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Ucraina, governo invia alla Rada il bilancio 2027: il 44% del PIL in difesa

Il 15 settembre 2026 il governo ucraino ha approvato e trasmesso alla Verkhovna Rada il progetto di bilancio statale per il 2027 (registrato come disegno di legge n. 16000). Il documento prevede 4.885 miliardi di grivnie per difesa e sicurezza — circa il 43,8–44% del PIL — su spese totali di 7.272 miliardi e con un fabbisogno di assistenza finanziaria internazionale di 52,6 miliardi di dollari, di cui finora confermati solo 20.

Punti chiave

  • Bilancio 2027 presentato alla Verkhovna Rada il 15 settembre 2026 come disegno di legge n. 16000.
  • Spesa per difesa e sicurezza: 4.885 miliardi di grivnie, pari a circa il 43,8–44% del PIL.
  • Entrate previste 5.648 miliardi di grivnie (+8,7% sul piano 2026); uscite 7.272 miliardi (+13,5%).
  • Fabbisogno di finanziamenti esteri 2027: 52,6 miliardi di dollari, di cui 20 confermati dai partner — restano 32,6 miliardi da coprire.
  • Salario minimo da 8.647 a 9.546 grivnie dal 1° gennaio 2027 (+10,4%); sussistenza minima a 3.559 grivnie al mese.
  • Istruzione 328,5 miliardi di grivnie, sanità 292,5 miliardi (di cui 225 per il Programma di Garanzie Mediche), programmi di sostegno alle imprese 96 miliardi.
  • Secondo il deputato Yaroslav Zheleznyak, il progetto non prevede un reale aumento delle retribuzioni militari per il quinto anno consecutivo.

Perché è importante

Il progetto di bilancio 2027 conferma la trasformazione dell'economia ucraina in un'economia di guerra: difesa e sicurezza assorbono quasi il 44% del PIL e il 66,8% della spesa totale, mentre il Paese dipende da 52,6 miliardi di dollari di aiuti esterni — di cui solo 20 confermati — per colmare il divario. La proposta aumenta la spesa nominale per la difesa ma, secondo il deputato Yaroslav Zheleznyak, non stanzia un reale aumento delle retribuzioni dei militari per il quinto anno di fila, un punto politicamente molto sensibile. Il piano include inoltre aumenti fiscali (aliquota IVA standard dal 20% al 21% e accise sui carburanti) per oltre 131 miliardi di grivnie di entrate condizionate all'approvazione della Rada, e si appoggia a 544,4 miliardi di emissioni di OVDP, con un debito pubblico previsto sopra i 12.300 miliardi di grivnie a fine 2027.

Che cosa è successo

Il 15 settembre 2026, nel rispetto del termine fissato dal Codice di bilancio, il governo ucraino ha approvato e trasmesso alla Verkhovna Rada il progetto di bilancio statale per il 2027, registrato come disegno di legge n. 16000. Il documento prevede entrate per 5.648 miliardi di grivnie (+8,7% rispetto al piano 2026) e uscite per 7.272 miliardi (+13,5%). Per difesa e sicurezza sono destinati 4.885 miliardi di grivnie, circa il 43,8–44% del PIL, con una ripartizione interna che include 1.800 miliardi per le retribuzioni militari, 2.300 miliardi per armamenti ed equipaggiamento, una riserva di 264,9 miliardi, 30 miliardi di garanzie statali sugli armamenti e 499,9 miliardi per altre spese; 1.730 miliardi (35,7%) del capitolo difesa/sicurezza derivano da fondi europei mirati, registrati nel fondo speciale e potenzialmente erogabili in natura. Il fabbisogno di assistenza finanziaria internazionale è stimato in 52,6 miliardi di dollari, di cui 20 già confermati. Sul fronte sociale il salario minimo salirà a 9.546 grivnie dal 1° gennaio 2027 (+10,4%), la sussistenza minima a 3.559 grivnie, l'istruzione riceve 328,5 miliardi, la sanità 292,5 miliardi (di cui 225 per il Programma di Garanzie Mediche), le misure del Ministero della Politica Sociale 540,3 miliardi (con 292,8 miliardi per integrazioni pensionistiche) e i programmi di sostegno alle imprese 96 miliardi, quasi il doppio del 2026. La Verkhovna Rada ha iniziato l'esame del progetto il 16 settembre; gli emendamenti possono essere presentati fino al 1° ottobre e il voto in prima lettura è atteso per fine ottobre.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti consultate sono ucraine e in lingua ucraina, con una copertura interamente domestica: si concentrano sul ruolo della Verkhovna Rada nell'adozione del bilancio, sui funzionari ucraini citati (il premier Serhij Korets'kyj, il ministro delle Finanze Serhij Marčenko, il ministro della Difesa Jevhenij Chmara, il deputato Jaroslav Zheleznjak) e sul dettaglio delle voci di spesa in grivnie per istruzione, sanità, politiche sociali, veterani, sfollati interni, telegiornale «Edyni Novyny» e Ufficio del Presidente. Le testate sottolineano la tensione politica tra la crescita nominale della spesa per la difesa e l'assenza di un aumento delle paghe ai militari, riprendendo la critica di Zheleznjak e definendo il documento «il bilancio di un Paese in guerra». Ampio spazio viene dato alle modifiche fiscali proposte (aliquota IVA dal 20% al 21%, aumento delle accise sui carburanti), alle riallocazioni di fondi sequestrati e ai tempi parlamentari: emendamenti fino al 1° ottobre, prima lettura attesa a fine ottobre.

Come la raccontano le fonti internazionali

Le fonti analizzate non offrono un inquadramento internazionale distinto. La copertura del fabbisogno di 52,6 miliardi di dollari di assistenza estera, dei 20 miliardi già confermati dai partner e della quota di 1,73 trilioni di grivnie di fondi europei per gli armamenti è riferita all'interno del quadro politico interno ucraino.

Dove le versioni divergono

Una fonte (Radio Svoboda) data la comparsa della scheda del progetto sul sito parlamentare al 15 agosto, mentre il numero 16000 è coerentemente riportato come registrato nella serata del 15 settembre 2026 — le due date confliggono. I titoli delle spese per la difesa citati variano tra le fonti: 4.885 miliardi di grivnie per difesa e sicurezza complessive (circa 44% del PIL) contro 1.020 miliardi specificamente per il mantenimento delle Forze Armate; le voci si riferiscono a linee di bilancio differenti, ma l'inquadramento risulta incoerente tra le testate.

Contesto

Per Codice di bilancio il governo deve presentare alla Rada il progetto entro il 15 settembre; il testo per il 2027 è stato depositato a fine giornata, come disegno di legge n. 16000. Nelle settimane precedenti il premier Korets'kyj, il ministro delle Finanze Marčenko (4 settembre) e il ministro della Difesa Chmara (29 agosto) hanno descritto la situazione fiscale come vicina al punto critico, indicando un deficit di finanziamento della difesa di 27 miliardi di dollari e avvertendo che i ritardi nell'adozione di leggi collegate potrebbero mettere a rischio 29,5 miliardi di dollari di assistenza internazionale. Nel 2026 il bilancio è stato più volte modificato per coprire ammanchi nelle retribuzioni militari: Zheleznjak ha stimato il disavanzo tra 100 e 190 miliardi di grivnie, mentre a giugno sono stati aggiunti 1,56 trilioni di grivnie alla difesa (oltre 1,45 trilioni per le paghe militari) e a settembre sono stati ridistribuiti altri 33,6 miliardi. Il progetto mantiene i finanziamenti per il programma «National Cashback» e il telegiornale «Edyni Novyny», mentre il fondo salari del sistema giudiziario cresce del 44%, l'Ufficio investigativo di Stato del 19,9%, la Procura del 12,2% e il fondo salari complessivo del 18,2% — voci criticate in relazione all'assenza di aumenti per il personale militare.