Rutte: la guerra in Ucraina non ha un vincitore, l'Europa deve restare vigile
Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha dichiarato che la guerra a tutto il campo tra Russia e Ucraina non avrà un vincitore e potrebbe concludersi con un compromesso negoziato. A Bruxelles, il 4 e 5 novembre, rappresentanti di Ucraina, Stati Uniti, Nato ed Europa hanno discusso delle garanzie di sicurezza per Kiev e della nuova architettura di sicurezza europea. Il 10-11 novembre ad Abu Dhabi è previsto un nuovo round di colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti.
Punti chiave
- I colloqui trilaterali Ucraina-Russia-USA sono previsti ad Abu Dhabi il 10-11 novembre
- Il 5 novembre a Bruxelles si è tenuto un incontro con partecipanti di Nato, Stati Uniti, Ucraina, paesi europei e UE
- Le parti hanno discusso delle future garanzie di sicurezza per l'Ucraina e di una nuova strategia di sicurezza europea
- L'architettura di sicurezza poggia su cinque obiettivi: consultazioni permanenti, comunicazioni affidabili, maggiore trasparenza militare, misure contro l'escalation e una cornice duratura per la sicurezza europea
- Secondo Rutte, l'Europa deve restare vigile verso la Russia anche dopo la fine della guerra in Ucraina
- Le consultazioni sul Piano di prosperità dell'Ucraina hanno riguardato la ricostruzione postbellica e il finanziamento del Paese nel 2027
Perché è importante
La presentazione del possibile fine della guerra come compromesso negoziato, anziché come vittoria decisiva, ha implicazioni dirette per le garanzie di sicurezza dell'Ucraina e per l'equilibrio europeo dopo il conflitto. I colloqui di Bruxelles hanno affrontato proprio la costruzione di una cornice di sicurezza per l'Europa e per l'Ucraina, mentre i consulti sul Piano di prosperità ucraino riguardano la ricostruzione e il finanziamento del Paese nel 2027. Il round trilaterale di Abu Dhabi potrebbe portare a passi concreti di de-escalatione, al rilascio di prigionieri e alla definizione di un eventuale vertice a tre.
Che cosa è successo
Il 4 e 5 novembre a Bruxelles si sono tenute consultazioni tra Ucraina, Stati Uniti e rappresentanti europei su p recovery postbellico, sviluppo economico e garanzie di sicurezza. Una riunione del 5 novembre ha riunito rappresentanti della Nato, degli Stati Uniti, dell'Ucraina, di diversi paesi europei e dell'UE per preparare i colloqui trilaterali ad Abu Dhabi. Ukraine, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Germania e Nato hanno discusso delle future garanzie di sicurezza per Kiev da parte di Washington e degli altri partner, nonché di una nuova strategia per la sicurezza europea. Sul fronte del recovery, il 4 novembre si sono svolte a Bruxelles consultazioni sulla preparazione del Piano di prosperità dell'Ucraina, che dovrà definire meccanismi di ricostruzione postbellica e il finanziamento dell'Ucraina nel 2027.
Parallelamente, Washington ha informato dello sviluppo di una più ampia architettura di sicurezza europea basata su cinque obiettivi: consultazioni di sicurezza permanenti, comunicazioni affidabili nelle crisi, maggiore trasparenza militare, misure reciproche per ridurre i rischi di escalation e una cornice stabile per la sicurezza e la stabilità europee a lungo termine. Le intese dovranno rispettare la sovranità, l'integrità territoriale e l'autonoma decisione di ogni nazione. Il round trilaterale Ucraina-Russia-Stati Uniti è previsto ad Abu Dhabi il 10-11 novembre. Secondo Zelensky, i colloqui dovranno affrontare i primi passi di de-escalatione nell'energia e nel mare, il rilascio dei prigionieri e il possibile formato di un vertice tra Kiev, Mosca e Washington. Le consultazioni proseguiranno nel formato Shell Bay, con Ucraina, Nato, UE e partner europei, mentre la Russia sarà coinvolta nel processo di pace.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea la prospettiva di Rütte su un compromesso che concluda la guerra, la necessità di mantenere la vigilanza europea verso la Russia e i frequenti contatti tra il segretario generale della Nato e il presidente Volodymyr Zelensky. Al centro dell'attenzione sono anche i colloqui trilaterali previsti, i possibili passi di de-escalatione, il rilascio dei prigionieri e l'ipotesi di un vertice a tre, oltre alle consultazioni sui meccanismi di ricostruzione postbellica e sul finanziamento dell'Ucraina nel 2027.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale si concentra sulle consultazioni con Nato, Stati Uniti, Ucraina, paesi europei e UE prima dei colloqui di Abu Dhabi. I temi centrali sono le future garanzie di sicurezza per l'Ucraina, una nuova strategia europea di sicurezza e la persistente minaccia militare russa. Particolare rilievo assume la dipendenza europea dalla difesabia offerta dagli Stati Uniti, che Rütte considera ancora indispensabile, insieme alla necessità di una vigilanza costante anche dopo la fine della guerra. I colloqui sono inoltre inseriti nel contesto più ampio dell'influenza russa, delle relazioni energetiche europee e degli sviluppi politici occidentali.
Contesto
L'incontro di Bruxelles è proseguimento delle discussioni svolte in precedenza a Miami e Oslo. La Russia aveva riattualizzato gli ultimatum di dicembre 2021, con cui chiedeva di modificare in modo sostanziale l'architettura di sicurezza europea. Gli alleati europei hanno reagito con allarme all'accordo annunciato da Donald Trump con Mosca sulle forniture di gasolio agli Stati Uniti. Secondo Rütte, la pressione militare russa diretta sui confini europei è attualmente ridotta perché una parte consistente dell'esercito russo è impegnata in Ucraina; dopo la fine della guerra, però, la grande armata russa continuerà a esistere.