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La Francia scopre la rete russa GlobUs che propaganda in Africa

La vigilanza francese contro le interferenze digitali estere Viginum ha identificato GlobUs, una rete influente guidata dai politologi russi Yulia Berg e Andrii Hromov. Attraverso media e attori locali africani, la rete diffonde contenuti antiautocratici e antiorientalizzati e sostiene la versione russa della guerra in Ucraina. Parigi chiede sanzioni europee per chi vi è coinvolto.

Punti chiave

  • Viginum ha identificato GlobUs come una rete russa di influenza e disinformazione
  • La rete è guidata da Yulia Berg e Andrii Hromov
  • Le campagne di GlobUs sono attive in particolare in Camerun e Congo
  • Tre canali Telegram della rete hanno oltre 75.000 abbonati complessivi
  • GlobUs usa media locali africani per diffondere materiali antiautocratici e antiorientalizzati
  • Yulia Berg è sottoposta a sanzioni degli Stati Uniti dal 2021
  • Il 27 ottobre il ministro francese Jean-Noël Barro ha chiesto sanzioni UE per i coinvolti

Perché è importante

GlobUs estende le operazioni russe di influenza fuori dall'Ucraina, verso il sistema mediatico e politico dell'Africa. La rete promuove narrazioni contrarie all'Ucraina e all'Occidente e cerca di normalizzare l'occupazione di territori ucraini. Le richieste francesi di sanzioni UE potrebbero colpire gli attori coinvolti in questa attività, mentre i legami con le ex strutture di Evgenij Prigožin indicano una continuità delle operazioni di influenza russas.

Che cosa è successo

La Francia tramite Viginum ha rivelato l'esistenza della rete GlobUs, guidata dai politologi russi Yulia Berg e Andrii Hromov. La rete organizza campagne informative in diversi paesi africani, tra cui Camerun e Congo, usando media locali e collaborando con giornalisti, blogger e attori politici. Secondo Viginum, i suoi tre canali Telegram raggiungono complessivamente oltre 75.000 abbonati.

GlobUs diffonde contenuti antiautocratici e antiorientalizzati і спinge la versione russa degli eventi. Con il sostegno della fondazione «Viposhchennia», creata da Hromov nel 2022, ha prodotto il film «The Reality of Donbas», trasmesso in inglese, francese e russo dal canale africano Afrique Média TV. Il film presentava la versione russa degli eventi del 2014.

Hromov e Berg sono inoltre collegati a precedenti strutture di Evgenij Prigožin. Secondo la valutazione francese, dopo la morte di Prigožin parte della sua rete di influenza è passata sotto il controllo di strutture statali russe. Il 27 ottobre, il ministro francese degli Affari esteri Jean-Noël Barro ha dichiarato di voler chiedere sanzioni UE per chi è coinvolto nelle attività di GlobUs.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea i collegamenti tra GlobUs e le vecchie strutture di Evgenij Prigožin, l'influenza controllata dallo Stato russo e le operazioni di propaganda che riguardano i territori ucraini occupati. Segnala inoltre che, a settembre, l'Ucraina aveva chiesto ufficialmente la chiusura di tutti i centri «Russian World» nel mondo. Il caso GlobUs mostra come la propaganda russa raggiunga pubblici africani attraverso attori e media locali.

Come la raccontano le fonti internazionali

Le autorità francesi presentano GlobUs come una rete di interferenza digitale estera e di influenza che opera tramite media, giornalisti, blogger e politici africani. La risposta politica messa in evidenza è l'imposizione di sanzioni UE a chiunque sia coinvolto. Parigi segnala inoltre che parte della precedente rete di influenza di Prigožin sarebbe passata, dopo la sua morte, sotto il controllo di strutture statali russe.

Contesto

Andrii Hromov ha creato nel 2022 la fondazione «Viposhchennia», che ha diffuso narrazioni russe sulla guerra in Ucraina, sostenuto film documentari propagandistici sul Donbas e organizzato viaggi di stranieri nei territori occupati. Nel квітні 2023 Berg e Hromov avrebbero invitato il tedesco Volker Chapke a Mariupol occupata per mostrargli il presumibile recupero della città; Chapke successivamente entrò nel gruppo di osservatori stranieri invitati dalla Russia alle pseudo-elezioni nei territori ucraini occupati nel settembre 2023.

Yulia Berg è sottoposta a sanzioni degli Stati Uniti dal 2021 per la sua partecipazione a operazioni di disinformazione e influenza in Africa ed Europa. Un documentario intitolato «The Invisible NATO War: Testimonies from Wartorn Donbas» è stato realizzato dall'attivista serbo filorusso Dragana Trifkovic.