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Montenegro: arrestato il fondatore della rete propagandistica russa "Rybar" Mikhail Zvinchuk

La polizia montenegrina, in collaborazione con l'Agenzia per la sicurezza nazionale (ANB), ha arrestato il 9 ottobre a Risan Mikhail Zvinchuk, fondatore della rete propagandistica russa "Rybar", insieme alla moglie e collaboratrice Valeriya Zvinchuk e ad altre tre persone. L'operazione mirava a contrastare le attività ibride e di influenza informativa della rete in Montenegro. Zvinchuk è sotto sanzioni UE, britanniche e americane, e gli Stati Uniti offrono fino a 10 milioni di dollari per informazioni sui suoi collaboratori.

Punti chiave

  • Mikhail Zvinchuk, fondatore della rete "Rybar", arrestato il 9 ottobre a Risan, in Montenegro
  • Insieme a lui sono stati fermati la moglie Valeriya Zvinchuk e altri tre soggetti, per un totale di cinque persone
  • Operazione condotta dalla polizia del Montenegro con l'Agenzia per la sicurezza nazionale (ANB) per contrastare le attività ibride della rete
  • Zvinchuk è sotto sanzioni UE dal 2023 e sotto sanzioni di Regno Unito e Stati Uniti
  • Gli USA offrono fino a 10 milioni di dollari nell'ambito del programma "Rewards for Justice" per informazioni sui membri di "Rybar"
  • Sequestrati droni, dispositivi elettronici e telefoni durante l'arresto
  • La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha confermato l'arresto, affermando che il dicastero sta verificando le circostanze

Perché è importante

L'arresto colpisce il fondatore di una delle più grandi reti di propaganda filo-Cremlino operanti su Telegram e in diverse lingue. Zvinchuk è soggetto a sanzioni UE, britanniche e americane, e il Dipartimento di Stato USA ha un'offerta attiva di "Rewards for Justice" fino a 10 milioni di dollari per informazioni sui membri di "Rybar". L'operazione, condotta specificamente per contrastare l'attività ibrida e di influenza informativa della rete in Montenegro, ha portato al sequestro di droni e attrezzature digitali, suggerendo un'attività operativa che andava oltre la semplice pubblicazione di contenuti. Sia gli USA sia il Regno Unito collegano "Rybar" all'amministrazione presidenziale russa, ai servizi speciali russi e ai finanziamenti della corporation statale sanzionata Rostec.

Che cosa è successo

Il 9 ottobre la polizia del Montenegro, in coordinamento con l'Agenzia per la sicurezza nazionale (ANB), ha arrestato a Risan, nella zona delle Bocche di Cattaro, Mikhail Zvinchuk, fondatore della rete propagandistica russa "Rybar". Insieme a lui sono stati fermati la moglie e collaboratrice Valeriya Zvinchuk e altre tre persone, per un totale di cinque detenuti. L'operazione, condotta dal personale della Direzione di sicurezza di Tivat insieme all'ANB, era finalizzata a contrastare le attività ibride della rete in Montenegro, e le autorità hanno aperto un'indagine penale sui fermati.

Secondo quanto riportato dal canale Telegram filo-Cremlino Baza, Zvinchuk sarebbe stato fermato verso le 7:30 locali (le 8:30 ora di Kiev) all'hotel Mövenpick e poi trasferito con la moglie a Podgorica per essere interrogato, con il sequestro di telefoni e documenti. Durante l'operazione, a Zvinchuk, alla moglie e agli altri fermati sono stati sequestrati droni, dispositivi elettronici e attrezzature digitali. Le autorità montenegrine stanno inoltre indagando sulla portata delle attività della rete nel Paese e sulle sue fonti di finanziamento. I servizi montenegrini seguivano da diversi giorni gli spostamenti dei membri della rete nel Paese.

La detenzione è stata confermata dalla portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, che ha dichiarato che il dicastero sta verificando le circostanze. Il canale "Rybar" ha sostenuto che tutti i cittadini russi fermati si trovavano legalmente in Montenegro e intendevano girare materiale al monastero di Cetinje.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti in lingua ucraina inquadrano l'arresto come un'operazione di contrasto alla propaganda contro una rete legata al Cremlino. La copertura sottolinea i legami della rete con i servizi speciali russi, l'amministrazione presidenziale russa e la corporation statale sanzionata Rostec. I media ucraini danno ampio risalto al commento dell'ex capo del Centro per il contrasto della disinformazione del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa Andrij Kovalenko, che evidenzia il ruolo di Zvinchuk nell'attività ibrida russa e l'opportunità che venga consegnato alla giustizia americana. L'offerta americana di "Rewards for Justice" fino a 10 milioni di dollari per informazioni sui collaboratori di "Rybar" viene presentata come elemento chiave di contesto. Le fonti ucraine definiscono costantemente Zvinchuk un "propagandista" e descrivono "Rybar" come una rete di propaganda russa.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono sulla finalità della visita di Zvinchuk in Montenegro: fonti dei servizi di sicurezza montenegrini riferiscono che il gruppo intendeva girare contenuti documentaristici manipolatori sull'allineamento della politica dei visti del Montenegro agli standard UE, mentre il canale Telegram "Rybar" sostiene che i cittadini russi si trovavano nel Paese legalmente e intendevano filmare il monastero di Cetinje. Un'altra divergenza riguarda il rapporto di Zvinchuk con l'intelligence militare russa: il quotidiano montenegrino Pobjeda lo descrive come un colonnello del GRU responsabile delle operazioni ibride, mentre altre fonti lo identificano solo come ex dipendente del servizio stampa del ministero della Difesa russo.

Contesto

"Rybar" è stata fondata nel 2018 come piattaforma di analisi militare e copertura dei conflitti, per poi espandersi in una rete di canali di comunicazione che le istituzioni occidentali collegano alla diffusione di narrazioni filo-russe, attività di propaganda e operazioni di influenza informativa. Secondo l'Institute for the Study of War, nel 2024 la rete comprendeva oltre 250 canali in 28 lingue, e il canale Telegram principale ha più di un milione di iscritti. Il Consiglio dell'UE ha considerato Zvinchuk membro di un gruppo di lavoro istituito da Vladimir Putin per coordinare l'attività legata alla guerra contro l'Ucraina. Zvinchuk ha lavorato nel servizio stampa del ministero della Difesa russo fino al 2019. Nel luglio 2026, l'UE e il Regno Unito hanno annunciato sanzioni contro 10 rappresentanti di "Rybar" per la diffusione di narrazioni false sull'Ucraina e l'interferenza nelle elezioni in Moldova e Armenia.