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Operazione "Cartagine": il funzionario della Procura generale ucraina Serhij Kropyva in custodia cautelare

I Servizi anticorruzione ucraini (NABU) e la Procura anticorruzione (SAP) hanno annunciato il 4 settembre 2026 l'operazione "Cartagine", che ha portato alla luce un'organizzazione criminale guidata da un funzionario dell'Ufficio del Procuratore generale. Il principale sospettato, Serhij Kropyva — identificato nelle intercettazioni come "Cancelliere" e presentato come "persona di fiducia" del Procuratore generale Ruslan Kravčenko — è stato posto in custodia cautelare il 6 settembre dal Tribunale anticorruzione (VAKS) con cauzione alternativa di 120 milioni di grivnie. Kravčenko ha negato qualsiasi coinvolgimento, sospeso il dipendente e disposto controlli interni.

Punti chiave

  • 4 settembre: NABU e SAP annunciano l'operazione "Cartagine" contro un'organizzazione criminale guidata da un funzionario dell'Ufficio del Procuratore generale ucraino (OGP) per presunti introiti da call center truffaldini e riciclaggio.
  • 6 settembre: il Tribunale anticorruzione (VAKS) dispone la custodia cautelare per Serhij Kropyva con cauzione alternativa di 120 milioni di grivnie (la procura ne aveva chiesti 200 milioni).
  • Nell'operazione sono state notificate sospetti a cinque persone ai sensi degli articoli 255 (organizzazione criminale) e 209 (riciclaggio) del Codice penale ucraino, con pene fino a 15 anni.
  • Secondo gli inquirenti, Kropyva avrebbe coordinato lavori di ristrutturazione nella casa di Kozyn usata da Kravčenko (generatore, videosorveglianza, internet) e organizzato viaggi, visti e festeggiamenti personali per il Procuratore generale.
  • Il 6 settembre Kravčenko ha pubblicamente negato legami con la copertura di call center illegali, ha sospeso il dipendente e ordinato verifiche interne, tra cui il poligrafo per il personale interessato.

Perché è importante

L'inchiesta colpisce il vertice della procura ucraina: un funzionario dell'Ufficio del Procuratore generale è accusato di guidare un'organizzazione criminale che copriva call center truffaldini e riciclava proventi, e gli inquirenti lo descrivono come una persona di fiducia del Procuratore generale Kravčenko. Si tratta dell'ultima operazione di alto profilo di NABU e SAP contro la corruzione nelle istituzioni giudiziarie ucraine, e ha innescato uno scontro istituzionale tra l'OGP e gli organismi anticorruzione, con perquisizioni negli uffici della dirigenza della procura e dichiarazioni pubbliche contrastanti. L'esito della causa potrebbe avere conseguenze sulla stabilità e sulla credibilità dell'apparato giudiziario ucraino.

Che cosa è successo

Il 4 settembre 2026, NABU e SAP hanno annunciato l'operazione "Cartagine", che ha portato alla luce un'organizzazione criminale accusata di estorcere sistematicamente tangenti da call center truffaldini e di riciclare i proventi, principalmente attraverso immobili e conti di familiari. Il sospettato principale, Serhij Kropyva — funzionario dell'Ufficio del Procuratore generale dal 2025 e indicato come "Cancelliere" nei materiali NABU — è stato arrestato la sera del 4 settembre. Secondo l'accusa, avrebbe coordinato i lavori di ristrutturazione della casa di Kozyn usata dal Procuratore generale Ruslan Kravčenko (generatore a gas, videosorveglianza, internet), contribuito al visto USA per la moglie del Procuratore generale e organizzato il viaggio e la festa di compleanno a Madrid. Il 6 settembre il Tribunale anticorruzione (VAKS), giudice Viktor Maslov, lo ha posto in custodia cautelare con cauzione alternativa di 120 milioni di grivnie (la procura ne aveva chiesti 200 milioni), con obbligo di consegna dei passaporti e divieto di contattare Kravčenko e la sua vice Marija Vdovyčenko. Nella stessa giornata Kravčenko ha pubblicamente negato ogni collegamento con la copertura dei call center illegali, ha sospeso Kropyva dalle funzioni, disposto verifiche interne al Dipartimento di cooperazione internazionale e all'unità anticrimine informatico, e ordinato test al poligrafo per i dipendenti coinvolti.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini si concentrano sulle implicazioni personali e istituzionali per il Procuratore generale Kravčenko, evidenziando i presunti servizi personali coordinati da Kropyva (lavori a Kozyn, visto per la moglie, viaggio e compleanno a Madrid) e le risposte pubbliche di Kravčenko, che nega ogni coinvolgimento. Il racconto mette in rilievo lo scontro istituzionale tra l'Ufficio del Procuratore generale, che contesta la legittimità delle perquisizioni notturne di NABU negli uffici della dirigenza, e le presentazioni in aula di SAP e NABU basate sulle intercettazioni. Diverse testate pubblicano i risultati di Bihus.Info sulla casa di Kozyn non dichiarata, registrando spiegazioni contrastanti di Kravčenko (affitto dichiarato da 280 mq contro circa 300 mq stimati dai giornalisti).

Come la raccontano le fonti internazionali

Tutte le fonti fornite sono ucraine: non sono disponibili elementi per un confronto di cornice internazionale indipendente.

Dove le versioni divergono

Diversi punti restano controversi tra le fonti. Il titolo esatto di Kropyva è descritto da alcune testate come capo del dipartimento cyber dell'OGP, da altre come vicecapo del Dipartimento di cooperazione internazionale. La data del compleanno del Procuratore generale Kravčenko viene indicata come 4 marzo da alcuni organi di stampa, come 14 marzo da altri. Le perquisizioni a casa e in ufficio di Kravčenko la sera del 4 settembre sono negate inizialmente dalla portavoce dell'OGP Mariana Hajovska, mentre fonti citate da Ukraïns'ka Pravda le confermano anche per la vice Vdovyčenko e per il capo dell'amministrazione regionale di Odessa Oleh Kiper. Sulla casa di Kozyn, Bihus.Info indica circa 300 metri quadrati mentre Kravčenko parla di 280. I resoconti giornalistici che davano Kravčenko "scomparso" per oltre 12 ore (con fonti di ZN.UA che lo collocavano nella clinica Dobrobut a Kiev) sono stati smentiti dallo stesso Kravčenko. Infine, l'accusa sostiene che Kropyva avrebbe comprato un portatile per la moglie di Kravčenko; Kravčenko lo nega.

Contesto

L'operazione "Cartagine" è stata annunciata da NABU e SAP il 4 settembre 2026 e ha finora portato alla notifica di sospetti a cinque persone ai sensi degli articoli 255 e 209 del Codice penale ucraino, con pene fino a 15 anni. Serhij Kropyva lavora nell'ufficio della procura dall'agosto 2025 ed è indicato nei materiali NABU con l'alias "Cancelliere". I pm sostengono che il gruppo sia stato creato nella metà del 2025 per raccogliere tangenti sistematiche dai call center truffaldini, con presunti proventi di oltre 20 milioni di grivnie in immobili e altri beni e possibili altri 10 milioni di grivnie su conti di familiari. Kravčenko ha diretto il Servizio fiscale di Stato (DPS) dal dicembre 2024 al giugno 2025, prima di essere nominato Procuratore generale; Lesja Karnaukh ne è la facente funzione da allora. I giornalisti di Bihus.Info hanno individuato a Kozyn (regione di Kiev) una casa di circa 300 mq formalmente intestata a una donna di 73 anni non indicata come sua parente; Kravčenko sostiene che la sua famiglia affitta una casa di 280 mq a Kozyn, dove si è trasferita il 1° maggio 2026.