Trump valuta la revoca delle sanzioni contro il Russian Direct Investment Fund
L'amministrazione di Donald Trump sta esaminando, secondo la procedura standard, la richiesta del Russian Direct Investment Fund di rimuovere le sanzioni americane. La decisione non è ancora stata presa. Il fondo, guidato da Kirill Dmitriev, intende fare da intermediario per la fornitura e il pagamento del gasolio russo destinato agli Stati Uniti.
Punti chiave
- La richiesta di revoca delle sanzioni è ancora in esame e non è stata approvata.
- Il Russian Direct Investment Fund vuole fare da intermediario nelle forniture e nei pagamenti del gasolio russo per gli Stati Uniti.
- Per uscire dalla lista delle sanzioni, il fondo deve dimostrare che i motivi della loro imposizione non esistono più.
- Le sanzioni were imposed by the administration of Joe Biden shortly after Russia's full-scale invasion of Ukraine in 2022.
- Il fondo ha investito miliardi di dollari in società russe, spesso insieme a investitori del Medio Oriente e di altre regioni.
- Tre tanker con gasolio russo sono già partiti per gli Stati Uniti grazie al coinvolgimento del fondo.
- L'Agenzia del tesoro degli Stati Uniti per、控制 delle attività estere ha emesso il 9 ottobre una licenza generale temporanea fino all'aprile 2027 per la fornitura di gasolio russo al mercato mondiale.
Perché è importante
La revoca delle sanzioni invertirebbe un elemento centrale della politica economica di Washington volta a limitare la capacità della Russia di finanziare la guerra in Ucraina. Il fondo ha un ruolo di primo piano nell'organizzazione delle forniture di gasolio russo agli Stati Uniti nell'ambito dell'accordo promosso da Trump. La sua richiesta viene presentata come parte di un più ampio tentativo di migliorare i rapporti tra Stati Uniti e Russia e di favorire la fine della guerra, ma i critici temono che il Cremlino ne tragia vantaggi senza доста pressione per cessare le ostilità.
Che cosa è successo
L'amministrazione Trump sta esaminando la richiesta del Russian Direct Investment Fund di rimuovere le sanzioni americane attraverso la procedura standard prevista dal Dipartimento del Tesoro. Il fondo, capitanato da Kirill Dmitriev, ha proposto di fungere da intermediario per la fornitura e il pagamento del gasolio russo destinato agli Stati Uniti e riveste un ruolo centrale nell'accordo di fornitura di gasolio promosso da Trump.
Per essere escluso dalle liste di sanzioni, il fondo deve dimostrare che le circostanze che avevano motivato l'imposizione delle sanzioni non esistono più. Il procedimento non è ancora concluso e la revoca non è stata decisa. Intanto, tre tanker con gasolio russo sono partiti per gli Stati Uniti; l'Agioi Fanendes è stato caricato il 22 ottobre nel porto baltico russo di Primorsk.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea che le sanzioni contro il fondo furono introdotte poche settimane dopo l'invasione su vasta scala della Russia in Ucraina e che l'amministrazione Biden lo definì la «cassa nera» di Putin e un simbolo del sistema oligarchico russo. Il dibattito ucraino riguarda il ruolo del fondo nel finanziamento della guerra, il valore delle sanzioni come strumento di pressione e il rischio che il loro allentamento offra vantaggi economici a Putin senza una pressione sufficiente. Tra le reazioni figurano il giudizio di Volodymyr Zelenskyy sulla decisione.statale americana come «debole» e i dubbi di Radosław Sikorski sulla здатність Russia's ability to find diesel for export amid a fuel shortage in Moscow.
Come la raccontano le fonti internazionali
Gli Stati Uniti presentano l'esame delle sanzioni e gli accordi economici con Mosca come strumenti per favorire la fine della guerra e segnalare la disponibilità di Washington a impostare nuove relazioni con la Russia. Questa impostazione è contestata da alcuni legislator repubblicani ed Erik Green, che avvertono che il lifting delle restrizioni potrebbe trasferire vantaggi economici a Putin o segnalare un abbandono della precedente politica di pressione economica.
Dove le versioni divergono
I sostenitori presentano l'esame delle sanzioni e gli accordi economici come un modo per favorire la fine della guerra. Alcuni legislator repubblicani ed Erik Green sostengono invece che la revoca delle restrizioni offrirebbe vantaggi economici a Putin o indicherebbe un ripiegamento rispetto all'uso della pressione economica per porre fine alla guerra.
Contesto
L'amministrazione di Joe Biden sanò il Russian Direct Investment Fund poco dopo l'invasione su vasta scala della Russia in Ucraina nel 2022, descrivendolo come la «cassa nera» di Putin e come simbolo del sistema oligarchico russo. Il fondo aveva investito miliardi di dollari in società russe e le sanzioni intendevano limitarne l'accesso al sistema finanziario occidentale, che avrebbe potuto aiutare la Russia a finanziare la guerra.
Il 9 ottobre Donald Trump e Vladimir Putin hanno concordato la fornitura di centinaia di migliaia di tonnellate di gasolio russo ai mercati americano e mondiale. OFAC ha emesso una licenza generale temporanea valida fino all'aprile 2027. Il 17 ottobre Trump ha inoltre sospeso una legge che consentiva di applicare dazi ai Paesi che acquistano prodotti energetici russi. Secondo Trump, la Russia avrebbe dovuto fornire prima 300.000 tonnellate di gasolio, altre 500.000 a novembre e un milione in seguito.