Pubblicato:

SBU arresta a Odesa studente di 21 anni sospettato di collaborare con i servizi segreti russi

Le autorità ucraine hanno arrestato a Odesa un studente di 21 anni sospettato di agire per i servizi segreti russi. Secondo gli inquirenti, raccolva informazioni su generatori di grandi dimensioni e infrastrutture critiche per possibili atti incendiari, cercava l'indirizzo di un militare ucraino e preparava provocazioni propagandistiche manipolando i cartelloni pubblicitari digitali.

Punti chiave

  • Lo studente di 21 anni è stato arrestato a Odesa e sospettato di essere un agente dei servizi segreti russi.
  • Gli è stato notificato un sospetto di tradimento in tempo di guerra ai sensi dell'art. 111, comma 2, del Codice penale ucraino.
  • Rimane in custodia senza possibilità di cauzione.
  • Raccoglieva informazioni sui generatori di grandi dimensioni a Odesa che le forze russe intendevano incendiare.
  • Tentava di stabilire l'indirizzo di un militare ucraino e osservava un'infrastruttura critica della regione di Odesa.
  • Doveva manomettere il sistema di controllo dei cartelloni pubblicitari per collocarvi materiali propagandistici russi; il prossimo compito era esporre la bandiera della Russia su un cartellone nel centro di Odesa.
  • Durante la perquisizione è stato sequestrato un telefono cellulare con prove della collaborazione con il nemico.
  • In caso di condanna, rischia il carcere a vita con confisca dei beni.

Perché è importante

Il caso riguarda una sospetta attività di intelligence russa che avrebbe potuto coinvolgere l'incendio di generatori, la sorveglianza di infrastrutture critiche nella regione di Odesa, l'identificazione del luogo di residenza di un militare ucraino e la diffusione di propaganda russa attraverso i cartelloni pubblicitari digitali. L'arresto e il procedimento penale indicano che le autorità ucraine trattano la cooperazione contestata come tradimento in tempo di guerra.

Che cosa è successo

Il 27 ottobre la SBU ha comunicato l'arresto a Odesa di un studente di 21 anni sospettato di collaborare con i servizi segreti russi. Слідчі повідомили затриманому про підозру у державній зраді в умовах воєнного стану за ч. 2 ст. 111 Кримінального кодексу України; затриманий перебуває під вартою без права внесення застави, а в разі доведення вини йому загрожує довічне позбавлення волі з конфіскацією майна.

За даними слідства, затриманий збирав розвідувальні дані для підготовки диверсій та організації пропагандистських провокацій: відомості про великогабаритні генератори в Одесі, які російські сили планували підпалити, інформацію про об'єкт критичної інфраструктури в Одеській області та адресу проживання українського військовослужбовця.

Одним із завдань було зламати систему керування рекламними сітілайтами в Одесі для розміщення пропагандистських матеріалів Росії. Російські куратори передали затриманому спеціальне програмне забезпечення для зміни зображень на рекламних конструкціях, а наступним завданням мало стати розміщення прапора Росії на одному з рекламних сітілайтів у центрі Одеси. Під час обшуку вилучили мобільний телефон із доказами співпраці з ворогом.

Студент розповів, що потрапив у поле зору російських спецслужб, шукаючи підробіток у тематичних Telegram-чатах. Заходи щодо затримання проводили співробітники СБУ в Одеській області за координації Департаменту контррозвідки СБУ та процесуального керівництва обласної прокуратури.

Come la raccontano le fonti ucraine

Il racconto ucraino si concentra sull'indagine della SBU, sui compiti contestati — raccolta di intelligence, preparazione di atti incendiari, provocazioni propagandistiche e identificazione dell'indirizzo di un militare — sulle prove sequestrate durante la perquisizione e sull'iter giudiziario. Il sospettato è descritto come agente dei servizi segreti russi, mentre la sua responsabilità non è ancora stata accertata in via definitiva.

Contesto

Il sospettato sarebbe entrato nell'attenzione dei curatori russi mentre cercava un lavoro part-time nelle chat tematiche di Telegram. Successivamente avrebbe ricevuto da loro un software per alterare le immagini sui cartelloni pubblicitari di Odesa. L'arresto è stato effettuato dal personale della SBU nella regione di Odesa, con il coordinamento del Dipartimento di controspionaggio della SBU e la supervisione procedurale dell'ufficio regionale della procura.