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Klymenko annuncia un organo operativo dell'NSDC per identificare i corpi dei caduti

Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa (RNBO) ucraino, Ihor Klymenko, ha annunciato la creazione di un organo operativo sotto il RNBO incaricato di coordinare e accelerare l'identificazione dei corpi dei militari caduti. La decisione è stata presa su incarico del presidente dell'Ucraina. Tra le prime misure previste: il rafforzamento del sistema di medicina legale e l'istituzione di uffici regionali specializzati esclusivamente nell'identificazione dei resti dei militari.

Punti chiave

  • Verrà creato un organo operativo sotto il RNBO per l'identificazione dei corpi dei difensori caduti.
  • L'annuncio è stato dato dal segretario del RNBO Ihor Klymenko tramite Telegram il 3 ottobre.
  • La decisione è stata presa su incarico del presidente dell'Ucraina.
  • Il nuovo organismo riunirà tutte le strutture statali responsabili dell'identificazione dei caduti.
  • Il governo è incaricato di rafforzare il sistema di medicina legale, aumentando il numero di specialisti e garantendo adeguate condizioni di lavoro.
  • Saranno creati uffici regionali di medicina legale specializzati esclusivamente nell'identificazione dei corpi dei militari.
  • Il processo di identificazione sarà ora sotto il controllo del RNBO.

Perché è importante

La creazione di questo organo centralizza sotto il RNBO un processo finora frammentato, con l'obiettivo di ridurre i ritardi che lasciano migliaia di famiglie senza risposte sulla sorte dei propri cari. Il rafforzamento del sistema di medicina legale e l'istituzione di uffici regionali dedicati rispondono a una carenza strutturale di specialisti e a volumi di resti da identificare cresciuti drasticamente con il protrarsi del conflitto.

Che cosa è successo

Il 3 ottobre il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa ucraino, Ihor Klymenko, ha annunciato via Telegram la creazione di un organo operativo sotto il RNBO incaricato di gestire l'identificazione dei corpi dei difensori caduti. L'iniziativa nasce su diretta disposizione del presidente dell'Ucraina. L'organo dovrà riunire tutte le strutture statali competenti per individuare i colli di bottiglia, le decisioni mancanti e i responsabili della loro esecuzione, con il mandato di accelerare le identificazioni e migliorare la qualità delle perizie medico-legali. Il governo è contestualmente incaricato di potenziare il sistema di medicina legale aumentando il numero di specialisti e garantendo condizioni di lavoro adeguate, e di creare uffici regionali specializzati esclusivamente nell'identificazione dei corpi dei militari. L'intero processo di identificazione passa ora sotto il controllo diretto del RNBO.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine — agenzie come Ukrinform e Interfax-Ucraina, e testate come LIGA.net, Babel, Suspilne, Hromadske Radio e Radio Svoboda — riportano l'iniziativa come una misura di politica interna rivolta principalmente a sciogliere le disfunzioni del sistema di identificazione e ad alleviare la sofferenza prolungata delle famiglie dei dispersi. L'attenzione è posta sul ruolo del segretario del RNBO Klymenko e sulla direttiva presidenziale, nonché sulle carenze strutturali del sistema di medicina legale che il nuovo organismo dovrebbe correggere.

Dove le versioni divergono

Le fonti ucraine differiscono solo marginalmente sull'attribuzione della data esatta dell'annuncio: un articolo specifica che Klymenko lo ha diffuso via Telegram il 3 ottobre, mentre altri non indicano una data precisa. Nessuna divergenza significativa sul contenuto della decisione.

Contesto

Il 17 settembre la parte russa ha restituito all'Ucraina i corpi di 252 persone uccise, che secondo Mosca sarebbero cittadini ucraini, anche militari. Il giorno successivo, 18 settembre, il primo ministro Serhiy Koretsky ha disposto l'accelerazione delle procedure di identificazione dei corpi dei caduti. Il 2 ottobre il capo dell'Ufficio del presidente Kyrylo Budanov ha scritto che oltre 26.000 corpi e resti sono stati complessivamente restituiti all'Ucraina, ma la maggior parte resta non identificata. Secondo il commissario per le persone scomparse in circostanze speciali Artur Dobroserdov, più di 90.000 persone sono considerate disperse in circostanze speciali, tra militari e civili. Il Registro unificato delle persone scomparse è attivo in Ucraina dal maggio 2023.