Kharkiv, forze russe spingono civili dentro un gasdotto durante la ritirata da Kupiansk
Il 27 settembre i droni ricognitori del 2° Corpo della Guardia nazionale ucraina "Khartiia" hanno filmato soldati russi che trasferivano civili, tra cui bambini e anziani, fuori dalla comunità di Kupiansk nell'Oblast di Kharkiv attraverso il gasdotto "Shebelinka — Ostrohozk". Khartiia ha valutato che uomini in abiti civili tra i civili fossero militari russi senza uniforme. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha definito l'azione uso di civili come "scudo umano" e violazione grave del diritto umanitario internazionale.
Punti chiave
- 27 settembre: i droni del 2° Corpo "Khartiia" della Guardia nazionale ucraina registrano soldati russi che trasferiscono civili dalla comunità di Kupiansk, Oblast di Kharkiv
- Le immagini mostrano nove persone, tra cui bambini, anziani e una persona con le stampelle
- Khartiia valuta che uomini in abiti civili presenti fossero militari russi senza uniforme in ritirata coperti dai civili
- I civili sono stati condotti da Kupiansk attraverso Holubivka fino al gasdotto "Shebelinka — Ostrohozk" e forzati a entrare nel tubo
- Bambini e anziani dovrebbero percorrere più di 10 km all'interno della conduttura, che sbuca in una foresta verso il territorio occupato
- I militari ucraini hanno visto il gruppo ma non hanno aperto il fuoco per la presenza di civili, tra cui bambini e anziani
- Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha definito l'azione uso di civili come "scudo umano" e chiesto documentazione e indagine per crimini di guerra
Perché è importante
L'episodio è al centro di un'inchiesta per crimini di guerra ed è stato portato sul piano diplomatico dal ministro degli Esteri Sybiha, che lo ha qualificato come uso di civili come scudo umano. Il gasdotto "Shebelinka — Ostrohozk" è lo stesso già segnalato come via usata dalle truppe d'assalto russe per entrare a Kupiansk, collegando l'accaduto a un più ampio schema di movimento delle forze attraverso condutture.
Che cosa è successo
Il 27 settembre i droni ricognitori del 2° Corpo della Guardia nazionale ucraina "Khartiia" hanno registrato forze russe che trasferivano civili fuori dalla comunità di Kupiansk, nell'Oblast di Kharkiv. Le immagini mostrano nove persone — bambini, anziani e una persona con le stampelle — camminare sotto la custodia di soldati russi; Khartiia valuta che uomini in abiti civili tra i civili fossero in realtà militari russi senza uniforme, in ritirata coperti dalla popolazione. Il gruppo è stato portato da Kupiansk attraverso il villaggio di Holubivka fino al gasdotto "Shebelinka — Ostrohozk", dove donne, bambini e anziani sono stati costretti a entrare nella conduttura. Secondo Khartiia, dovrebbero percorrere oltre 10 km dentro il tubo, che sbuca in una foresta da cui verrebbero presumibilmente trasportati in territorio occupato; i russi li hanno filmati per tutto il percorso. I militari ucraini hanno visto il gruppo ma non hanno aperto il fuoco per la presenza dei civili. Khartiia ha definito ciascuna di queste azioni un crimine secondo il diritto internazionale e ha annunciato il trasferimento dei materiali per un'indagine sui crimini di guerra, avvertendo che le immagini potrebbero presto apparire sui media russi come "evacuazione" o "salvataggio di civili". Il giorno seguente, il portavoce di Khartiia Volodymyr Diehtiariov ha confermato che gli occupanti hanno filmato il trasferimento e che la Russia potrebbe usarlo come esempio di "salvataggio". Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha definito l'azione uso di civili come "scudo umano", affermando che i civili sono stati costretti a muoversi sotto la minaccia delle armi e ha chiesto documentazione, indagine e punizione dei responsabili.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti fornite sono ucraine e descrivono l'episodio in modo uniforme come forze russe che usano civili come copertura e "scudo umano" durante la ritirata. Le fonti ucraine sottolineano la qualificazione giuridica dei fatti come violazioni del diritto umanitario internazionale e crimini di guerra, e mettono in risalto la moderazione ucraina, che non ha aperto il fuoco sul gruppo a causa della presenza di civili, bambini e anziani. L'avvertimento di Khartiia secondo cui la Russia potrebbe riproporre il filmato come propaganda di "evacuazione" o "salvataggio" con interviste a residenti filo-russi è ripreso in più testate ucraine.
Contesto
All'inizio di marzo 2025 emerse che truppe d'assalto russe si erano mosse verso Sudzha, nell'Oblast di Kursk, attraverso il gasdotto "Urengoy — Pomary — Uzhhorod"; l'ufficiale ucraino Myroslav Hai disse che i paracadutisti ucraini, consapevoli del piano, bloccarono l'uscita della conduttura impedendo l'evacuazione del gruppo nemico. A settembre 2025 il 429° Reggimento separato sistemi senza pilota "Achilles" riferì che le forze russe avevano raggiunto le periferie settentrionali di Kupiansk passando per un gasdotto sotterraneo; le forze ucraine lo danneggiarono inizialmente e a dicembre annunciarono di averlo distrutto.