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La Francia avvia l'addestramento dei piloti ucraini sui caccia Rafale

La Francia ha iniziato ad addestrare piloti ucraini a pilotare i caccia Rafale, come annunciato dal ministro delegato per l'Europa Benjamin Haddad in un'intervista a Le Parisien. In base a una roadmap siglata il 13 luglio, l'Ucraina riceverà 16 Rafale: i primi quattro al termine dell'addestramento, i restanti nel 2028-2029. Un più ampio quadro di cooperazione prevede fino a 100 Rafale nell'arco di un decennio.

Punti chiave

  • La Francia ha avviato l'addestramento dei piloti ucraini sui caccia Rafale.
  • Lo ha annunciato il ministro delegato francese per l'Europa Benjamin Haddad in un'intervista a Le Parisien.
  • I Rafale saranno pilotati da ucraini, non da francesi.
  • La roadmap del 13 luglio prevede la fornitura di 16 Rafale all'Ucraina.
  • I primi quattro aerei saranno trasferiti subito dopo la fine del corso di addestramento; i restanti nel 2028-2029.
  • L'addestramento segue tre fasi: Grob G-120TP, Alpha Jet e infine Rafale.
  • Nessun contratto definitivo è ancora stato firmato; costo e finanziamento non sono stati definiti.

Perché è importante

L'avvio dell'addestramento segna l'inizio di una vera pipeline formativa ucraina su una nuova piattaforma occidentale di quarta generazione e inserisce la cooperazione difensiva franco-ucraina in un orizzonte decennale potenzialmente fino a 100 Rafale. Il percorso di addestramento a tre stadi (Grob G-120TP, Alpha Jet, Rafale) definirà per anni la capacità di pilotaggio ucraina, mentre la tabella di consegna — i primi quattro jet al termine del corso e il resto nel 2028-2029 — incide direttamente sulla capacità di combattimento aereo dell'Ucraina.

Che cosa è successo

Benjamin Haddad, ministro delegato per l'Europa presso il ministero francese per l'Europa e gli Affari esteri, ha dichiarato in un'intervista a Le Parisien che la Francia ha iniziato ad addestrare piloti ucraini sui caccia Rafale e che i jet saranno pilotati da ucraini, non da francesi. Il 13 luglio Francia e Ucraina avevano annunciato una roadmap per la fornitura di 16 Rafale, con armamenti associati; i primi quattro aerei saranno trasferiti subito dopo il completamento dell'addestramento, mentre i restanti dovrebbero arrivare nei cieli ucraini nel 2028-2029. L'addestramento è organizzato in fasi: prima sui leggeri Grob G-120TP, poi sugli Alpha Jet (Dornier Alpha Jet), infine sui Rafale. Non è stato ancora firmato alcun contratto definitivo e restano da definire costo e schema di finanziamento dell'accordo.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine in lingua madre presentano la notizia come un progresso concreto: l'addestramento è cominciato, 16 jet sono concordati ed è in moto un percorso più ampio fino a 100 Rafale. Benjamin Haddad è indicato come la voce francese autorevole che annuncia il programma, con l'enfasi sul fatto che i jet saranno pilotati da ucraini. I media ucraini richiamano inoltre la precedente osservazione di Zelensky secondo cui circa metà dei F-16 ucraini si trova da tempo in Europa per riparazioni, sottolineando implicitamente la necessità di ulteriore capacità di caccia occidentali.

Dove le versioni divergono

Una fonte (LIGA.net, articolo 47183) data la lettera di intenti Macron-Zelensky fino a 100 Rafale a un orizzonte preciso del 2035, mentre le altre fonti la descrivono come un quadro decennale senza indicare l'anno 2035.

Contesto

Il Rafale è un caccia multiruolo francese di quarta generazione sviluppato da Dassault Aviation, in servizio con l'aeronautica e la marina francesi e operato da diversi altri paesi. Il 13 luglio Francia e Ucraina hanno annunciato una roadmap per l'acquisizione di 16 Rafale da parte di Kiev. Il 17 novembre 2025, alla base aerea di Villacoublay, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky hanno firmato una lettera di intenti che contempla fino a 100 Rafale nell'arco di un decennio. Benjamin Haddad è il funzionario francese che ha pubblicamente illustrato il programma.