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Budanov smentisce la cattura di Dobropillia e accusa il generale russo Ivanaiev di mentire a Putin

Il 20 ottobre il capo dell'Ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Budanov, ha negato che le forze russe abbiano conquistato la città di Dobropillia nell'oblast di Donetsk e ha accusato il comandante del raggruppamento russo "Centro", il colonnello generale Andrii Ivanaiev, di ingannare deliberatamente il presidente Vladimir Putin. Budanov ha legato la sua dichiarazione ai difficili negoziati di pace in corso a Oslo con Zelensky, i leader finlandese e norvegese e gli inviati americani Witkoff e Kushner.

Punti chiave

  • Il 20 ottobre Kyrylo Budanov ha dichiarato che Dobropillia nell'oblast di Donetsk resta sotto controllo ucraino.
  • Budanov ha accusato il comandante del raggruppamento "Centro" Andrii Ivanaiev di ingannare deliberatamente Putin sulla cattura della città.
  • Secondo Budanov, Ivanaiev avrebbe già riferito a Putin della presa di Dobrollia e starebbe intimidendo i subordinati con compiti irrealistici.
  • Il 20 ottobre a Oslo si svolgevano negoziati di pace con Zelensky, il presidente finlandese Stubb, il premier norvegese Støre e gli inviati Usa Witkoff e Kushner.
  • Budanov ha invitato tutte le parti ad agire con prudenza, a valutare realisticamente la situazione e a diffondere informazioni veritiere.
  • La dichiarazione è stata pubblicata sul canale Telegram e su Facebook di Budanov.

Perché è importante

La dichiarazione rappresenta una smentita ufficiale, da parte di un alto funzionario ucraino, di una rivendicazione militare russa con implicazioni sia sul campo sia sul piano informativo. L'accusa pubblica a un comandante russo senior di ingannare la propria leadership alza la tensione informativa attorno al conflitto e arriva mentre a Oslo sono in corso colloqui internazionali su un possibile accordo di pace.

Che cosa è successo

Il 20 ottobre il capo dell'Ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Budanov, ha reso pubblica una dichiarazione in cui ha negato che le forze russe abbiano catturato la città di Dobropillia nell'oblast di Donetsk. Budanov ha accusato il comandante del raggruppamento di truppe russo "Centro" (Tsentr), il colonnello generale Andrii Ivanaiev, di fuorviare deliberatamente il presidente russo Vladimir Putin sulla pretesa conquista della città. Secondo Budanov, Ivanaiev avrebbe già riferito a Putin della cattura di Dobropillia e starebbe ora intimidendo i propri subordinati, imponendo loro compiti irrealistici pur di dimostrare la presa del centro urbano. Budanov ha aggiunto che le Forze di difesa ucraine mantengono le posizioni e che nessuna dichiarazione falsa cambierà la realtà sul terreno, e ha legato il suo intervento ai difficili negoziati di pace in corso, invitando tutte le parti a un comportamento prudente e a una comunicazione veritiera. La dichiarazione è stata diffusa tramite il canale Telegram e la pagina Facebook di Budanov.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine riportate dall'analisi presentano la smentita di Budanov come rifiuto categorico di una rivendicazione russa presentata come deliberata disinformazione, e danno ampio risalto all'accusa contro il generale Ivanaiev. I negoziati di pace in corso vengono trattati come cornice, mentre l'attenzione principale è rivolta alla difesa del controllo ucraino su Dobropillia.

Dove le versioni divergono

Tutte le fonti fornite sono ucraine e concordano nel respingere la rivendicazione russa di conquista di Dobropillia. Lo stesso punto di vista è espresso dal Generale Staff ucraino il 17 ottobre, dal presidente Zelensky il 18 ottobre e dalle brigate della Guardia nazionale ucraina. La divergenza è dunque fra le affermazioni del comando militare russo — che sostiene di aver catturato la città — e le fonti ucraine, che lo negano.

Contesto

Nei giorni precedenti alla dichiarazione di Budanov, il capo di Stato maggiore generale russo Valerij Gerasimov aveva rivendicato la conquista di 92 insediamenti dall'inizio di settembre, tra cui Dobropillia e Kostjantynivka, affermando inoltre che le forze russe si trovavano a 5 km da Zaporižžja. Il 17 ottobre il Generale Staff ucraino aveva smentito queste affermazioni e il 18 ottobre il presidente Zelensky aveva dichiarato che Dobropillia resta sotto controllo ucraino e che le truppe russe distano circa 20 km, e non 5, da Zaporižžja. A inizio ottobre un ufficiale della Guardia nazionale ucraina aveva riferito che il comando russo stava inviando piccoli gruppi di fanteria a Dobropillia per innalzarvi la bandiera tricolore e filmare un video di "cattura". Il 20 ottobre sono inoltre previsti a Oslo colloqui di pace che coinvolgono Zelensky, il presidente finlandese Alexander Stubb, il premier norvegese Jonas Gahr Støre e gli inviati speciali americani Steve Witkoff e Jared Kushner.