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Attacco russo su vasta scala nella notte colpisce Kiev e dieci oblast ucraine

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2026 la Russia ha lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro l'Ucraina, colpendo Kiev e almeno dieci oblast. L'attacco ha danneggiato il deposito della stazione Kyiv-Pasazhyrskyi, data center, centri direzionali, edifici residenziali, infrastrutture energetiche e due navi straniere nella regione di Odessa. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto tutti i missili e 106 droni.

Punti chiave

  • Attacco russo nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2026 ha colpito Kiev e le oblast di Kiev, Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Sumy, Donetsk, Zaporizhzhia, Zhytomyr, Volyn e Rivne.
  • A Kiev sono stati danneggiati il deposito della stazione Kyiv-Pasazhyrskyi, data center, centri direzionali ed edifici residenziali.
  • Nella regione di Odessa sono stati colpiti un istituto scolastico, un dormitorio e due navi straniere.
  • Nelle oblast colpite sono state danneggiate infrastrutture energetiche, sottostazioni, imprese civili ed edifici residenziali.
  • Secondo l'Aeronautica militare ucraina, il pacchetto d'attacco includeva un missile antinave Zircon/Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 152 droni d'attacco (82 dei quali a reazione), oltre a droni Gerbera e droni-esca di tipo Parodia.
  • Alle 08:00 le difese aeree ucraine avevano neutralizzato il missile antinave, i due missili balistici e 106 droni nemici.
  • Zelensky ha ringraziato USA e Norvegia per il sistema NASAMS e un pacchetto di missili, e Francia e Germania per i pacchetti di supporto alla difesa aerea.
  • Più di 15.000 utenti sono rimasti senza elettricità a causa dei danni.

Perché è importante

L'attacco ha colpito infrastrutture civili critiche — tra cui un importante deposito ferroviario, data center, centri direzionali, edifici residenziali, impianti energetici e navi civili battenti bandiera straniera — evidenziando l'impatto sulla vita civile e sull'economia ucraina. Il pacchetto d'attacco, composto da missili balistici, missili antinave e un numero molto elevato di droni d'attacco e droni-esca, illustra la scala e la complessità dei raid notturni russi. Zelensky ha collegato pubblicamente i risultati delle intercettazioni ai recenti pacchetti occidentali di missili per la difesa aerea (NASAMS da USA e Norvegia; supporto da Francia e Germania), sottolineando il ruolo dell'aiuto militare alleato.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2026 la Russia ha sferrato un attacco combinato con missili e droni contro l'Ucraina, prendendo di mira Kiev e le oblast di Kiev, Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Sumy, Donetsk, Zaporizhzhia, Zhytomyr, Volyn e Rivne. A Kiev sono stati danneggiati il deposito della stazione Kyiv-Pasazhyrskyi, data center, centri direzionali ed edifici residenziali; le autorità locali hanno registrato danni in quattro distretti della città (Solomianskyi, Holosiivskyi, Obolonskyi e Pecherskyi). Nella regione di Odessa sono stati colpiti un istituto scolastico, un dormitorio e due navi straniere. Nelle altre oblast sono state colpite infrastrutture energetiche, sottostazioni, imprese civili ed edifici residenziali; oltre 15.000 utenti sono rimasti senza elettricità. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, l'attacco — lanciato dalle 18:00 del 28 settembre — comprendeva un missile antinave Zircon/Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400, 152 droni d'attacco Shahed (82 dei quali a reazione), droni Gerbera e droni-esca di tipo Parodia. Alle 08:00 le difese aeree avevano neutralizzato il missile antinave, i due missili balistici e 106 droni nemici. Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina è riuscita ad abbattere i missili balistici e ha ringraziato USA e Norvegia per il sistema NASAMS e un pacchetto di missili, nonché Francia e Germania per i pacchetti di supporto alla difesa aerea. La mattina del 29 settembre si è registrata una nuova ondata di attacchi con droni su Kiev.

Come la raccontano le fonti internazionali

Il materiale ucraino riporta due voci internazionali: l'ambasciatrice dell'UE in Ucraina Katarina Mathernova, che il 28 settembre ha riferito di un drone russo caduto a circa 200 metri dall'ufficio della Delegazione UE e ha invocato maggiore difesa aerea e pressione sulla Russia; e secondo i media ucraini anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha condannato il colpo russo contro un edificio dell'Accademia nazionale delle scienze di Kiev, affermando che «la scienza è diventata un bersaglio per la Russia».

Contesto

L'Aeronautica militare ucraina ha descritto il pacchetto d'attacco come composto da un missile antinave Zircon/Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400, 152 droni d'attacco (82 a reazione), droni Gerbera e droni-esca di tipo Parodia. Gli attacchi aerei russi sull'Ucraina, in particolare su Kiev e la regione di Kiev, si sono intensificati nel periodo precedente in un contesto di carenza di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea ucraini. L'Ucraina avrebbe contrattualizzato circa 1.000 missili per i sistemi Patriot, la maggior parte dei quali attesa solo nei prossimi anni.