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Massiccio attacco combinato russo sull'Ucraina nella notte del 22 ottobre: colpita Kiev

Nella notte tra il 21 e il 22 ottobre le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco combinato contro l'Ucraina, principalmente su Kiev, impiegando missili Iskander-M, S-400, Zircon e Onyx insieme a 210 droni d'attacco. A Kiev una persona è morta e 22 sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha definito l'attacco brutale e contrapposto l'episodio alla definizione di "umanista" data a Vladimir Putin dall'inviato speciale statunitense Steve Witkoff.

Punti chiave

  • Massiccio attacco combinato russo nella notte del 22 ottobre, a partire dalle 18:00 del 21 ottobre
  • Missili Iskander-M, S-400, Zircon e Onyx lanciati dalle oblast di Kursk, Brjansk e Rostov
  • 210 droni d'attacco impiegati, tra cui 110 Shahed a getto, oltre a Gerbera, Italmas e i simulacri Parodia
  • Dirottati o soppressi 181 droni entro le 09:00, di cui 87 a getto; altri 10 droni ancora in volo
  • Nessun missile sarebbe stato abbattuto dalla difesa aerea secondo una fonte
  • Kiev colpita da missili balistici in più ondate notturne: un morto e 22 feriti, tra cui quattro bambini
  • Danni registrati in sei distretti di Kiev: edifici residenziali, un monastero, un ipermercato Epicentr e il Ponte Pivdennyj (Meridionale), con traffico sospeso
  • Conseguenze dell'attacco segnalate anche nelle oblast di Poltava, Odessa, Vinnytsia, Khmelnytskyj e altre

Perché è importante

L'attacco ha causato la prima vittima e 22 feriti, tra cui quattro bambini, a Kiev, danneggiando infrastrutture civili, tra cui un monastero, un ipermercato Epicentr nel distretto di Obolon, una stazione di ambulanza a Pechersk e il Ponte Pivdennyj con sospensione del traffico e della metropolitana. Le forze russe hanno lanciato missili balistici in più ondate e impiegato 210 droni, di cui 181 neutralizzati dalla difesa aerea entro le 09:00. Il ministro degli Esteri Sybiha ha collegato l'attacco alla descrizione di Putin come "umanista" fatta dall'inviato USA Witkoff, evidenziando la tensione diplomatica.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 21 e il 22 ottobre, a partire dalle 18:00 del 21, la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato sull'Ucraina, principalmente contro Kiev, utilizzando missili Iskander-M, S-400, Zircon e Onyx, lanciati dalle oblast di Kursk, Brjansk e Rostov, e 210 droni d'attacco, tra cui 110 Shahed a getto, oltre a Gerbera, Italmas e i simulacri Parodia, partiti da Millerovo, Orel, Kursk, Primorsko-Achtarsk, Shatalovo e dai territori occupati di Donetsk e Crimea. Entro le 09:00 del 22 ottobre la difesa aerea ucraina aveva dirottato o soppresso 181 droni (di cui 87 a getto), mentre altri 10 droni restavano in volo. Secondo un resoconto, nessun missile è stato abbattuto. A Kiev i missili balistici hanno colpito in più ondate — circa alle 22:00, alle 02:00 e alle 03:30 — causando una vittima e 22 feriti, tra cui quattro bambini, con distruzioni in sei distretti della città, tra cui edifici residenziali, un monastero, l'ipermercato Epicentr di via Pochajna nel distretto di Obolon, una stazione di ambulanza con sei mezzi nel distretto di Pechersk e il Ponte Pivdennyj, con sospensione del traffico da riva destra a riva sinistra. Sono stati registrati impatti in 32 località e caduta di detriti in altre 8. Conseguenze dell'attacco sono state segnalate anche in altre oblast ucraine, tra cui Poltava, Odessa, Vinnytsia e Khmelnytskyj, con un morto a Lymanivka nella oblast di Kharkiv.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea la portata dell'attacco e l'entità dei danni a Kiev e in altre città, con particolare attenzione alle vittime civili, inclusi i bambini, e alla disruption di infrastrutture civili, sanitarie e dei trasporti. I media ucraini evidenziano le tipologie di armi impiegate, i luoghi di lancio e i numeri delle intercettazioni. I funzionari ucraini, in particolare il ministro degli Esteri Andrij Sybiha, hanno criticato duramente l'attacco, contrapposto alla definizione di "umanista" data a Putin dall'inviato speciale USA Steve Witkoff, affermando che solo la forza può fermare la guerra.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono sull'efficacia della difesa aerea contro i missili: un resoconto indica che nessun missile è stato abbattuto, mentre altri rapporti forniscono solo i numeri di intercettazione dei droni senza menzionare abbattimenti di missili.

Contesto

L'attacco è iniziato alle 18:00 del 21 ottobre ed è proseguito per tutta la notte del 22 ottobre. La Russia ha impiegato missili Iskander-M, S-400, Zircon e Onyx, insieme a droni Shahed, Gerbera, Italmas e Parodia. La difesa aerea ucraina ha dichiarato di aver abbattuto o soppresso 181 droni entro le 09:00, tra cui 87 a getto. Le autorità ucraine hanno riportato impatti in 32 località, con detriti caduti in altre otto. Danni sono stati segnalati anche nelle oblast di Poltava, Odessa, Vinnytsia, Khmelnytskyj e in altre regioni.