeo determineranno l'ampiezza dell'agenda. La prima sessione è però considerata esplorativa e le domande sostanziali potrebbero richiedere più round. Il maggioramento delle attività ibride russe contro gli Stati europei che sostengono l'Ucraina e la dichiarata disponibilità della NATO a reagire all'aggressione aumentano la pressione di sicurezza.
Che cosa è successo
Dopo gli incontri di Volodymyr Zelenskyy a Oslo il 20 ottobre con Steve Witkoff, Jared Kushner e rappresentanti europei, Witkoff ha incontrato Vladimir Putin a San Pietroburgo il giorno seguente. Washington e Kiev спingevano Mosca ad accettare una data almeno una settimana prima del 10 novembre, ma fino alla sera del 25 ottobre la Russia non aveva confermato il trasferimento. Mosca ha indicato la disponibilità a riprendere i colloqui tecnici trilaterali ad Abu Dhabi, mentre a Mosca e Kiev si aspetta un avvio più che un accordo immediato. Witkoff ha inoltre proposto di discutere questioni più ampie sulla sicurezza europea dopo la guerra, inclusa la possibilità di partecipanti europei.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina presenta il ritorno della Russia al tavolo negoziale come il risultato minimo degli incontri tra i rappresentanti americani e Putin. Le autorità ucraine vogliono spostare la discussione dalle pretese territoriali ancora irrisolte di Mosca verso un futuro sistema di sicurezza per l'Ucraina e l'Europa dopo il Donbas. Kiev sottolinea inoltre la disponibilità a congelare le operazioni lungo la linea del fronte e prevede che saranno necessari almeno alcuni round per ottenere accordi concreti.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale si concentra sulla data e sul luogo dei colloqui ripresi e sulla difficoltà organizzativa del vertice. Attenzione è rivolta all'avvertimento di Putin che non gli si deve prestare fiducia e all'intenzione di Mosca di ottenere concessioni dalla NATO. La partecipazione europea è presentata come importante sia per raggiungere un accordo sia per inserire nel dibattito la presenza militare dell'Alleanza. Il contesto internazionale comprende il rifiuto delle richieste russe da parte della NATO nel gennaio 2022 e la preparazione dell'Alleanza a rispondere a un eventuale attacco.
Contesto
Il nuovo round segue una lunga pausa nei colloqui mediati da Washington. Un round precedente della prima metà del 2026 si era concentrato soprattutto sull'idea di una zona demilitarizzata nel Donbas, mentre i tentativi precedenti di ottenere un cessate il fuoco si erano arenati sulla richiesta di cedere alla Russia territori non ancora occupati dalle forze russe. Nel gennaio 2022 la NATO aveva accettato di discutere delle preoccupazioni di Mosca, ma respinto le richieste di ritirare truppe e armi nucleari dai paesi del vecchio blocco sovietico.