Drone russo colpisce lo stabilimento Coca-Cola in Ucraina, Zelensky: è un segnale agli USA
Il 3 settembre un drone russo ha colpito l'impianto di Coca-Cola Beverages Ukraine a Velyka Dymerka, nel distretto di Brovary, regione di Kiev, provocando un grande incendio e danneggiando i magazzini. Lo hanno confermato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale e la stessa Coca-Cola, che ha riferito nessun dipendente ferito. Zelensky ha definito l'attacco un "chiaro segnale russo all'America" e annunciato "operazioni asimmetriche" ucraine in risposta. Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha chiesto alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti di approvare il disegno di legge sulle sanzioni alla Russia (Graham-Blumenthal).
Punti chiave
- Il 3 settembre un drone russo ha colpito lo stabilimento Coca-Cola Beverages Ukraine a Velyka Dymerka, distretto di Brovary, regione di Kiev.
- L'attacco ha provocato un grande incendio sul sito e danneggiato i magazzini dei prodotti finiti.
- Coca-Cola (tramite il portavoce Bublyk) ha confermato i danni all'impianto e ha riferito che nessun dipendente è rimasto ferito.
- Zelensky ha definito il raid un "chiaro segnale russo all'America", sottolineando che Coca-Cola è un'impresa americana.
- Zelensky ha annunciato che l'Ucraina preparerà "operazioni asimmetriche" in risposta a questa tattica russa.
- Il ministro degli Esteri Sybiha ha chiesto alla Camera USA di approvare il disegno di legge sulle sanzioni alla Russia (Graham-Blumenthal).
- Lo stabilimento di Velyka Dymerka è uno dei più grandi siti produttivi Coca-Cola in Europa.
Perché è importante
L'attacco ha colpito una grande azienda americana in Ucraina, sollevando interrogativi sulla protezione delle infrastrutture economiche occidentali. I leader ucraini lo hanno inquadrato come un deliberato segnale di Mosca a Washington, legandolo al dibattito sulle sanzioni e alla richiesta di Kiev di un più forte sostegno statunitense.
Che cosa è successo
Il 3 settembre un drone russo ha colpito lo stabilimento della Coca-Cola Beverages Ukraine a Velyka Dymerka, nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, causando un vasto incendio e danneggiando i capannoni dei prodotti finiti. L'impianto, uno dei più grandi siti produttivi Coca-Cola in Europa, produce Coca-Cola, Fanta, Sprite, Schweppes, Fuze Tea, succhi Rich e bevande energetiche Burn. Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato il raid nel suo discorso serale e lo ha definito un "chiaro segnale russo all'America", sottolineando che la Coca-Cola è un'impresa americana. Zelensky ha aggiunto che l'Ucraina preparerà "operazioni asimmetriche" in risposta a questa tattica russa. Coca-Cola, tramite il portavoce Bublyk, ha confermato i danni all'impianto di Brovary e ha riferito che nessun dipendente è rimasto ferito. Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha definito l'attacco un deliberato colpo agli interessi economici americani e ha chiesto alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti di approvare il disegno di legge sulle sanzioni alla Russia (Graham-Blumenthal). L'attacco si inserisce in una più ampia ondata di raid con droni russi contro Kiev e la regione: lo stesso giorno i detriti di droni sono caduti in tre distretti della capitale, ferendo sei persone tra cui una bambina di 12 anni, e un complesso logistico Biokon nel distretto di Boryspil è stato segnalato come danneggiato.
Dove le versioni divergono
Le fonti differiscono sulla descrizione specifica del drone usato: alcune lo indicano genericamente come "drone" o "UAV", mentre altre lo identificano come un drone di tipo "Shahed". Gli articoli riportano l'uso russo di Shahed contro Kiev il 3 settembre, ma non confermano in modo indipendente il tipo esatto di drone impiegato contro lo stabilimento Coca-Cola.
Contesto
In Ucraina Coca-Cola opera tramite due entità: Coca-Cola Beverages Ukraine Limited (produzione) e Coca-Cola Ukraine Limited (marketing). Lo stabilimento di Velyka Dymerka produce Coca-Cola, Fanta, Sprite, Schweppes, Fuze Tea, succhi Rich e bevande energetiche Burn. In passato la Russia ha colpito altre aziende americane in Ucraina, tra cui impianti di Mondelēz International nella regione di Sumy e uno stabilimento Flex a Mukachevo, in Transcarpazia. L'attacco del 3 settembre si è verificato durante una campagna russa continuativa di droni contro Kiev, nell'ambito dell'ottavo giorno consecutivo di raid con droni, con allarmi aerei suonati sette volte quel giorno nella capitale. Le prime notizie sull'attacco allo stabilimento Coca-Cola sono emerse da canali Telegram locali che pubblicavano video e foto dell'incendio, prima della conferma ufficiale arrivata dal presidente Zelensky e da Coca-Cola.