UE pronta a valutare un prestito per l'Ucraina da 45 miliardi di euro
L'Unione europea sta valutando un nuovo prestito a livello europeo e un pacchetto di sostegno per l'Ucraina vicino ai 45 miliardi di euro, per coprire parte del fabbisogno di finanziamento previsto per il 2027. La proposta sarà discussa dai leader europei il 26 e 27 novembre. Volodymyr Zelenskyy ha chiesto almeno 70 miliardi di euro per la difesa, l'adozione del 22° pacchetto di sanzioni e un rafforzamento della difesa aerea prima dell'inverno.
Punti chiave
- Il fabbisogno di finanziamento dell'Ucraina per il 2027 è stimato in 70 miliardi di euro.
- L'UE prepara un pacchetto di sostegno vicino ai 45 miliardi di euro, circa due terzi del fabbisogno indicato da Zelenskyy.
- Il prestito garantito dal bilancio corrente dell'UE è considerato lo scenario più probabile.
- La proposta di finanziamento sarà presentata al Consiglio europeo il 26-27 novembre.
- L'UE cerca contributi da Canada, Regno Unito, paesi del G7, Svizzera, Norvegia, Australia, Nuova Zelanda e istituzioni internazionali.
- Zelenskyy ha chiesto almeno 70 miliardi di euro per la difesa, il 22° pacchetto di sanzioni e una difesa aerea più robusta.
- Cechia e Slovacchia non parteciperanno al prestito; l'Ungheria potrebbe fare lo stesso.
Perché è importante
Il potenziale pacchetto europeo coprirebbe circa due terzi dei 70 miliardi di euro che l'Ucraina chiede per la difesa nel 2027. Una parte dei costi potrebbe inoltre essere coperta dai programmi esistenti, tra cui SAFE e il Fondo europeo per la pace. La fattibilità dipende però dalla capacità dell'UE di raggiungere un accordo sui rischi finanziari e giuridici e di ottenere contributi da partner esterni all'Unione.
Che cosa è successo
L'UE sta esaminando la possibilità di emettere un nuovo prestito a livello europeo для фінансувати фінансування України. The most likely mechanism would be a loan guaranteed by the EU's current budget, while the European Commission is expected to present different structuring options. Leaders will discuss the proposal on 26 November ahead of a special European Council meeting on 26-27 November. The Union is also seeking larger contributions from Canada and the United Kingdom and conducting talks with Group of Seven countries, Switzerland, Norway, Australia, New Zealand, and international institutions, without relying on US participation. Zelenskyy called for at least 70 billion euros for defence, a new sanctions package against Russia, and stronger air defence before winter.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino mette al centro la richiesta di 70 miliardi di euro per la difesa, l'appello per nuove sanzioni contro la Russia e il rafforzamento della difesa aerea prima dell'inverno. La copertura evidenzia inoltre il rischio che Mosca cerchi di recuperare gli asset russi congelati attraverso alcuni partner. Il pacchetto europeo viene presentato come una componente decisiva del sostegno internazionale necessario all'Ucraina nel 2027.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale si concentra sul pacchetto potenziale da 45 miliardi di euro, sulla quota del fabbisogno ucraino che potrebbe coprire e sulla struttura e sui tempi di un eventuale prestito garantito dall'UE. Attira inoltre l'attenzione sui tentativi diplomatici di ottenere contributi da partner non membri dell'UE, sull'opposizione all'utilizzo degli asset russi congelati e sui paesi che potrebbero non aderire al prestito.
Dove le versioni divergono
Il segretario britannico Ed Miliband ha chiesto di impiegare i 210 miliardi di euro di asset russi congelati per finanziare l'Ucraina, mentre le autorità belge continuano a respingere il loro utilizzo pratico e gli Stati membri dell'UE non hanno raggiunto un consenso sulla ripartizione dei rischi finanziari e giuridici. Cechia e Slovacchia hanno dichiarato che non parteciperanno al prestito, l'Ungheria potrebbe fare lo stesso e il Belgio si oppone all'uso degli asset congelati.
Contesto
L'Ucraina оцінює потребу у 70 млрд євро фінансування на 2027 рік. L'UE studia un prestito garantito dal proprio bilancio corrente come meccanismo più probabile. Parallelamente, Bruxelles cerca contributi di partner esterni all'Unione, mentre l'utilizzo degli asset russi congelati resta contestato e viene considerato un meccanismo pratico poco probabile.