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Zelensky respinge le affermazioni di Gerasimov: "Le forze ucraine liberano più territorio di quanto la Russia ne conquisti"

Il 18 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che dall'inizio dell'autunno le forze ucraine hanno liberato più territorio di quanto le forze russe ne abbiano conquistato, affermando che la tendenza positiva si è mantenuta anche in altri periodi dell'anno. Zelensky ha contraddetto le recenti dichiarazioni del capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov, che aveva sostenuto l'avanzata a 5 km da Zaporižžja e la cattura di Malokaterynivka, indicando una distanza reale di circa 20-25 km.

Punti chiave

  • Zelensky: dall'inizio dell'autunno le forze ucraine hanno liberato più territorio di quanto la Russia ne abbia conquistato; stessa tendenza in altri periodi del 2025.
  • Zelensky ha indicato una distanza reale di circa 20 km tra le forze russe e Zaporižžja, contraddicendo i 5 km rivendicati da Gerasimov.
  • Il Centro ucraino di contrasto alla disinformazione e la 128ª Brigata meccanizzata pesante (video da Malokaterynivka) smentiscono la cattura del centro abitato.
  • Secondo Zelensky restano sotto controllo ucraino: Dobropillia, Kostiantynivka, Oleksijevo-Družkivka, Orihiv, Novopavlivka, Novoandriïvka e Velykomykhailivka.
  • Il Centro di contrasto alla disinformazione: la periferia meridionale di Zaporižžja dista circa 25 km dalla linea di contatto.
  • Il 16 ottobre il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov aveva dichiarato a Putin la cattura di Dobropillia e Oleksijevo-Družkivka e l'avanzata a 5 km da Zaporižžja.

Perché è importante

La dichiarazione di Zelensky contraddice direttamente le recenti affermazioni di alto livello russe su un'avanzata rapida verso Zaporižžja e sulla cattura di insediamenti specifici, rilanciando la narrazione ucraina di un equilibrio territoriale positivo dall'inizio dell'autunno. Mette in luce la dimensione di guerra informativa, con narrative ufficiali contrapposte sul controllo dei centri abitati e sulle distanze dal fronte, e rende la disputa geograficamente concreta nominando i villaggi il cui status è contestato.

Che cosa è successo

Il 18 ottobre, nel suo discorso serale, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che dall'inizio dell'autunno le forze ucraine hanno liberato più territorio di quanto le forze russe ne abbiano conquistato, e che la stessa tendenza ha caratterizzato altri periodi del 2025. Le sue dichiarazioni seguivano un rapporto del comandante in capo delle Forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi. Zelensky ha indicato come sotto controllo ucraino gli insediamenti di Dobropillia, Kostiantynivka, Oleksijevo-Družkivka, Orihiv, Novopavlivka, Novoandriïvka e Velykomykhailivka, e ha descritto come difficile la situazione a Dobropillia, dove le forze ucraine stanno respingendo i tentativi russi di assalto e infiltrazione. Ha inoltre citato i risultati delle Forze di assalto aerotrasportate (DShV) e del Terzo Corpo d'armata come parte della difesa attiva ucraina. In risposta alle affermazioni del capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov — che il 16 ottobre aveva dichiarato a Putin la cattura di Malokaterynivka e un'avanzata a 5 km da Zaporižžja — Zelensky ha indicato una distanza reale di circa 20 km. Il Centro ucraino di contrasto alla disinformazione e il portavoce del gruppo di forze "Sud" Maksym Kravchuk hanno definito le affermazioni di Gerasimov false, indicando una distanza di circa 25 km dalla periferia meridionale di Zaporižžja alla linea di contatto e smentendo la cattura di Malokaterynivka, confermata da un video registrato all'interno del centro abitato dai soldati della 128ª Brigata meccanizzata pesante.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini riferiscono le dichiarazioni di Zelensky con un framing positivo sull'andamento del fronte dall'inizio dell'autunno e sottolineano la forza della linea difensiva. Vengono elencati per nome gli insediamenti sotto controllo di Kiev e le unità cui vengono attribuiti i risultati (128ª Brigata meccanizzata pesante, 82ª Brigata d'assalto aerotrasportata, 59ª e 414ª Brigata dei sistemi senza pilota, Terzo Corpo d'armata). Le affermazioni russe vengono presentate attraverso il Centro di contrasto alla disinformazione e i portavoce del gruppo operativo come false, con il video girato a Malokaterynivka come prova a sostegno. L'enfasi è sulle distanze (20 km, 25 km) che contraddicono i 5 km rivendicati dai russi, e sulla situazione descritta come difficile ma gestita.

Come la raccontano le fonti internazionali

L'unica fonte non ucraina nel pacchetto, un dispaccio in inglese dell'agenzia azera APA, riprende la notizia come Zelensky che respinge specifiche affermazioni russe (cattura di Dobropillia, avanzata verso Zaporižžja), riportando sia la posizione russa sia quella ucraina senza verifica indipendente.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono in modo netto sulla cattura di Dobropillia e Oleksijevo-Družkivka: Gerasimov e Putin rivendicano la cattura completa, mentre Zelensky e il Centro di contrasto alla disinformazione affermano che entrambi gli insediamenti restano sotto controllo ucraino. Divergono anche sulla distanza delle forze russe da Zaporižžja: Gerasimov indica 5 km, Zelensky circa 20 km, il Centro di contrasto alla disinformazione e il gruppo operativo "Sud" circa 25 km dalla linea di contatto. Infine, Gerasimov sostiene la cattura di Malokaterynivka; il Centro di contrasto alla disinformazione, il gruppo "Sud" e i soldati della 128ª Brigata meccanizzata pesante — che hanno registrato un video dall'interno del centro abitato — affermano che resta sotto controllo ucraino.

Contesto

Il 16 ottobre il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov aveva riferito a Vladimir Putin di rapidi progressi russi, tra cui la distanza di 5 km da Zaporižžja e la conquista di Dobropillia e Oleksijevo-Družkivka. Le contro-dichiarazioni di Zelensky sono giunte nel discorso serale del 18 ottobre, dopo un rapporto del comandante in capo delle Forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi. Il Terzo Corpo d'armata ha recentemente completato la quarta fase dell'operazione "Vivaldi" sulla direzione di Lyman, liberando — secondo quanto riferito — 101 chilometri quadrati, tra cui Kolodiazi, Zelena Dolyna e Lypove. Il gruppo operativo "Sud" ha riferito che il comando russo ha fissato per le proprie truppe la scadenza di fine ottobre per la conquista di Tavriiske, Orihiv e Preobraženka nella oblast di Zaporižžja.