Droni russi entrano nello spazio aereo della Moldavia cinque volte in una notte
Durante la notte tra il 16 e il 17 ottobre 2026, il Ministero della Difesa moldavo ha registrato cinque casi di ingresso non autorizzato di droni nello spazio aereo della Moldavia. Le violazioni sono avvenute tra le 23:02 e le 06:10, in meno di sette ore, durante massicci attacchi russi all'Ucraina. Non sono state segnalate cadute o esplosioni di velivoli sul territorio moldavo.
Punti chiave
- Cinque violazioni dello spazio aereo moldavo registrate in meno di sette ore
- Le incursioni sono avvenute durante massicci attacchi russi all'Ucraina
- Incidenti concentrati nel nord e nel sud-est della Moldavia
- Nessuna caduta o esplosione di droni segnalata sul territorio moldavo
- Prima violazione alle 23:02: drone da Tymkove (regione di Odessa) verso il villaggio di Ivanivka
- Quarta e quinta violazione hanno coinvolto la regione della Transnistria
Perché è importante
Le ripetute incursioni dimostrano come gli attacchi russi all'Ucraina possano estendersi allo spazio aereo dei Paesi vicini, coinvolgendo la Moldavia sia nel nord che nel sud-est. In una sola notte si sono registrati cinque attraversamenti non autorizzati, con un drone che ha addirittura effettuato due passaggi nella stessa area vicino alla Transnistria. La frequenza degli eventi desta preoccupazione per la sicurezza regionale.
Che cosa è successo
Durante la notte tra il 16 e il 17 ottobre 2026, in concomitanza con massicci attacchi russi all'Ucraina, il Ministero della Difesa moldavo ha documentato cinque casi di ingresso non autorizzato di droni nello spazio aereo della Moldavia.
La prima violazione è stata registrata alle 23:02, quando un velivolo ha attraversato il confine dal villaggio di Tymkove, nella regione ucraina di Odessa, dirigendosi verso il villaggio di Ivanivka. Il drone ha lasciato lo spazio aereo moldavo 18 minuti dopo, tornando sul lato ucraino.
Il secondo episodio si è verificato alle 03:37: un drone proveniente dal villaggio ucraino di Starokozache (regione di Odessa) ha raggiunto lo spazio aereo moldavo dirigendosi verso il villaggio di Tudora, nel distretto di Ștefan Vodă. Un minuto dopo, il drone ha fatto ritorno in territorio ucraino.
Alle 03:46 un terzo velivolo ha varcato il confine a nord, provenendo da Mohyliv-Podilskyi e dirigendosi verso la città di Otaci. Due minuti più tardi ha abbandonato lo spazio aereo moldavo nell'area del villaggio di Chederiuc, nel distretto di Ocnița.
La quarta violazione è stata registrata alle 05:59, quando un drone è entrato da Starokozache verso il villaggio di Kaplany, nel distretto di Ștefan Vodă, lasciando il territorio moldavo un minuto dopo nell'area del villaggio di Olănești. Alle 06:09 lo stesso drone ha attraversato nuovamente il confine nell'area del villaggio di Purcari, nello stesso distretto Ștefan Vodă, per poi lasciare lo spazio aereo moldavo un minuto dopo nella zona di Dnistrovske, nella regione della Transnistria, dirigendosi verso il villaggio ucraino di Hradenytsi.
In tutti i casi non sono state segnalate cadute o esplosioni di oggetti sul territorio moldavo.
Come la raccontano le fonti ucraine
I due media ucraini che hanno riportato la notizia — «Європейська правда» e «Українська правда» — inquadrano esplicitamente i droni come russi e collegano le incursioni direttamente agli attacchi russi contro l'Ucraina, sottolineando come i velivoli siano partiti da località della regione di Odessa.
Dove le versioni divergono
Le due fonti ucraine divergono sulla destinazione del drone che ha effettuato la prima violazione alle 23:02, dopo essere uscito dallo spazio aereo moldavo 18 minuti più tardi. «Європейська правда» non specifica una destinazione, mentre «Українська правда» indica il villaggio di Bronytsia.
Contesto
Una violazione analoga dello spazio aereo moldavo si era verificata nella notte del 15 ottobre, durante un attacco russo all'Ucraina: il ministro della Difesa moldavo aveva descritto quel drone come «inequivocabilmente» russo. In precedenza, il 30 settembre, un drone aveva attraversato lo spazio aereo moldavo ed era caduto ed esploso nei pressi del villaggio di Hirbovăț, nel distretto di Anenii Noi.