Ucraina e Russia si scambiano attacchi aerei mentre a Bruxelles proseguono i colloqui
Ucraina e Russia si sono scambiate violenti incursioni di droni nella notte tra giovedì e venerdì mattina. A Bruxelles sono invece proseguite le consultazioni sulla ricostruzione postbellica, il finanziamento dell'Ucraina per il 2027 e le garanzie di sicurezza, in preparazione a un incontro trilaterale previsto ad Abu Dhabi.
Punti chiave
- L'Ucraina ha lanciato centinaia di droni verso obiettivi russi in risposta agli attacchi russi.
- Le difese aeree ucraine abbiano abbattuto o soppresso 105 dei 128 droni russi.
- Gli attacchi russi hanno ferito quattro persone nelle regioni di Dnipropetrovsk e Kyiv.
- Sono stati recuperati 42 corpi dopo il raid di Komyshuvakha; più di 30 persone risultavano ancora intrappolate.
- A Bruxelles hanno partecipato rappresentanti di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, UE, NATO, World Bank e BlackRock.
- I colloqui del 5 novembre si sono concentrati sulle garanzie di sicurezza, mentre il finanziamento per il 2027 era stato discusso il 4 novembre.
- È previsto per il 10-11 novembre ad Abu Dhabi un incontro tra rappresentanti ucraini, americani e russi.
Perché è importante
Gli attacchi notturni hanno causato ferimenti e danni a infrastrutture e abitazioni, mentre l'Ucraina ha risposto con un'ampia operazione di droni. I colloqui di Bruxelles hanno collegato il negoziato per porre fine alla guerra al finanziamento della ricostruzione e alle garanzie di sicurezza occidentali. L'incontro trilaterale di Abu Dhabi rappresenta inoltre un passo diplomatico diretto verso la fine del conflitto e la prevenzione di nuovi combattimenti.
Che cosa è successo
Nella notte tra giovedì e la mattina di venerdì, Russia e Ucraina si sono scambiate incursioni aeree. L'Ucraina ha attaccato obiettivi russi con centinaia di droni, mentre le difese aeree ucraine hanno abbattuto o soppresso 105 dei 128 droni russi. Secondo il ministero della Difesa russo, le forze russe avrebbero abbattuto 496 droni ucraini su 13 regioni russe e sulla penisola di Crimea. In Ucraina, gli attacchi russi hanno colpito sei aree della regione di Dnipropetrovsk, ferendo tre persone a Dnipro e danneggiando infrastrutture, case e garage. Nel complesso, quattro persone sono state ferite nelle regioni di Dnipropetrovsk e Kyiv. Un attacco contro l'infrastruttura logistica a ovest di Kyiv ha provocato un incendio e ha ferito un uomo.
A Bruxelles, le consultazioni sono proseguite per il secondo giorno presso la sede NATO. I partecipanti hanno discusso la ricostruzione postbellica, il finanziamento dell'Ucraina per il 2027 e le garanzie di sicurezza. Le conversazioni del 4 novembre presso la Commissione europea avevano riguardato il recupero postbellico, il Piano Prosperity ucraino, gli scenari di sviluppo economico e gli strumenti finanziari di sostegno. Il 5 novembre l'attenzione si è spostata sulle garanzie di sicurezza. I lavori, svoltosi a livello operativo, sono stati presentati come preparativi per l'incontro trilaterale di Abu Dhabi del 10-11 novembre.
Le continue incursioni aeree hanno anche aggravato la crisi umanitaria. Nella località di Komyshuvakha, vicino alla linea del fronte nella regione di Zaporizhzhia, più di 30 persone risultavano intrappolate tra le macerie di una ex scuola e di un rifugio colpiti il 4 novembre 2025 da bombe guidate russe. La polizia ucraina ha comunicato il recupero di 42 corpi, alcuni dei quali non sono ancora stati identificati; per altri sono in uso campioni di DNA dei familiari.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina ha posto in primo piano le conseguenze umanitarie degli attacchi russi, fra cui feriti, case e infrastrutture danneggiate e le operazioni di soccorso a Komyshuvakha. Ha inoltre sottolineato la disponibilità dell'Ucraina a negoziare, le proposte presentate alla parte americana e i colloqui con i partner occidentali su finanziamento della ricostruzione e garanzie di sicurezza.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale ha evidenziato il percorso diplomatico parallelo alle incursioni aeree: consultazioni operative a Bruxelles, discussioni sulle garanzie di sicurezza e sul sostegno alla ricostruzione, nonché preparativi per negoziati diretti trilaterali ad Abu Dhabi. Sono state inoltre documentate l'entità dello scambio notturno di droni, i danni materiali e le vittime.
Contesto
La riunione di Bruxelles del 5 novembre si è svolta a livello operativo, dopo precedenti discussioni tenutesi a Miami e Oslo. Il giorno prima, una riunione della Commissione europea a Bruxelles aveva riunito rappresentanti dell'Ucraina, degli Stati Uniti, della Francia, della Germania, del Regno Unito, dell'Unione europea, della NATO e della World Bank per discutere il recupero postbellico e il Piano Prosperity dell'Ucraina. Le consultazioni di Bruxelles sono state presentate come preparativi per l'incontro trilaterale tra rappresentanti ucraini, americani e russi previsto ad Abu Dhabi il 10-11 novembre.