Zelensky a New York per la 81ª Assemblea generale dell'ONU: attesi circa 20 incontri, tra cui il bilaterale con Trump
Il presidente Volodymyr Zelensky è arrivato a New York con la first lady Olena Zelenska e una squadra diplomatica per la settimana di alto livello della 81ª sessione dell'Assemblea generale dell'ONU, in programma dal 22 al 28 settembre. Sono previsti circa 20 incontri bilaterali, tra cui quello con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, oltre al discorso di Zelensky al dibattito generale di mercoledì 23 settembre e la sua partecipazione a una riunione del Consiglio di Sicurezza dedicata all'Ucraina. La delegazione ucraina punta a firmare un nuovo Drone Deal e circa sei documenti bilaterali, a promuovere l'agenda giuridica internazionale (Tribunale speciale, Registro dei danni, Commissione internazionale di risarcimento) e a organizzare il vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea.
Punti chiave
- Zelensky e la first lady Olena Zelenska sono arrivati a New York con una squadra diplomatica per la settimana di alto livello della 81ª Assemblea generale ONU (22–28 settembre).
- Sono previsti circa 20 incontri bilaterali, tra cui quello con il presidente USA Donald Trump, leader europei, senatori e membri della Camera dei rappresentanti, vertici di organizzazioni internazionali, aziende e centri analitici.
- Il discorso di Zelensky al dibattito generale è in programma mercoledì 23 settembre alle 14:00 ora di New York (le 21:00 di Kyiv).
- Lo stesso giorno, alle 11:00 locali (le 18:00 di Kyiv), Zelensky parlerà alla riunione del Consiglio di Sicurezza ONU sul punto «Mantenimento della pace e della sicurezza dell'Ucraina».
- L'Ucraina ha pronto un nuovo accordo «Drone Deal» nel settore dei droni e circa sei documenti bilaterali da firmare a margine dell'Assemblea.
- Tra i temi giuridici internazionali che la delegazione ucraina intende promuovere figurano la creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione, di un Registro dei danni e di una Commissione internazionale di risarcimento.
- Mercoledì è in programma il sesto vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea.
Perché è importante
La visita concentra in pochi giorni i tre binari principali della diplomazia ucraina: il riconoscimento politico all'Assemblea generale e in Consiglio di Sicurezza, il rapporto bilaterale con gli Stati Uniti – con il bilaterale Zelensky–Trump considerato centrale, anche sul possibile «cessate il fuoco energetico» – e il dossier giuridico internazionale (Tribunale speciale, Registro dei danni, Commissione di risarcimento). L'arrivo di Zelensky a New York accompagnato dalla moglie e da una delegazione ampia, con circa 20 incontri in calendario, indica una spinta diplomazia coordinata per trasformare la settimana ONU in risultati concreti.
Che cosa è successo
Il presidente Volodymyr Zelensky è arrivato a New York con la first lady Olena Zelenska e una squadra diplomatica per partecipare alla 81ª sessione dell'Assemblea generale dell'ONU. La settimana di alto livello si svolge dal 22 al 28 settembre nella sede delle Nazioni Unite, presieduta dal presidente dell'Assemblea generale Khalilur Rahman del Bangladesh, con il tema «Ristabilire la fiducia, guidare la trasformazione: un'ONU che funziona per tutti». Sono previsti circa 20 incontri bilaterali per Zelensky, tra cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump (programmato martedì, con inizio alle 20:15 ora di Kyiv), leader europei, senatori e membri della Camera dei rappresentanti USA, vertici di organizzazioni internazionali, dirigenti di aziende americane e centri analitici. Mercoledì 23 settembre Zelensky parlerà al dibattito generale dell'Assemblea, attorno alle 14:00 ora di New York (le 21:00 di Kyiv), e prenderà parte alla riunione del Consiglio di Sicurezza sul punto «Mantenimento della pace e della sicurezza dell'Ucraina», alle 11:00 locali (le 18:00 di Kyiv). In programma anche il vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea, l'evento ad alto livello «Resilienza energetica e ripresa verde dell'Ucraina» con il primo vicepremier e ministro dell'Energia Denys Shmyhal, e un evento per first ladies e gentlemen a cui parteciperà Olena Zelenska, che terrà anche un intervento alla Columbia University. La delegazione ucraina ha preparato un nuovo accordo «Drone Deal» nel settore dei droni e circa sei documenti bilaterali da firmare a margine dell'Assemblea.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine sottolineano l'ampiezza dell'agenda diplomatica del presidente: l'arrivo a New York, i circa 20 incontri bilaterali previsti (compreso quello con Trump), il sesto vertice della Piattaforma internazionale per la Crimea, il nuovo Drone Deal e i circa sei documenti bilaterali in via di firma. L'enfasi è posta sui risultati sostantivi – il Consiglio di Sicurezza sul «Mantenimento della pace e della sicurezza dell'Ucraina», il discorso all'Assemblea, il lavoro sulla creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione, di un Registro dei danni e di una Commissione internazionale di risarcimento – e sulle componenti di soft power rappresentate dal programma di Olena Zelenska alla Columbia University e all'evento delle first ladies and gentlemen, presentato come una spinta diplomatica coordinata tra istituzioni, governo e società civile.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale ruota soprattutto attorno al bilaterale Zelensky–Trump, descritto come il momento chiave della settimana, con il possibile «cessate il fuoco energetico» e gli attacchi ucraini alle raffinerie russe come tema focale. Secondo Axios, durante la telefonata del 20 settembre Trump avrebbe ripetutamente chiesto a Zelensky di interrompere gli attacchi alle raffinerie russe, citando il prezzo del diesel. La cornice ONU include il discorso previsto di Trump, il saluto d'addio di Macron (che lascia la presidenza francese il prossimo anno), gli interventi annunciati del premier israeliano Netanyahu (giovedì 24) e del presidente iraniano Pezeshkian (mercoledì), il collegamento video del presidente palestinese Abbas dopo il rifiuto del visto USA, e l'assenza del presidente cinese Xi, atteso invece a Washington il 23 settembre. Sullo sfondo vengono segnalati la firma, pochi giorni prima, della legge Lindsey Graham su sanzioni a Russia e Iran da parte di Trump, l'incontro a Shannon con il direttore della CIA John Ratcliffe riferito da Reuters, e, secondo l'Institute for the Study of War, l'intransigenza del Cremlino nei negoziati.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sulla data esatta della telefonata Zelensky–Trump in cui è stata concordata la loro stretta di mano a New York: la maggior parte delle fonti indica il 20 settembre, mentre alcune riportano il 21 settembre. Un secondo punto di disaccordo riguarda la definizione del memoriale visitato da Zelensky martedì mattina: la maggior parte delle fonti lo indica come il Memoriale dell'11 settembre, mentre alcune fonti ucraine lo descrivono come «memoriale del 9 settembre».