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Schröder festeggia il 74° compleanno di Putin a Mosca: bufera in Germania

L'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha trascorso il 7 ottobre a casa di Vladimir Putin per celebrarne il 74° compleanno. Il viaggio, legato anche al suo nuovo incarico nella controllata russa della catena di supermercati tedesca Globus, ha provocato dure reazioni dal governo tedesco, da partiti dell'opposizione e da figure Ue.

Punti chiave

  • Putin ha compiuto 74 anni mercoledì 7 ottobre.
  • Secondo il Cremlino, Putin ha saputo dai media della presenza di Schröder a Mosca e lo ha invitato a casa sua.
  • Schröder è volato a Mosca per questioni legate alla catena di supermercati tedesca Globus, di cui è entrato nel consiglio di sorveglianza della controllata russa Hyperglobus.
  • Il Cremlino ha diffuso foto di Putin e Schröder davanti a una stufa russa tradizionale, con samovar e valenki, sui canali Telegram ufficiali e sulla piattaforma Max, ma non sul sito ufficiale di Putin.
  • Il cancelliere Friedrich Merz si è detto «profondamente indignato» e ha definito «assolutamente amorale» la presenza di Schröder al compleanno.
  • I ministeri degli Esteri, dell'Interno e l'ambasciata tedesca in Ucraina non erano stati informati in anticipo della visita.
  • Figure di governo, Bundestag e Parlamento Ue — tra cui Göring-Eckardt, Strack-Zimmermann e Radtke — hanno definito l'episodio una «vergogna per la Germania» e un «tradimento dell'Europa».

Perché è importante

Un ex capo di governo di un grande Stato Ue ha pubblicamente festeggiato il compleanno del leader responsabile della guerra su larga scala contro l'Ucraina. L'episodio ha spinto l'attuale cancelliere tedesco a una denuncia pubblica senza precedenti e ha provocato condanne bipartisan in Germania e in seno al Parlamento europeo, evidenziando tensioni interne alla Spd e nuovi interrogativi sui legami commerciali tedeschi con la Russia durante la guerra.

Che cosa è successo

Vladimir Putin ha compiuto 74 anni mercoledì 7 ottobre e, secondo il Cremlino, ha appreso dai media del mattino che l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder si trovava a Mosca; lo ha quindi invitato a casa sua. Schröder — che da poco è entrato nel consiglio di sorveglianza di Hyperglobus, la controllata russa della catena tedesca Globus — era nella capitale russa per questioni legate all'azienda. Il Cremlino ha diffuso le foto dell'incontro, scattate davanti a una stufa russa tradizionale con samovar e valenki, sui canali Telegram ufficiali e sulla piattaforma Max, ma non sul sito personale di Putin. Il viaggio non era stato comunicato al ministero degli Esteri tedesco, all'ambasciata a Kiev né al ministero dell'Interno. Il cancelliere Friedrich Merz, tramite il portavoce Steffen Mayer, si è detto «profondamente indignato» e ha parlato di comportamento «assolutamente amorale». Sono seguite dure prese di posizione della vicepresidente del Bundestag Katrin Göring-Eckardt (Verdi), della presidente della commissione Difesa del Parlamento europeo Marie-Agnes Strack-Zimmermann (Fdp) e dell'eurodeputato Cdu Dennis Radtke. Il copresidente della Spd Lars Klingbeil ha definito la visita «completamente inaccettabile». All'interno della Spd, Ralf Stegner ha difeso Schröder e ne ha proposto il ruolo di mediatore.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti fornite sono media ucraini, che descrivono la visita come moralmente inaccettabile e collocano l'episodio nel contesto della sofferenza inflitta all'Ucraina dalla guerra. La cornice è coerente: la presenza di Schröder al compleanno di Putin viene letta come un segno di persistente compiacenza tedesca verso Mosca e come un affronto alle vittime ucraine.

Come la raccontano le fonti internazionali

Il set di fonti fornito non include testate non ucraine, quindi non è possibile un confronto diretto tra inquadratura ucraina e internazionale.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono sulla data esatta in cui la notizia del compleanno è stata riportata: una fonte indica l'8 ottobre come data del dispaccio Tass sull'invito a Schröder, mentre un'altra colloca la celebrazione mercoledì 7 ottobre e la sua diffusione da parte dell'agenzia russa a venerdì 9 ottobre. È inoltre presente un'incongruenza sul nome del deputato Spd che ha difeso Schröder: alcune fonti scrivono «Rainer Stegner», altre «Ralf Stegner».

Contesto

Schröder è stato cancelliere tedesco dal 1998 al 2005 e leader della Spd dal 1999 al 2004. Dopo le dimissioni ha ricoperto incarichi di rilievo in aziende energetiche statali russe, tra cui Rosneft — di cui ha presieduto il consiglio fino al 2022 — e Nord Stream. Nel gennaio 2026 ha chiesto pubblicamente la ripresa della cooperazione energetica con la Russia e si è detto contrario a una «demonizzazione» della Russia nonostante l'aggressione all'Ucraina. Il 9 maggio Putin lo ha proposto come mediatore europeo nei negoziati per la fine della guerra; l'idea è stata rifiutata da Ucraina, Berlino e Bruxelles. La capo della diplomazia Ue Kaja Kallas ha definito Schröder un lobbista di alto livello per le aziende statali russe. Nel giugno 2025 Schröder era stato avvistato in Russia alla vigilia del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, che aveva invitato anche esponenti dell'Afd tedesca.