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Ungheria blocca l'apertura degli ultimi due cluster di negoziazione per l'adesione dell'Ucraina all'UE

L'Ungheria si è nuovamente opposta all'approvazione dei risultati dello screening per i cluster 4 e 5, bloccando il loro avvio nei negoziati sull'adesione dell'Ucraina all'UE. La decisione è stata presa il 27 ottobre a Bruxelles, mentre il governo ucraino conta di aprire entrambi i cluster entro fine 2026.

Punti chiave

  • 27 ottobre: l'Ungheria ha rifiutato di approvare i risultati dello screening dei cluster 4 e 5 a Bruxelles
  • I cluster 4 e 5 sono gli ultimi due cluster di negoziazione ancora non aperti all'Ucraina
  • Il cluster 4 riguarda trasporti, energia, reti transeuropee, ambiente e cambiamento climatico
  • Il cluster 5 comprende agricoltura, pesca, politica regionale e questioni di bilancio
  • Il 20 ottobre l'Ungheria aveva già rifiutato di approvare i risultati dello screening
  • Il 13 ottobre l'UE aveva aperto i cluster 2 «Mercato interno» e 3 «Competitività e crescita inclusiva»
  • Il governo ucraino prevede l'apertura dei cluster 4 e 5 entro fine 2026

Perché è importante

I cluster 4 e 5 sono gli ultimi due ancora non aperti e riguardano settori politici centrali, tra cui energia, trasporti, clima, agricoltura e bilancio. Le decisioni sull'allargamento dell'UE richiedono l'unanimità degli Stati membri, perciò il veto ungherese continua a ritardare il processo di adesione ucraino e mette a rischio il calendario previsto dal governo di Kyiv.

Che cosa è successo

Il 27 ottobre, durante la riunione del gruppo di lavoro del Consiglio dell'UE per l'allargamento a Bruxelles, l'Ungheria ha rifiutato di approvare i risultati dello screening dei cluster 4 e 5. Questi sono gli ultimi due cluster di negoziazione non ancora aperti all'Ucraina; la loro approvazione costituisce un passaggio procedurale necessario. L'Ungheria aveva già rifiutato di appoggiare i risultati il 20 ottobre e non ha modificato la propria posizione. Nonostante la precedenza nota del veto di Budapest, il gruppo di lavoro ha nuovamente inserito la questione nel proprio ordine del giorno.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea la persistente opposizione di Budapest, lo stallo procedurale e i settori coperti dai due cluster bloccati, ricordando che il governo ucraino punta ad aprirli entro fine 2026. Viene inoltre evidenziato il precedente precedente di sblocco: dopo che la Verkhovna Rada ha approvato con 266 voti gli emendamenti alla legge sull'istruzione delle minoranze nazionali e il presidente Volodymyr Zelenskyy li ha firmati, sono stati aperti i cluster 2 e 3.

Contesto

Ucraina e Moldova hanno ottenuto lo status di candidate all'adesione all'UE nel giugno 2022. Il cluster 1, dedicato allo stato di diritto, alle istituzioni democratiche e alla riforma della pubblica amministrazione, è stato aperto il 15 giugno, mentre il cluster 6 sulle relazioni esterne è stato aperto il 14 luglio. In seguito al rifiuto di Budapest di firmare una lettera congiunta di 27 Paesi, l'Ungheria bloccò per diversi mesi lo screening dei cluster 2 e 3, che COELA approvò il 7 ottobre. La Commissione europea intendeva inoltre presentare il 28 ottobre traiettorie di adesione separate per Ucraina, Moldova, Montenegro e Albania.