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Attacco russo massiccio su Kiev nella notte: una donna uccisa, diversi feriti, danni a metro e abitazioni

Nella notte tra il 18 e il 19 ottobre la Russia ha lanciato un attacco combinato su Kiev con missili balistici, missili da crociera e droni. Una donna di 21 anni è morta e più persone sono rimaste ferite. L'attacco ha colpito almeno tre distretti della capitale, danneggiando un palazzo residenziale di 25 piani, una struttura sanitaria, un istituto scolastico e una stazione della metropolitana. Colpiti anche Dnipro e Kharkiv.

Punti chiave

  • Nella notte del 19 ottobre la Russia ha colpito Kiev con missili balistici, missili da crociera e droni.
  • Una donna di 21 anni è stata uccisa nell'attacco; secondo la protezione civile e il ministero dell'Interno i feriti sono otto.
  • Nel distretto di Solomjans'k i frammenti di un missile hanno colpito un palazzo residenziale di 25 piani e un edificio con una struttura medica.
  • Nel distretto di Desnjans'k ha preso fuoco un edificio non residenziale; sono stati danneggiati auto e una stazione della metropolitana.
  • Una stazione di superficie della linea rossa della metropolitana è stata danneggiata; le stazioni Černihivs'ka e Lisova sono state temporaneamente chiuse.
  • A Dnipro sono state colpite case private e una donna è rimasta ferita; a Kharkiv un drone russo ha colpito un edificio di 16 piani ferendo due persone.
  • Le fonti sono divise sulla questione se gli Stati Uniti abbiano avvertito in anticipo l'Ucraina dell'attacco balistico.

Perché è importante

L'attacco combinato su Kiev — con danni a un edificio residenziale di 25 piani, a una struttura sanitaria, a un istituto scolastico e alla rete metropolitana — conferma il modello russo di raid notturni massicci contro la capitale. La disputa sull'eventuale avvertimento preventivo degli Stati Uniti ricollega l'episodio al più ampio dibattito sulla condivisione di intelligence tra Kiev e i partner occidentali.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 18 e il 19 ottobre le Forze aerée ucraine hanno annunciato la minaccia di armi balistiche provenienti da est. Poco dopo sono stati segnalati missili in avvicinamento a Kiev, dove sono state udite potenti esplosioni e dichiarato il livello rosso di pericolo aereo. L'allarme aereo è cessato alle 07:09.

Secondo il sindaco Vitalij Klyčko, una donna di 21 anni è morta e tre persone sono rimaste ferite a Kiev; dati successivi della Protezione civile (DSNS) e del ministero dell'Interno hanno portato il bilancio a un morto e otto feriti. Le conseguenze sono state registrate in almeno tre distretti: Solomjans'k, Desnjans'k e Dniprovskij. A Solomjans'k i frammenti di un missile hanno colpito il primo piano di un palazzo di 25 piani, provocando un incendio in una struttura medica al terzo piano e danni a facciata e vetrate. A Desnjans'k un edificio non residenziale di tre piani ha preso fuoco, con auto e una stazione della metropolitana danneggiate; il corpo della donna uccisa è stato rinvenuto sul luogo dell'incendio. Nel distretto Dniprovskij è stato colpito un edificio di un istituto scolastico.

Una stazione di superficie della metropolitana sulla riva sinistra è stata danneggiata e le rotaie di contatto e di corsa sono state tranciate dai detriti; le stazioni Černihivs'ka e Lisova della linea rossa sono state temporaneamente chiuse. Le squadre di soccorso hanno estinto tutti gli incendi.

Durante la stessa ondata notturna la Russia ha colpito anche Dnipro, danneggiando case private e ferendo una donna di 84 anni ricoverata in ospedale, e Kharkiv, dove un drone russo ha colpito un edificio di 16 piani ferendo due persone. Sono stati inoltre segnalati droni e missili diretti verso le oblast di Rivne, Mykolaiv, Sumy, Charkiv, Černihiv e Čerkasy, nonché bombe guidate KAB verso Zaporižžja.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le testate ucraine attribuiscono con chiarezza l'attacco alla Federazione russa e ricostruiscono i danni distretto per distatto, facendo riferimento alle comunicazioni delle Forze aeree, del sindaco Klyčko, della Protezione civile, del ministero dell'Interno e dell'amministrazione militare di Kiev. Numerose testate sottolineano inoltre il dubbio sul mancato avvertimento da parte degli Stati Uniti, citando il reportage di Radio Liberty/RFE/RL confermato da Bloomberg e collegandolo alle dichiarazioni del presidente Zelenskyj sui tre giorni senza dati sui lanci balistici russi.

Come la raccontano le fonti internazionali

Il materiale disponibile proviene interamente da fonti ucraine. L'unica fonte non ucraina citata è Radio Liberty/RFE/RL, menzionata — insieme a Bloomberg — esclusivamente per la controversia sull'avvertimento americano dell'attacco balistico. Non emerge un distinto quadro interpretativo internazionale.

Dove le versioni divergono

Due divergenze principali emergono tra le fonti. La prima riguarda il numero dei feriti a Kiev: le comunicazioni iniziali del sindaco e dell'amministrazione militare di Kiev indicavano un morto e due o tre feriti, mentre i dati successivi della Protezione civile (DSNS) e del ministero dell'Interno parlano di un morto e otto feriti. La seconda riguarda l'eventuale avvertimento preventivo del missile balistico: fonti ucraine citate dal giornalista di RFE/RL Alex Raufoglu e da Bloomberg sostengono che gli Stati Uniti non abbiano avvertito Kiev, mentre diversi canali di monitoraggio affermano che l'avvertimento americano sarebbe arrivato in tempo.

Contesto

Il 18 ottobre, il giorno prima dell'attacco, Kiev era già stata colpita da missili balistici. Lo stesso 18 ottobre il presidente Volodymyr Zelenskyj aveva dichiarato che gli Stati Uniti avevano ripreso lo scambio di intelligence con l'Ucraina dopo una sospensione legata agli attacchi ucraini alle raffinerie russe, aggiungendo che l'Ucraina non riceveva dati sui lanci balistici russi da tre giorni e che non c'erano stati avvertimenti per gli attacchi del 12, 13 e in parte del 14 ottobre. Zelenskyj ha precisato che, sebbene l'Ucraina riceva informazioni da molti Paesi, i dati sui lanci balistici russi sono forniti specificamente dagli Stati Uniti.